| "Il segreto della
vita è avere un compito. Qualcosa a cui dedicate tutta la vostra vita,
qualcosa per cui date tutto, ogni minuto del giorno per tutta la vita. E la cosa
importante è che deve essere qualcosa che probabilmente non potete fare" Henry
Moore Il Circolo culturale VIP ViviamoInPositivo,
nasce nel Novembre del 1996 a Torino, ad opera di Maria Luisa Mirabella e di Sergio
Pinarello. Sempre nello stesso anno un'altra sede viene stabilita a Palermo:
"VIP Palermo" presieduta dall'architetto Roberta Zottino; entrambe le
associazioni pur se così distanti territorialmente, seguono le stesse linee
guida, affrontando e sviluppando uguali percorsi di crescita personale. Il
15 Febbraio 1997 l'Associazione Vip ViviamoInpositivo, il cui scopo è diffondere
il pensiero positivo, la speranza e l'amore per il prossimo, viene registrata
al registro degli atti privati di Torino. Nel 1997 VIP Palermo, inizia la collaborazione
con l'Associazione culturale "Ananda Maitreya" che, come vedremo in
seguito, a Palermo si occuperà della formazione dei volontari dottori vip-clown
di corsia. Nel 1999 a Torino il presidente dell'Associazione Maria Luisa Mirabella
conduce il primo laboratorio di comicoterapia, assolutamente gratuito. Il programma,
che mira allo sviluppo del buonumore e a ritrovare la gioia in se stessi, vuole
verificare come reagiscono alla comicoterapia i pazienti ospedalizzati.
Solo
in un successivo momento, la dottoressa Mirabella decide di mettere a disposizione
di chi soffre tutte le conoscenze apprese nel laboratorio di comicoterapia. Nasce
così l'idea del volontario dottore-clown che ha il compito di animare le
corsie ospedaliere, che interagisce con i degenti che soffrono, che dona amore
e umorismo, gratuitamente, senza chiedere nulla in cambio. Il dottore-clown
che fa parte dell'Associazione VIP ViviamoInPositivo prende il nome di "Vip-clown"
. La dottoressa Mirabella ha intrapreso questo percorso ancor prima di vedere
il film "Patch Adams"; ha conosciuto questo eclettico personaggio soltanto
nell'anno 2000 e da quel momento ne ha condiviso pienamente la sua filosofia di
vita. Entrambi nutrono il desiderio di aiutare chi soffre, pur realizzando
progetti diversi e percorrendo strade non sempre convergenti. Patch Adams vuole
costruire un ospedale che offra cure gratuite agli emarginati e ai poveri; il
suo è un discorso sulla pace in onore di suo padre, è un discorso
che segue un idea politica ben precisa. La dottoressa Mirabella, fa leva sulla
gioia, sottolinea che la sua e la nostra deve essere una missione, da ciò
il termine "missionari della gioia"; occorre eliminare e sconfiggere
la cultura del dolore che regna sovrana nel nostro mondo, dove la gente è
colpita maggiormente da situazioni di sofferenza, piuttosto che dai gesti d'amore.
Nell'anno
2000 si registra la nascita dei primi volontari vip-clown; nel Gennaio 2002, con
una variazione dello statuto, l'associazione diviene a tutti gli effetti Associazione
di volontariato regolarmente iscritta al registro regionale del Piemonte e della
Provincia di Torino e per i volontari vip-clown viene stilato un codice deontologico
cui fare riferimento.
Oggi l'attività del volontario vip-clown si
esplica negli ospedali, nei centri di accoglienza, nelle case di riposo, nelle
case famiglia, nelle comunità, nei paesi in guerra, e nelle missioni nei
Paesi in via di sviluppo. Per comunicare informazioni sulla clownterapia agli
operatori sanitari e di comunità, agli enti privati e pubblici, si organizzano
congressi, meeting, workshop e pubblicazioni. Dall'esperienza di anni di formazione
e di insegnamento della stessa fondatrice dell'Associazione Vip ViviamoInPositivo
nasce la Vip Formazione, un'associazione di promozione sociale regolarmente registrata,
che offre agli iscritti, la possibilità di partecipare a corsi di formazione,
seminari, stage e incontri nell'ambito della crescita personale e spirituale per
crescere personalmente e professionalmente. Entrambe le associazioni, pur se
in maniera diversa, si occupano di solidarietà: VIP ViviamoInPositivo (il
cui motto è crescere insieme) mediante il servizio di volontariato dei
clown, nelle strutture ove venga fatta esplicita richiesta, e VipFormazione attraverso
la formazione, l'insegnamento e l'aggiornamento dei volontari vip-clown. Entrambe
le associazioni destinano parti delle quote dei soci iscritti per l'adozione a
distanza della missione in Myanmar in Birmania, che è affidata all'Associazione
delle suore della Provincia di Roma; grazie a questi fondi, il 6 giugno 2004 in
Birmania, è stato inaugurato ufficialmente l'"Orfanotrofio Bonetta". Negli
orfanotrofi e nelle missioni nei Paesi sottosviluppati, i volontari vip-clown
organizzano momenti di formazione, di svago e di sollievo per chi vive momenti
difficili, promovendo un educazione volta al buonumore e alla gioia.
L'Associazione
culturale Vip Formazione, con i suoi corsi, si propone di formare volontari
vip-clown che sappiano aiutare e sostenere i bambini e gli adulti inseriti nelle
strutture sociali e negli ospedali, nonché gli anziani ospiti delle case
di riposo, facendogli così trovare nelle figure dei dottori vip-clown punti
di riferimento e calore umano.
"I clown-dottori sono coscienti che,
disturbano le ordinate abitudini di un bambino, in genere disturbano anche lui.
Ma sanno anche che spesso è un intervento necessario per spezzare lo schema
di un gioco distruttivo, mettere fine a un comportamento sbagliato o, semplicemente,
per creare una forma di comunicazione con il piccolo paziente" . Il missionario
vip clown ha un compito tanto delicato quanto importante: far rinascere la voglia
di vivere, di ridere, di sperare a chi l' ha persa, a chi si trova in uno stato
di disagio, portando con le canzoni, i giochi, la danza, il mimo e la magia, tanti
sorrisi, tanta gioia e tanta allegria e ricordando che la vita è un'opportunità
meravigliosa e che basta un sorriso per operare un grande "miracolo".
Federazione
Vip Italia Onlus Il 16 Maggio 2003 nasce la Federazione Vip Italia
Onlus che non ha fine di lucro e che intende perseguire esclusivamente finalità
di solidarietà sociale; inoltre collega e rappresenta a livello locale,
nazionale ed internazionale i gruppi e le organizzazioni aderenti; porta l'attività
dei volontari-clown nelle Missioni del Terzo Mondo, promovendo l'educazione al
buon umore, senza discriminazioni di sesso, etnia, religione e credo politico;
s'impegna per rendere coscienti i cittadini sui doveri della solidarietà
tramite la diffusione di notizie sulle realtà più povere e svantaggiate
del mondo; offre costantemente occasioni di formazione e aggiornamento ai volontari. Vip
Italia Onlus si articola in Associazioni locali, dette VIP, indipendenti sul piano
organizzativo, ma rispettose delle finalità e dei metodi di tutte le VIP
Italiane e aventi tutte uguale formazione da parte di VIP Formazione. Ogni Associazione
locale è retta da un Consiglio Direttivo con a capo un Presidente. La
federazione VIP Italia Onlus comprende oggi (anno 2005) 30 associazioni.
Oggi
il presidente dell'associazione ViP Italia Onlus è Maria Luisa Mirabella,
il vice presidente l'Architetto Roberta Zottino. Progetti
svolti In Vip Italia Onlus da Maggio 2003 sono stati lanciati i seguenti
progetti: ¢ SERT : Progetto prevenzione alcolismo in collaborazione con
l'ASL della Regione Veneto. ¢ VCM (Volontari Clown In Missione) "Amicizia"
- rivolto ai giovani a rischio (attualmente in corso nella regione Veneto). ¢
VCM (Volontari Clown In Missione) prevede la formazione e l'invio di volontari
nelle missioni delle Suore della Provvidenza; concluse le selezioni, il corso
è iniziato nel Gennaio del 2004, i primi ragazzi sono partiti a Giugno
dello stesso anno per i paesi in via di sviluppo: la Birmania, la Romania e l'India. Un
gruppo di volontari vip-clown nel mese di Maggio 2004 si sono recati anche in
Italia, a Torre del Greco (NA), con lo scopo di portare in loco una formazione
alla gioia, all'affettività e di aiutare le Suore della Provvidenza a sostenere
campagne di prevenzione contro la lebbra, l'alcolismo, la TBC, la prostituzione
minorile. Tra i partecipanti era presente una delegazione dei vip-clown dell'Associazione
VIP Palermo. Tutte le associazioni confederate, per
quello che riguarda la formazione, dovranno rispettare le linee formative del
Consiglio Direttivo Federale. La formazione è ritenuta completa per
il primo anno al raggiungimento di 100 ore formative. Gli incontri formativi
proseguono comunque anche dopo le 100 ore con due incontri mensili, in ogni associazione
Vip. L'Associazione ha due categorie di soci: ¢ Socio tirocinante:
è colui che è ancora in formazione, fino al raggiungimento delle
100 ore previste. ¢ Socio ordinario: è colui che ha terminato la
formazione ed è abilitato a seguire i soci tirocinanti nel loro percorso.
Il
volontario che vuole proseguire il suo cammino al termine delle ore richieste
per il tirocinio, può entrare a far parte dell'Associazione Vip ViviamoInPositivo
della propria città come socio ordinario, ed esser indirizzato al servizio
per il quale, secondo i propri "angeli-clown" , è più
adatto. Ogni socio ordinario, in base alle competenze acquisite e in base alla
disponibilità di tempo da dedicare ai servizi di volontariato, può
scegliere di diventare: ¢ Clown in corsia ¢ Il volontario
clown missionario della gioia Per entrambi i ruoli (clown di corsia e volontario
della gioia) è necessario che alla fine di ogni servizio svolto in ospedale,
o in una struttura sociale, il tirocinante compili un foglio che ne attesti la
presenza e trascriva la sua relazione da inviare tramite e-mail ad un membro del
Consiglio direttivo locale dove ha prestato servizio, che a sua volta ne invierà
una copia a VIP Formazione. Il foglio delle presenze serve al gruppo che si
è recato in ospedale e a tutti i gruppi locali per ottenere informazioni
utili sul servizio svolto dai vip-clown presenti su tutto il territorio nazionale. Il
gruppo neo formato stabilisce il giorno di ogni settimana da dedicare alla formazione-allenamento,
per preparare le gag, le canzoni, per lavorare teatralmente sul personaggio del
clown, oltre alle norme di igiene e la psicologia. I docenti durante ogni riunione
avranno cura di registrare la presenza di ogni vip-clown, al fine di raggiungere
le 100 ore di tirocinio richieste per entrare a far parte dell'Associazione; anche
i servizi in ospedale andranno a sommarsi alle ore di tirocinio.
Le
assenze Le assenze, sia che si tratti di tirocinanti vip-clown di corsia
che di volontari della gioia, devono sempre essere giustificate, mentre il servizio
nella struttura verrà recuperato quando il vip-clown sarà in grado
di svolgerlo. Chi perde lezioni obbligatorie dovrà contattare i docenti
e richiedere le dispense, in modo tale da non rimanere svantaggiati; per le materie
base potranno essere previste delle lezioni di recupero. Coloro che non giustificano
le assenze, coloro che non le recuperano e non effettuano quindi il numero di
presenze richiesto, saranno sospesi dai servizi a discrezione del Consiglio Direttivo
dell'Associazione cui appartengono. Il volontario che per motivi personali
sa di non poter svolgere il servizio per un periodo che va da uno a sei mesi può
richiedere al Consiglio Direttivo dell'Associazione di appartenenza, una sospensione
per un massimo di sei mesi. Al suo rientro dovrà aggiornarsi, richiedendo
dispense e materiale informativo sulle lezioni svolte nel periodo della sua assenza
e riprenderà il servizio affiancando, per le prime due uscite, un "angelo-clown"
. Per sospensioni superiori a sei mesi il volontario che vuole rientrare in
servizio dovrà aspettare che si realizzi un nuovo corso di formazione nella
sua città e frequentarlo nuovamente, versando una minima quota di contributo
spese.
Dal 2000 al 2005 Vip ViviamoInPositivo ha iniziato ufficialmente
l'attività di volontariato clown presso l'"Ospedale Martini"
di Torino nell'Ottobre del 2000. Dal 2000 ad oggi, il percorso è stato
lungo e non sempre facile, le difficoltà incontrate sono state superate
e poco alla volta il numero dei soci partecipanti è cresciuto sempre più;
questo ci ha dato la passibilità di estendere il nostro campo d'azione,
coinvolgendo con le nostra attività sempre più strutture ospedaliere,
e strutture sociali. Inizialmente il progetto dell'associazione VIP ViviamoInPositivo
vide come destinatari i pazienti ospedalieri, i degenti di case di riposo, gli
ospiti di comunità della città di Torino e provincia, di Pavia,
Padova, Vicenza, Bergamo, Brescia, Forlì e Lecce, anche se l'idea era di
estendere la rete dei volontari su tutto il territorio nazionale, e così
è stato! Oggi, a distanza di quattro anni, i volontari vip-clown presenti
su tutto il territorio nazionale sono circa 1.400, dislocati nelle diverse regioni
d'Italia: in Piemonte ad Asti, Alessandria, Cuneo, Ivrea, Novara, Pinerolo, Torino,
Verbania, e Vercelli; in Lombardia a Bergamo, Brescia, Como, Milano, Pavia, e
Varese; in Trentino Alto Adige a Bolzano e Trento; in Friuli Venezia Giulia a
Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine; in Veneto a Desenzano del Garda, Cittadella,
Padova, San Donà, Venezia, Verona e Vicenza; in Emilia Romagna a Bologna,
Faenza, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini;
in Liguria a Genova e Imperia; in Toscana a Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato
e Siena; nelle Marche ad Ancona, Senigallia e Pesaro; in Umbria a Terni; in Abruzzo
a Chieti, Pescara, Sulmona e Teramo; nel Lazio a Civitavecchia, e a Roma; in Campania
a Caserta e Napoli; in Puglia a Lecce; in Sicilia a Palermo.
In ognuna
di queste regioni è nato un gruppo di volontari vip-clown, che offre il
proprio servizio nelle strutture ospedaliere e nelle strutture sociali che ne
fanno richiesta o che vengono contattate direttamente dal gruppo vip-clown, per
chiedere l'autorizzazione ad effettuare i servizi nella struttura. L'associazione
Nazionale vip-clown, nella città destinata ad ospitare il nuovo corso di
formazione, sceglierà un circolo, un associazione culturale che si occuperà
di gestire le iscrizioni, le selezioni e la successiva formazione dei nuovi soci.
Corso
di Formazione Durante i quattro incontri, che anticipano
il corso di formazione vero e proprio organizzato e diretto dal Presidente di
VIP Italia Onlus, i partecipanti avranno modo di conoscersi meglio e di conoscere
i propri formatori di riferimento. Il corso di formazione per clown di corsia-base
che l'Associazione Vip Formazione propone ai suoi soci si svolge durante un fine
settimana (venerdì sera, sabato e domenica); al termine viene rilasciato
l'attestato di partecipazione al "corso di formazione per volontari del sorriso,
clown di corsia". Il gruppo neo formato sceglie di comune accordo un nome
di fantasia che in qualche modo ne evidenzi le caratteristiche e lo rappresenti
a livello nazionale. Di seguito la dott.sa Mirabella, alias dottore vip-clown
Aureola, trascrive la lista con i nomi dei partecipanti, ponendo in corrispondenza
il nome di fantasia che identificherà ogni dottore vip-clown. Il gruppo
e i suoi singoli membri vengono presentati, tramite l'apposita mailing list, a
tutti i gruppi vip-clown già presenti in Italia.
Mansionario Per
monitorare i servizi offerti alle strutture ospedaliere dai dottori vip-clown,
nel mese di Gennaio 2004, è nato il "Mansionario Vip Italia Onlus",
con lo scopo di definire alcuni incarichi, all'interno dell'associazione e del
Consiglio direttivo, che verranno gestiti dai volontari vip-clown. Le nuove
figure all'interno dell'Associazione sono: ¢ Pubbliche relazioni: mantiene
i contatti con i primari, con il personale ospedaliero, con la Direzione Sanitaria,
con l'ufficio delle relazioni con il pubblico, s'informa sugli eventuali progressi
scientifici dell'intervento dei volontari sul degente e sull'utilità del
servizio. ¢ Coordinatore dei servizi in ospedale: riferisce, attraverso
una nota scritta al Consiglio Direttivo o al Presidente, ogni variazione sostanziale
tra i volontari, come nel caso di sospensioni, assenze ingiustificate, comportamenti
inadeguati, richieste dei volontari; coordina gli ospedali, i contatti con i responsabili
e con i volontari, si occupa del registro delle presenze, raccoglie i fogli presenza,
verifica il tirocinio, si occupa delle riunioni generali e dei corsi di formazione
di base; questa è l'unica figura che non necessariamente deve essere un
vip-clown. ¢ Addetto ai turni: comunica e stabilisce i turni per le festività
e le ferie, mantiene i contatti con i coordinatori degli ospedali. ¢ Coordinatore
di reparti: coordina l'arrivo dei vip-clown in ospedale, affianca i tirocinanti
durante il primo servizio, sostituisce i volontari assenti, firma la presenza
dei tirocinanti. ¢ Responsabile del reparto: chiede informazioni sul reparto
prima del servizio, decide il tempo di permanenza nel reparto, mitiga l'esuberanza
eccessiva dei volontari vip-clown e, alla fine del turno, comunica al coordinatore
dei reparti quanto è avvenuto durante il servizio. Patch
Adams "Per comprendere il valore, il significato e la gioia che un
volontario dottore-clown riceve da un servizio in ospedale, qui di seguito viene
riportata una testimonianza di Patch Adams, tratta dal suo libro "Salute":
"Io vedo il servizio come una delle grandi medicine della vita. E' difficile
avere un senso di generale soddisfazione nella vita, a meno che una persona non
senta di essere servita a qualche cosa
Tributiamo il più grande
rispetto e la massima ammirazione a chi dona se stesso. Madre Teresa, per esempio,
era amata universalmente. Per la maggior parte le persone buone sostengono se
stesse e il loro spirito donandosi e seguendo esempi che le ispirano. Pochi trattamenti
hanno, come il donarsi costantemente, il potere di prevenire o di dissipare una
malattia mentale. Quando gli scienziati capiranno meglio la biochimica della
psiconeuroimmunologia, sarà chiaro perché il servire gli altri in
modo incondizionato abbia un tale potere di calmare il dolore e se, non di curare
la malattia, almeno di renderla sopportabile. Servire è una parola attiva,
un antidoto perfetto alla noia, alla solitudine, all'alienazione e alla paura.
Servire può impartire il dono della pace interiore. Servire è l'espressione
fisica del ringraziare il mondo, un modo appropriato per apprezzare il miracolo
della vita. Le persone che servono sono libere di chiedere quello che desiderano,
sapendo che se lo meritano. Servire dà una sensazione di appartenere in
modo vero alla comunità umana. Il servire è probabilmente il più
grande richiamo ad agire nella maggior parte delle fedi religiose".
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