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Clownterapia > Progetti > Clown di Corsia
Attenzione
Attenzione, le informazioni di questa pagina risalgono all'anno 2011. I progetti di ViviamoInPositivo sono stati presi in carico dalla fondazione Uniti per crescere insieme.
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Progetto Clown sociale in Ospedale

Paese:   Italia
Località:   35 sedi VIP
Ospedali convenzionati   pdf ospedali
Scopo:   Clownterapia come coadiuvante della terapia medica
In corso:   Sì. Dall'anno 2000.
 

Il contesto

"Se sono socievole e amichevole (e questa è la mia intenzione) non è perché amo le persone ma perché voglio un mondo senza violenza. Allora una parte dell'essere amico di tutti consiste nel sorridere..."
Patch Adams]

Per un essere umano, il ricovero e la degenza in ospedale sono quasi sempre causa di forte stress o comunque di disagio.
Da qualche anno si parla sempre più spesso di Ospedali a misura d’uomo, di strutture, cioè, in grado di rendere meno brusco il trauma del ricovero e più piacevole la permanenza attraverso attività d’intrattenimento, ludiche e d’animazione.

Cosa accade a chi entra in un ospedale?

  • Perde la maggior parte dei suoi punti di riferimento
  • lo spazio della camera è lontano dalla sua realtà (la sua camera, il suo letto, le sue “cose”)
  • non ha con sé i suoi giocattoli, i suoi libri, i suoi hobbies
  • non ha i suoi amici e compagni i suoi familiari
  • gli orari che scandiscono la giornata sono diversi
  • vive un trauma esteso su più livelli: affettivo, emozionale, relazionale
  • deve “subire” le terapie anche se necessarie

Ma è proprio vero che la risata aiuta a guarire più in fretta? Si, come risulta da esperienze e studi condotti in America negli anni '80. 
Così, nel rispetto dei diritti dell’uomo, in ospedale si rendono necessari spazi adeguatamente attrezzati con giochi e pupazzi, stanze colorate al posto di fredde corsie, clowns o animatori. Infatti, pagliacci, artisti e burattinai – secondo la ricerca -risultano essere di grande aiuto nella cura delle malattie in quanto attenuano lo stress e riducono il bisogno di farmaci.
M. Kataria, medico indiano di Bombay, con esperienza ventennale al Centro di Medicina Interna e Cardiologia del maggior ospedale di Bombay,  ama dire: "L'umorismo è un dono di pochi, ma la capacità di ridere è di tutti!".
Il dott. Patch Adams era convinto che il clima che si respira negli ospedali, tende a demoralizzare i pazienti, soprattutto se bambini. Come avrebbero reagito i piccoli malati se il medico e gli infermieri invece di indossare austeri camici bianchi prestassero servizio vestiti da clown?
Concretizzare questa idea non è stato facile, perché culturalmente associare la figura seria e professionale del medico con un clown era impensabile.
I fatti hanno però dimostrato che il pazienti, più distesi e felici, reagivano meglio alle cure e ai farmaci e l'idea di un medico visionario è diventata realtà in molti ospedali.
"Ci sono migliaia di studi, di documenti, di ricerche – spiega il celebre Patch Adams - che dimostrano l'enorme importanza dell'umorismo per la salute. I ricercatori hanno trovato una relazione importante: quando si è allegri nel nostro organismo avvengono delle reazioni chimiche: si produce un aumento di endorfine e di catecolamine e una diminuzione di secrezione del colozolo (il colesterolo cattivo). Si può quindi dire senza dubbi che la risata è un vero stimolante per il sistema immunitario e può comportare molti effetti positivi sul cuore e sui polmoni".
I primi "dottori-clown" apparvero negli anni '80 a New York. Fu il signor Michael Christensen, clown professionista in carica presso il Big Apple Circus, a fondare nel 1986 la "The Clown Care Unit" (l'unità di clown-terapia). Scopo: portare il sorriso e la fantasia negli ospedali. Oggi, a New York, lavorano 35 "dottor clown", in ben 7 ospedali.
E altre associazioni di questo tipo sono attive in Francia e in Svizzera, senza dimenticare l'esperienza del Dr. Patch Adams (da cui é stata tratto anche un film con Robin Williams), fondatore dell'Istituto Gesundheit, una casa-ospedale in West Virginia. Il Dott. Patch, con le sue maschere e le sue camicie sgarganti, si é sempre sentito oltre che medico, clown. Nella convinzione che il contagio meno rischioso e più benefico sia quello da risata! Che é poi uno dei principi su cui si basa la clownterapia.
L'umorismo può infatti svolgere un'efficace funzione di anestetico naturale, permette di accorciare le distanze sociali e consente di entrare più velocemente in empatia.
Riacquistare la facoltà di provare piacere e di ridere significa non solo desiderare la salute come diritto e non come un optional, ma anche legittimare la ricerca della felicità attraverso una forma socializzante immediata e istintiva.
Le capacità terapeutiche del sorriso stanno imponendosi sempre più decisamente all'interno di terapie olistiche mirate a stimolare le capacità di autoguarigione (vedi il caso di Norman Cousins che si guarì da una malattia degenerativa molto grave con assunzioni di vitamina C e soprattutto buon umore). La Comicoterapia è ormai utilizzata ampiamente in molte strutture ospedaliere, dove finalmente ci si è decisi a curare i pazienti e non la malattia.

 

Il progetto

Il Progetto "Clown di Corsia", nato in VIP VIviamoInPositivo nell'anno 2000, ha lo scopo di diffondere il più possibile nelle strutture ospedaliere italiane, il servizio regolare dei volontari clown, soprattutto nel fine settimana, quando il malato che non può tornare a casa, si sente più solo.
L’intervento dei volontari clown di corsia VIP non è solo un servizio di attività ricreativa ma un supporto psicologico ai  pazienti che si trovano a dover superare l'impatto con la realtà ospedaliera. Il volontario clown aiuta il degente ad inserirsi più serenamente nel contesto ospedaliero, ma ha anche dei positivi riflessi sulle terapie: il sorriso produce endorfina e chi sorride ha una migliore difesa immunitaria.
I volontari clown VIP sono appositamente formati per offrire arsticamente momenti di allegria atti a migliorare la degenza dei ricoverati.
Il volontariato come clown richiede alcune conoscenze artistiche di base e una predisposizione al riso e all'allegria. Il clown-volontario offre, infatti, un mini spettacolo al suo pubblico e interagisce con degenti, personale ospedaliero e visitatori, creando insieme a loro un momento di evasione divertente.
Il primo passo che fanno i nostri volontari, per agire e imparare a coordinare l'attività di clown-volontario, è di frequentare una formazione che parte da un corso base e prosegue tutto l'anno con allenamenti formativi settimanali o bimensili. La formazione continua permette al volontario di imparare a relazionarsi serenamente con persone costrette a soggiornare in ambienti dove regna la sofferenza, portando gioia, allegria, arti circensi e teatrali, senza "strafare" e soprattutto divertendosi.
I Volontari-clown, si pongono come fine quello di  permettere al bambino o adulto ospedalizzato, di evadere dalla realtà dell'ambiente in cui sta soggiornando, facendogli così ritrovare dei punti di riferimento e di calore umano, attraverso il colore, la musica, la magia e l'umorismo. Tutto questo attraverso spettacoli di animazione umoristica, canzoni create appositamente che hanno  un unico filo conduttore: l'allegria e la gioia.

 

Cosa fa ViviamoInPositivo

VIP forma in maniera continuativa i volontari che settimanalmente prestano servizio negli ospedali cittadini (attualmente circa 2800 volontari).

I volontari clown VIP aiutano i degenti  a non sentirsi in ospedale: con l’ausilio dell’immaginazione creativa, della clownterapia, del circo, li conducono laddove non si parla di sofferenza, dove la mente si può concedere la libertà di trovare un momento di pace e di serenità.
Pertanto il volontario-clown ha lo scopo di indurre il sorriso e stimolare la risata, per farlo utilizza strumenti quali l'improvvisazione, il mimo, la micromagia comica, le gag, e fa interagire nello spettacolo stesso i parenti del degente e il personale ospedaliero. Il volontario clown agisce quindi come attore-improvvisatore suscitando il buon umore e facilitando il cambiamento mentale dalo stato di disagio a quelo di speranza e autoguarigione.

 

Sostieni il progetto Formazione dei Clown in Corsia VIP

Per un servizio di ata qualità il violontario clown ha bisogbno di continua formazione ed è per la formazione dei nostri volontari che abbiamo bisogno anche del tuo aiuto!