| PROGETTO COMICOTERAPIA IN
OSPEDALE INSIEME COL SORRISO
Se
sei un medico o un responsabile U.R.P., o un responsabile della formazione, o
un inferniere che lavora presso un'Azienda Sanitaria, puoi proporre questo Corso
di Formazione per il personale ospedaliero: CORSO
DI FORMAZIONE ECM PER OPERATORI OSPEDALIERI (max 30 partecipanti) docenti: Dott.ssa Maria Luisa Mirabella Dott.ssa Genny Perria
Analisi
del bisogno che giustifica l'azione formativa. La
fiducia, la comunicazione alla gioia, il rilassamento, il pensiero positivo, la
comicoterapia sono elementi sempre più importanti in un ambito assistenziale
che consente di interagire meglio nei rapporti interpersonali creando nell’ ambiente
di lavoro un clima più disteso e collaborativo che dia risposte qualitative
sempre più attente alle esigenze dei degenti e loro familiari. Un ambiente
estraneo molto spesso “ostile”, “aggressivo” crea paure ed ansie nei pazienti
che devono essere sottoposti ad interventi assistenziali più o meno complessi;
il personale sempre più attento a questo ritiene indispensabile un nuovo
modo di approccio che si fonda sul “sorriso”. Ridere è il primo passo verso
uno stato di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere. Ridere è
il mezzo più sano per vivere meglio più a lungo possibile sfidando
le frustrazioni della vita. Ridere è un esercizio muscolare e respiratorio
che distende e permette un fenomeno di liberazione delle vie aere, stimola e agevola
la respirazione. Ridendo, tutto il nostro corpo si rilassa, la tensione arteriosa
cala. Ridere calma il dolore in quanto distrae l’attenzione da esso e quando lo
stesso riappare non ha più la stessa intensità. In ospedale c’è
un enorme bisogno di ridere e ritrovare la gioia spesso dimenticata.
Obiettivi specifici Acquisire
strumenti conoscitivi per rendere meno difficile l’approccio assistenziale nei
confronti dei bambini e delle mamme Migliorare la relazione tra gli
operatori uniformando procedure comunicative Aumentare la sicurezza
del personale nel rapporto terapeutico attraverso l’acquisizione di una nuova
modalità di intervento Il
corso si svolge in 4 giornate: 1^
Giornata Sessione mattutina: tecniche psicomotorie e di clownerie 8.30
- 9.00 Lo spazio scenico Lezione magistrale 9.00 - 9.30 Camminate con sentimenti:
camminate clown e personaggio clown e sua psicologia interiore Dimostrazione da
parte del docente 9.30 - 11.45 Camminate con sentimenti: camminate clown e
personaggio clown e sua psicologia interiore Esecuzione da parte dei partecipanti
12.00 - 13.00 La scenografia dell’immaginario Lezione magistrale Sessione
pomeridiana: Tecniche psicomotorie e di clownerie 14.00 - 15.00 Gli oggetti
della fantasia Lezione magistrale 15.00 - 15.30 Il corpo e il gesto: il mimo
Dimostrazione da parte del docente 15.45 - 17.30 Il corpo e il gesto: Il mimo
Esecuzione da parte dei partecipanti
2^ Giornata Sessione
mattutina: tecniche psicomotorie e di clownerie 8.30 - 10.00 Il corpo
scomposto Lezione magistrale 10.00 - 11.15 Mimo e storie mimate Dimostrazione
da parte del docente 11.30 - 13.00 Mimo e storie mimate Esecuzione da parte
dei partecipanti Sessione pomeridiana: tecniche psicomotorie e di clownerie
14.00 - 15.00 L’uso della voce Lezione magistrale 15.00 - 16.00 Giochi
con la voce Il canto: Esecuzione da parte dei partecipanti 16.15 - 16.45
I sentimenti Il clown Lezione magistrale 16.45- 17.15 Danza contemporanea
Esecuzione da parte dei partecipanti 17.15 - 18.00 Danza gestuale Danza
simbolica Esecuzione da parte dei partecipanti 3^ Giornata Sessione
mattutina: Elementi di psicologia 8.30 - 9.00 La psicologia dei cicli
di vita La psicologia di gruppo Lezione magistrale 9.00 - 9.30 La comunicazione
e il feed-back Lezione magistrale 9.30 - 10.30 Dinamiche della socializzazione:
fattori di coesione, conformismo e devianza Lezione magistrale 10.30 - 11.00
Valutazione delle dinamiche di gruppo: i ruoli Lezione magistrale 11.15 -
13.00 Giochi di ruolo Esecuzione da parte dei partecipanti Sessione pomeridiana:
Elementi di psicologia 14.00 - 15.00 Coinvolgimento: empatia, simpatia,
credibilità, congruenza Il lavoro in equipe Lezione magistrale 15.00
- 16.00 Modalità di osservazione del comportamento Interventi nella
dinamica di gruppo: strumenti di valutazione, partecipazione, influenza, … Lezione
magistrale 16.15 - 17.30 Esercizi sulla fiducia Esercizi sulla comunicazione Esercizi
sulla sintonia Esecuzione da parte dei partecipanti 4^
Giornata Sessione mattutina: Giocoleria e micromagia 8.30 -
9.30 Basi di giocoleria e micromagie Lezione magistrale 9.45 - 12.30 Basi
di giocoleria e micromagie Esecuzione da parte dei partecipanti Sessione
pomeridiana: crescita personale 14.00 - 15.00 Cenni di ennagramma: 9 tipi
di personalità, come conoscersi meglio Lezione magistrale 15.00 - 16.30
Educazione al buon umore: allenamento alla gioia Esecuzione da parte dei partecipanti
16.45 - 17.15 Il pensiero positivo: come cambiare il contesto in cui viviamo
e le situazioni negative Dimostrazione da parte del docente 17.15 - 18.00
Il pensiero positivo: come cambiare il contesto in cui viviamo e le situazioni
negative Esecuzione da parte dei partecipanti
Note
organizzative: L'Ufficio
Formazione dell'Azienda Sanitaria Locale può contattare i nostri referenti
per avere il progetto e il prospetto economico.
Per
il presente corso L'Azienda Sanitaria potrà richiedere l'accreditamento
ECM
per le figure dell'Infermiere e del Medico
QUALI SONO I REALI BENEFICI PRODOTTI
DALLA RISATA? Ridere, specialmente nelle situazioni critiche e disperate,
libera tutta una serie di mediatori e neurotrasmettitori endorfinici che possono
capovolgere emozionalmente la più drammatica delle situazioni, basta solo
avere la costanza di continuare a ridere a crepapelle per almeno dieci minuti
e il gioco è fatto, tutto il resto della vostra persona entrerà
in risonanza con la risata iniziale, scacciando il demone della disperazione dalle
vostre menti atterrite e sconvolte.
Ridere,
fa ridere non solo il volto, ma anche il diaframma, i visceri, migliora la circolazione
sanguigna, e incrementa le difese immunitarie ed alcalinizza notevolmente cellule
e tessuti. Per
ridere si utilizzano oltre sessanta muscoli, pellicciai, mimici, cervicali ecc.,
mentre per piangere solo una ventina ... Il
vero jogging per l'anima quindi, non è forse la risata? Ridere
è più facile di quanto possiate supporre; basta semplicemente cercare
d'imitare qualcun altro che già sta ridendo e il gioco è fatto.
Se sentite ridere qualcuno e la sua risata vi piace, abbordatelo senza riserve
dichiarandogli apertamente che avreste intenzione di clonare e apprendere la sua
bellissima risata. Identificate e memorizzate bene la fisiologia dello stato d'animo
correlato alla risata e servitevene per ricrearlo quando ce n'è bisogno;
infatti, solo modificando la fisiologia dei vostri stati emozionali negativi,
sarete in grado di migliorare il livello della prestazione e, cosa più
importante, non sarete divorati dagli squali che potreste incontrare lungo la
vostra rotta! Tra
tutti gli esseri viventi, solo l'uomo ha il dono del sorriso. Infatti ridere è
un'attività tipicamente umana legata, sembra, a fattori organici.E' l'uomo
e non l'animale, a essere dotato del muscolo risorio del Santorini, situato lateralmente
alle labbra, che quando si contrae fa ritrarre la bocca. Il risorio e il grande
zigomatico provocano, fisicamente la risata. Pensate
che ridere é un'espressione innata. Tutti abbiamo la facoltà di
ridere, indifferentemente a quale cultura apparteniamo o in quale parte del mondo
viviamo. Il primo sorriso compare sul volto di un bambino entro le prime sei settimane
di vita, ed é, con il pianto, uno dei pochi mezzi che ha per comunicare. Ma
che il ridere potesse diventare veramente una terapia utile per accelerare il
processo di guarigione anche di mali fisici, é una intuizione piuttosto
recente. Secondo alcuni studiosi, infatti, tutti noi nasciamo con una naturale
tendenza verso il gioco e il divertimento in genere. Quando si diventa adulti,
purtroppo, questa naturale inclinazione viene spesso sostituita dall'ansia, dalla
depressione e dalla paura, anche se i nuovi umori non riescono, fortunatamente,
a schiacciare completamente il nostro cosiddetto "potenziale creativo". Ridere
cambia l'atteggiamento mentale. La mappa che ognuno, attraverso traumi e dolori
si è formata nella mente, attraverso il riso e la positività muta
colore, dimensione, suono. E'
per questo che, anche alla luce del Pensiero Positivo e dei suoi insegnamenti,
nell'ambito delle nuove terapie alternative alla medicina tradizionale è
nata la "Comicoterapia", un metodo di guarigione che trova le sue basi
nella Gelotologia (dal greco "gelos", che vuol dire "riso"),
ma anche nella medicina psicosomatica e nell'immunologia neuro-psichica. PERCHÉ
É UTILE E IMPORTANTE FAR SORRIDERE? Gli
effetti psicologici e biologici del riso sono tutti positivi. Ridere infatti è
un esercizio muscolare e respiratorio, che permette un fenomeno di purificazione
e liberazione delle vie respiratorie superiori. Ridere
può in effetti far cessare una crisi di asma, provocando un rilassamento
muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico.
Per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria,
migliora l'insufficienza respiratoria. L'aumento degli scambi polmonari tende
ad abbassare il tasso di grasso nel sangue, promuovendo un effetto benefico sul
colesterolo. Quando noi ridiamo, tutto il nostro corpo ride e si rilassa. Da quando
si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione
arteriosa cala e i muscoli si rilassano. Si
può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell'arteriosclerosi.
Ridere inoltre possiede una funzione depurativa dell'organismo per espulsione
dell'anidride carbonica, e permette un miglioramento delle funzioni intestinali
ed epatiche. Ridere
combatte la stitichezza perché provoca una tale ginnastica addominale che
rimesta in profondità l'apparato digestivo. Sullo stato generale di salute,
ridere combatte la debolezza fisica e mentale: la sua azione infatti causa una
riduzione degli effetti nocivi dello stress. Ridere calma il dolore, in quanto
distrae l'attenzione da esso (calma temporanea) e quando lo stesso dolore riappare
non ha più la stessa intensità. Ridere
è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare
gioia di vivere, e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche l'insonnia
passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne. Ridere è il
mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile sfidando
le frustrazioni della vita. Elenchiamo
qui di seguito alcuni degli effetti benefici della risata: Benefici
generali al corpo, alla mente e all'intelletto (confermati da diversi setting
di ricerca in particolare grazie alla riduzione dell'ormone dello stress). Senso
di benessere e di leggerezza Controllo
della pressione alta e dei problemi cardiaci (confermato da una ricerca condotta
su persone reduci da infarto del miocardio: mezz'ora al giorno di umorismo riduce
il rischio di ricadute) Aumento
delle difese immunitarie (recentemente anche il Center of Public Health di Loma
Linda, in California, ha dimostrato un netto incremento di molti parametri neuroimmunologici
dopo l'esposizione a situazioni umoristiche). Aumento del livello delle endorfine
e controllo del dolore Benefici
legati alla respirazione, in particolare per chi soffre di bronchite e di asma;
aumento del livello di ossigeno nel sangue (una ricerca condotta presso l'Unità
di Riabilitazione Respiratoria Don Gnocchi di Pozzolatico conferma: "…la
risata è una ginnastica per i polmoni"). Miglior controllo del linguaggio
per attori e cantanti. Effetto di ringiovanimento e maggior durata della vita
(i ricercatori finlandesi del National Public Health Institute hanno dimostrato
che esiste una stretta relazione tra durata della vita e pensiero positivamente
orientato). Sviluppo della personalità e della propensione alla leadership Miglioramento
della capacità di lavorare in team. Miglioramento
delle relazioni interpersonali e maggiore consapevolezza di sé Aumento
della creatività. SU
QUALI ORGANI AGISCE SOPRATTUTTO IL RIDERE DI GUSTO? Nel
Cervello è una zona specifica a trasmettere il segnale: si tratta di particolari
strutture, il limbo e l'ippocampo in cui si trovano i circuiti legati alle emozioni.
Oltre a questi circuiti, si attivano i nuclei grigi della base encefalica e il
corpo striato, ma è il talamo che sovrintende alla risata come centro sensoriale,
mentre il corpo striato induce le reazioni motorie. Gli stimoli del riso e del
pianto hanno origini simili e i segnali di inizio di una fragorosa risata, così
come di un pianto dirotto, partono da una stessa zona cerebrale. La teoria che
il riso faccia bene alla salute, in quanto sembra che riduca certi inibitori delle
difese immunitarie, è avallata da dai risultati di numerose ricerche, che
rafforzano la convinzione dell'esistenza di importanti interazioni fra la mente
e il sistema immunitario. ORMONI:
Il riso fa aumentare la produzione di quegli ormoni, quali l'adrenalina e la dopamina,
che hanno il compito di liberare le nostre morfine naturali: endorfine, encefaline
e simili. Le
ENDORFINE provocano una diminuzione del dolore e della tensione, permettendo il
raggiungimento di uno stato di relax e tranquillità. Le
ENCEFALINE sembrano esaltare il sistema immunitario, aiutando a meglio combattere
le malattie. MUSCOLATURA:
quando si ride parte della muscolatura, soprattutto a livello del torace e degli
arti superiori, alternativamente si contrae e si rilassa e innesca una ginnastica
addominale che migliora le funzioni del fegato e dell'intestino, (Ridere equivale
a un buon jogging fatto rimanendo fermi). Solo
col riso muoviamo alcuni muscoli del corpo e soprattutto del viso. Quando il cervello
invia il messaggio "ridi", ben quindici muscoli del viso vengono attivati
dal segnale. La risata si riflette dall'espressione facciale ai muscoli del torace
e dell'addome (le spalle e il torace si sollevano aritmicamente) sino agli sfinteri.
Non a caso dopo una risata a crepapelle si sentono i muscoli della pancia doloranti,
come pure le costole. RESPIRAZIONE:
il primo beneficio provocato da una risata lo riceve la respirazione, che grazie
ad essa diviene più profonda. L'aria nei polmoni viene rinnovata attraverso
attraverso fasi di espirazione e inspirazione tre volte più efficace che
in stato di riposo. Le alterazioni del ritmo respiratorio vengono intervengono
sull'ossigenazione del sangue. CIRCOLAZIONE
SANGUIGNA: la risata favorisce, attraverso la respirazione profonda, l'ossigenazione
e la circolazione del sangue con aumento della pressione arteriosa.Il riso crea
un CALORE INTERNO generalizzato che ossigenando tutte le cellule del corpo, può
accelerare la rigenerazione dei tessuti e stabilizzare molte funzioni corporee,
contribuendo a difendere il fisico da infezioni. CUORE:
durante una risata, il cuore aumenta le pulsazioni anche fino a 120 al minuto.
Numerose ricerche sugli effetti derivanti dal ridere, hanno evidenziato come il
riso possa essere unostrumento terapeutico di rilievo rivolto non solo allo spirito
ma anche al corpo. Possedere la capacità di saper percepire gli aspetti
comici e di abbandonarsi all'ilarità è un requisito fondamentale
per prendere la vita per il verso giusto, sapendone apprezzare gli aspetti positivi
senza troppo lasciarsi condizionare dalle situazioni sfavorevoli. Il riso aiuta
a superare più facilmente le situazioni difficili, anche di salute. Il
caso più classico di guarigione ottenuta non con farmaci ma con sane risate
è quello di Norman Cusins, docente e ricercatore della facoltà di
MEDICINA dell'UCLA, venne colpito da una grave forma di artrite reumatoide spondilite
anchilosante che provoca, tranne rarissimi casi, la paralisi progressiva e poi
la morte. I medici gli predissero pochi mesi di vita e allora lui abbandonò
l'ospedale e si trasferì in un grande albergo. Interruppe così la
terapia consigliata dai medici e sostituì le medicine con massicce dosi
di vitamina C e film comici. Quindici
anni dopo la diagnosi che lo dava per spacciato, Norman Cousins pubblicò
"Anatomia di una malattia" un libro dove racconta la sua storia, che
è diventata l'emblema, anche nella medicina tradizionale, di uno dei tanti
risultati positivi ottenuti attraverso il ridere. L'umorismo
in medicina andrebbe utilizzato di più. Lo si vede in corsia: chi fa battute
e scherza con i malati è molto più umano. Una
nuova branca della medicina la PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA (PNEI) ha dimostrato
che il ridere influenza positivamente il sistema immunutario, vero garante della
nostra salute. Tutti
gli studi nel campo della salute ci assicurano che dovremmo cominciare col ridere
di più, perché RIDERE FA BENE. Anzi
fa benissimo. Per il buddismo Zen quindici minuti di risate equivalgono a sei
ore di meditazione. Da sempre si sa, le persone allegre e ottimiste vivono più
a lungo, e soprattutto vivono meglio. Come
scriveva lo psicanalista Ernst Kris: "… sotto la spinta della battuta di
spirito, torniamo all'allegria dell'infanzia. possiamo finalmente liberarci dai
legami del pensiero logico e divertirci in una libertà dimenticata da anni". La
felicità è contagiosa, e il riso apre le valvole dell'energia comunicativa.
Ridere,
giocare, divertirsi fa portare fuori il nostro bambino interiore, vivo, creativo,
stimolante, che deve essere incoraggiato. Affidarci
solo al pensiero positivo indotto non basta. Ecco perché il riso diviene
un passaggio chiave per spegnere il lavorio mentale, risvegliando la mente inconscia
attraverso il non-fare e il non-pensare, e favorendo la creatività, come
presupposto a libere associazioni. Quando
andiamo in ospedale a fare il volontariato-clown facciamo in modo che il malato
anche solo per 10-20 minuti si scordi della sua malattia, ritorni ad essere una
persona e non un malato. Il
nostro corpo è in armonia quando siamo sereni, allegri, liberi, altrimenti,
inevitabilmente, ci si ammala. Mentre ridere aumenta le nostre difese immunitarie,
una mente preoccupata apre la strada ai nemici della salute. Gli
effetti psicologici e biologici del riso sono tutti positivi. Ridere infatti è
un esercizio muscolare e respiratorio, che permette un fenomeno di purificazione
e liberazione delle vie respiratorie superiori. ridere
può in effetti far cessare una crisi di asma, provocando un rilassamento
muscolare delle fibre lisce dei bronchi, per azione del sistema parasimpatico.
per coloro che soffrono di enfisema, ridere, provocando l'aspirazione dell'aria,
migliora l'insufficienza respiratoria. L'aumento degli scambi polmonari tende
ad abbassare il tasso di grasso nel sangue, promuovendo un effetto benefico sul
colesterolo. Quando
noi ridiamo, tutto il nostro corpo ride e si rilassa. Da quando si inizia a ridere,
il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i
muscoli si rilassano. Si
può affermare quindi che il riso ha un ruolo di prevenzione dell'arteriosclerosi.
Ridere inoltre possiede una funzione depurativa dell'organismo per espulsione
dell'anidride carbonica, e permette un miglioramento delle funzioni intestinali
ed epatiche. Ridere
combatte la stitichezza perché provoca una tale ginnastica addominale che
rimesta in profondità l'apparato digestivo. Sullo
stato generale di salute, ridere combatte la debolezza fisica e mentale: la sua
azione infatti causa una riduzione degli effetti nocivi dello stress. Ridere calma
il dolore, in quanto distrae l'attenzione da esso (calma temporanea) e quando
lo stesso dolore riappare non ha più la stessa intensità. Ridere
è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare
gioia di vivere, e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche
l'insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne. Ridere
è il mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile
sfidando le frustrazioni della vita. I
ricercatori del gruppo internazionale Arise, che si occupano di studi sul piacere,
hanno dimostrato l'esistenza di un rapporto diretto tra cali dell'umore e risposte
del sistema immunitario. Il
riso riduce la secrezione di ormoni da stress, come il cortisolo, e stimola la
produzione di betaendorfine, analgesici prodotti dall'organismo (come sostiene
William Frye, neurologo dell'università di Stanford). "…
il piacere è importante per la nostra salute sotto tre aspetti" dichiara
il professor Warburton, coordinatore dell'Arise: "… primo: può contribuire
a favorire la salute fisica e mentale. secondo: può facilitare il processo
di rilassamento e proteggere dallo stress, ovvero svolgere una funzione di antidoto.
terzo: può agire come un fattore di protezione dalle malattie. proprio
come un vaccino". IN
CHE MODO FUNZIONA LA CLOWNTERAPIA IN TERMINI SCIENTIFICI? La
risposta arriva attraverso le parole di un autorevolissimo scienziato americano,
il professor William Fry della Stanford University. I suoi studi hanno dimostrato
in maniera inconfutabile che la risata è un perfetto esercizio aerobico.
In particolare, incrementa l'apporto di ossigeno ai polmoni, aumenta la resistenza
cardio-polmonare (un minuto di risata equivale a dieci minuti di esercizi sul
vogatore), rilassa i muscoli, massaggia gli organi interni, migliora la circolazione
sanguigna, favorisce il sonno calmo e rilassato. Un altro scienziato americano,
il dottor Lee S. Berk dell'Università di Loma Linda in California, ha verificato
che la risata aumenta il livello delle globuline A nella mucosa respiratoria,
e dunque irrobustisce il sistema immunitario e aiuta in maniera determinante chi
soffre di asma e di bronchiti. Non bastasse, incrementa il livello delle endorfine,
diminuisce il tasso di stress, combatte attivamente la depressione.
Per
informazioni e per ricevere il progetto completo, scrivete a: info@clownterapia.it
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