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Clownterapia > Formazione > Clown di corsia > Domande frequenti

Domande e risposte circa il corso di formazione in Clownterapia

Diffidate di chi vi dice che i clown volontari VIP hanno solo un week-end di formazione e quindi non possono far servizio in ospedale!!!

I volontari clown VIP sono più formati di quando sia necessario!
Oltre al corso base in cui apprendono rudimenti sul clown, norme igieniche e comportamento in corsia, ricevono una formazione permanente per tutta la durata del loro volontariato. I volontari clown VIP operano in corsia dall'anno 2000 senza mai aver avuto alcun problema (più di 10.000 volontari hanno prestato servizio in più di 100 ospedali italiani e anche all'estero).

Inoltre ci teniamo a precisare che i volontari clown VIP ricevono un'alta formazione specialistica in queste materie:
clown-vita: il volontario VIP deve mettere in pratica il concetto che la risata, l’amore, la gioia, non sono mai stati “terapie”, sono l'ambiente della vita dell’uomo.
clown-gioia: il volontario VIP deve diventare un missionario in grado di diffondere la gioia ovunque.
clown-felicità: il volontario VIP deve essere felice per diffondere felicità!
clown-unione: il volontario VIP con l'amore, l'amicizia, il buon umore e la gioia forma un gruppo coeso in grado di abbattere le barriere e favorire la comunicazione sociale.

Chiunque non dimostri di essere adeguatamente preparato e formato in queste materie non potrà effettuare volontariato in corsia!

(Aureola alias Maria Luisa Mirabella)

"Voglio che voi sappiate che io non richiedo nessun tipo di formazione, non avete bisogno neanche di un'ora di formazione. Dovete soltanto vestirvi in modo strano... Voglio dimostrare che potete prendere una qualsiasi persona senza formazione e trasformarla in una persona che a sua volta è capace di trasformare un luogo triste come una metropolitana, un sottopassaggio o un ospedale di guerra, in qualcosa di divertente.
Non dovete chiedervi quale sia il clown giusto o il clown sbagliato, non dovete prepararvi. Tutto può funzionare. Dovete soltanto decidere di diventare qualcuno che sa diffondere la gioia!"


(Patch Adams - atti del convegno di Alcatraz, Gubbio, 1999)


camice vip

 


Qui di seguito domande e risposte che più comunemente ci vengono poste dai volontari interessati ai nostri corsi di formazione in clownterapia.

1) Perché è necessario frequentare un Corso per fare il "volontario" clown in corsia e nel sociale?

Praticare la Clownterapia in qualunque ambito, anche in quello del Volontariato richiede conoscenze artistiche di base oltre a una predisposizione naturale al riso e all'allegria.
Il primo passo per imparare ad attivare un intervento di clownterapia con competenza è quello di frequentare un Corso di Formazione in Clownterapia dove, oltre ad acquisire tecniche di clownerie, mimo, giocoleria comica, comportamento in ospedale, igiene, il partecipante può imparare a mettersi in gioco, a superare timidezze e ritrosie, a migliorare la propria autostima e acquisire tecniche per relazionarsi serenamente con persone sofferenti portando gioia e allegria con "tatto".


2) Perché bisogna pagare un corso per volontari?

Il Corso di formazione in Clownterapia di VIP APS dal 2004 prevede una quota di contribuzione di 165,00 Euro.
Il Corso "Clownterapia" è un corso di formazione e di crescita personale a tutti gli effetti ed è utile a chiunque desideri migliorare la propria autostima, a chi vuole superare paure e timidezze, a chi vuole conoscere e praticare la Clownterapia per se stesso e per aiutare persone in situazioni di disagio fisico e psichico.

Il Corso di Clownterapia è condotto da docenti-formatori professionisti dell'Associazione di Promozione Sociale ViviamoInPositivo (VIP APS) nata nel 1997, leader dal 2000 nella formazione in Clownterapia in tutt'Italia.
La formazione, come tutti sappiamo, ha un costo che per chi vi partecipa è un "investimento" sulla propria crescita e conoscenza.

Inoltre VIP APS autofinanzia i progetti socio-educativi della Fondazione "Uniti per crescere insieme Onlus" di cui è fondatore, si tratta di progetti rivolti a minori e adolescenti in particolare a quelli a "rischio" di emarginazione sociale e di devianza. Parte delle quote dei corsi di Clownterapia VIP APS vengono destinati a questi progetti.

3) Ma un'associazione "no profit" non dovrebbe dare servizi gratuiti?

Quello tra "no profit" e "denaro" può, di primo acchito, sembrare un contrasto. Pensando all'idea di "no profit" (senza scopo di lucro) si può erroneamente pensare che ciò che è "no profit" non debba avere relazione con la circolazione di denaro o che in un ente no profit tutto (lavoro, servizi, beni) debba essere dato e ricevuto in forma gratuita.
Approfittiamo per cercare di chiarire questo apparente contrasto.
La dicitura "associazione no profit" (senza scopo di lucro) non significa che nell'associazione il denaro debba essere bandito e nemmeno che i soci dell'associazione debbano operare come volontari.
La dicitura "no profit" è implicita nella definizione di una associazione che deve avere come fine il raggiungimento di un beneficio collettivo (non economico) e si contrappone a quella di "società commerciale", che prevede come finalità essenziale "l'esercizio di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili". Nel Codice Civile si possono trovare degli approfondimenti (Google può dare della indicazioni, e anche Wikipedia).
Un'associazione (come una normale società) ha dei costi fissi e altri costi che dipendono dalle attività svolte (spese, costi di gestione, paghe, ecc.) e necessiterà di avere delle entrate (da tessere associative, offerte, incassi commerciali, raccolte fondi, ecc.): quello che avanza è detto "utile".
La differenza fondamentale tra "profit" e "no profit" sta nel modo in cui viene gestito questo utile: in una società commerciale l'utile può essere ridistribuito tra i soci/azionisti mentre nelle associazioni no profit (Codice Civile, art. 2247); l'utile deve essere totalmente reinvestito a favore degli scopi che l'associazione stessa persegue.

4) C'è altro da pagare successivamente?

Se presterai servizio come VOLONTARIO l'Associazione VIP dove presterai servizio ti chiederà una quota associativa annuale che include l'assicurazione.

5) Dopo il corso di Formazione base sono in grado di fare servizio in ospedale, in carcere, e ovunque vi sia un disagio?

Nel circuito VIP, dopo il corso dovrai effettuare alcune ore integrative di formazione e quindi, potrai iniziare il tirocinio di volontario-clown accompagnato da volontari VIP formati ed esperti. Ti occorreranno però ancora circa un centinaio di ore di formazione e di tirocinio (circa 1 anno dopo il Corso Base di Clownterapia ) per essere in grado di offrire un servizio in ospedale senza l'accompagnamento di un "volontario anziano".

Fuori dal circuito VIP, dopo il corso avrai acquisito una formazione di base in Clownterapia che potrai se lo desideri approfondire per tuo conto.

6) Si riesce a capire quando la gente vuole l'umorismo o quando la gente rifiuta l'umorismo, quando l'umorismo è la carta giusta?

Crediamo che innanzitutto sia importante sviluppare amore per tutti gli esseri umani e che non ci sia un confine, un limite con l'umorismo, non pensiamo che ci sia un momento in cui l'umorismo non vada più bene. L'amore, l'umorismo è qualcosa che deve essere portato in tutti i contesti umani.

7) Come vengono accolti i clown in un ospedale dai malati? Come reagisce il personale ospedaliero?

La nostra attuale esperienza ci porta a dichiarare che in linea di massima, fatte salve alcune eccezioni, sia i degenti, sia il personale ospedaliero (infermieri, caposale e medici) rispondono positivamente e in certi casi con un buon coinvolgimento all'intervento dei clown in corsia.

Il "clown", inoltre, agendo in un luogo di disagio quale, ad esempio, un ospedale, porta con sé un mondo magico, il mondo del circo con le sue meraviglie e la sua fantasia e, così come accade al circo, allo stesso modo l'intervento di un clown può trasportare in un'atmosfera di gioia, buon umore e risate chi soffre un disagio.

Avrei un'altra domanda...

Siamo a tua disposizione per altre informazioni, non esitare a contattarci!

CORSI E FORMAZIONE:
E-mail: corsi@clownterapia.it
Tel. 011.198.36.557 - 011.034.11.95
Fax: 011.198.37.321