Diario
di testimonianze di
chi sta offrendo
la sua opera come
volontario-clown,
il missionario della
gioia dell'Associazione
di Volontariato ONLUS
Vip ViviamoInPositivo
Ciao!
Sono Aureola, l'ideatrice insieme a Spillo (Sergio) di questo sito e dell'Associazione
di Volontariato ONLUS Vip ViviamoInPositivo. Queste pagine sono una sorta di diario
che riporta alcune testimonianze dirette di coloro che dal 2000 prestano servizio
come volontari-clown in ospedale, Comunità e Case di riposo per anziani
per conto dell'Associazione VIP.
Ringrazio ogni persona che con il suo unico
e irripetibile apporto ha contribuito e sta contribuendo a rendere reale un progetto
d'amore, e a mettere in pratica un sogno: portare negli ospedali, nelle comunità,
nelle case di riposo e in strada l'allegria, la gioia, il buon umore e soprattutto
l'amicizia.
Le
testimonianze sono divise per anno ( 2000,
2001, 2002)
e per mese a partire dalle ultime ad andare indietro.
Anno
2001
DICEMBRE
2001
Clown
Pillolo - Lecce
27-12-2001
Cari amici dal naso rosso,
è
stato stupendo ieri sapete, siamo passati per tutti i reparti (circa una quarantina)
cantando le nenie natalizie e portando Gesù Bambino a tutti i degenti,
non vi dico.. c'erano ragazzi che suonavano le chitarre, il triangolo, tamburelli
e altro, alcuni piccoli erano vestiti da angioletti e io e due altri signori da
Babbo Natale. pronti a offrire cioccolatini o caramelle a tutti, a grandi e piccoli.
Era una gioia e una sofferenza insieme, perché molti degenti piangevano
e io volevo che gioissero per quanto accadeva, cmq è stato stupendo lo
stesso, poi alla fine palloncini per tutti i bimbi che avevano cantato.
Che
cose ragazzi! Non si può dire la mia gioia, abbiamo fatto chilometri di
strada per tutti i corridoi, i bimbi erano esausti e sfiniti. Un'altra cosa che
mi ha addolorato, è stata che pensassero che non fosse possibile la gratuità
della nostra iniziativa, tutti volevano darci l'offerta, "nessuno lo fa gratuitamente"
hanno pensato. noi invece abbiamo dimostrato che gratuitamente tutto è
possibile, appena ci vedevano la prima cosa che facevano era mettere la mano al
portafoglio. Io invece ho detto che accettavamo solo sorrisi.
Beh ragazzi.
per oggi basta. vi voglio tutti un sacco di bene, sono un Pillolo che si sta frantumando
e consumando, ma sapete i pilloli possono anche essere amari. e io a volte lo
sono! Ma per ora sono dolce al palato e allo stomaco, faccio male solo quando
preferisco vivere ed essere nella verità.
Gioia della mia vita è
Dio, possa la mia vita essere nella sua Luce per essere Luce.
A tutti un mega
abbraccio.
E che la Gioia divina sia la vostra prima persecuzione della giornata!
don Gianni Mattia sac.
La gioia grande missionario clown per tutta la vita.
Clown Aureola
25 dicembre 2001
Che meraviglioso Natale amici dai Nasi
Rossi!
ieri, 24 dicembre siamo stati all'Ospedale Martini con la partecipazione
straordinaria del Mago Tric-Trac e della sua dolcissima assistente (nonché
moglie). Tra magie e follie (c'erano anche Fulminato, Tippete, Kalmo, Celenclaun)
abbiamo rallegrato i vari reparti dalla pediatria alla Medicina alla Psichiatria.
Oggi Celenclaun e io siamo andati a prendere Nabil alla comunità Pro Infanzia
di Via Asti, e lui elegantissimo, con un sorriso da orecchia ad orecchia, con
sottobraccio il suo LEGO TECNICS nuovo fiammante, regalo di Natale in comunità,
è venuto a casa mia e abbiamo pranzato tutti insieme.
Prima e dopo
pranzo lui e Spillo (Sergio) hanno costruito una bellissima Ferrari con i Lego.
Alle 16.30 lo abbiamo riportato in Comunità, lui e noi eravamo al settimo
cielo.
Ci siamo quindi diretti alle Molinette dove ci aspettavano: Kalmo,
Minù, Tiramolla, Trilli, Raggio di Sole, Pisolo, Fulminato e ci siamo subito
diretti al reparyo Neuropsichiatria, i pazienti lì erano pochi, così
sono rimansti a cantare Raggio, Cele e Trilli e noi abbiamo fatto quei 2546 KM!!!!
per arrivare al reparto Urologia.
[Nota di servizio: Ragazzi per l'Ospedale
Molinette fornitevi di monopattini, pattini a rotelle, macchinine elettriche,
sedie a rotelle... ecc... ci sono KM da un reparto all'altro!!!]
Il Rep. UROLOGIA
era al gran completo, così una magia di qua, un palloncino di là,
una cantata qua una risata là... è andata via un'ora...
Ma...
avevamo promesso di andare anche al reparto EMATOLOGIA, così gambe in spalla
e ci siamo fatti altri 3576 KM.... e oramai sopraffatti dalla stanchezza siamo
arrivati stremati al Reparto Ematologia e... SORPRESA!!! Il medico, le infermiere
e la caposala indossavano tutti il cappello da Babbo Natale. Ci hanno piazzato
le mascherine e via!!! Il nostro arrivo è stato accolto con gioia immensa.
Siamo andati subito da Dario (i suoi colleghi ci avevano telefonato affinché
andassimo a rallegrarlo), ma poi abbiamo girato tutto il reparto, seguiti dal
medico e dalla infermiere e non si capiva chi si divertiva di più. I pazienti
erano felicissimi.
E' stata un'esperienza stupenda!!! Alle 19.30 circa, abbiamo
ripercorso i KM (vedi sopra...) e siamo rientrati in Psichiatria dove avevamo
lasciato la roba. Cele, Raggio e Trilli erano andati al Regina e così siamo
andati a casa, stanchissimi ma felici (tra l'altro tutte quelle camminate ci hanno
fatto smaltire il pranzo natalizio...).
Bacioni e Buon Natale! da un'Aureola
troppo felice.
NOVEMBRE
2001
Clown
Trilli
18-11-01
Ciaoooooooo,
come state? Vi invio il resoconto di
questa esilerante giornata in ospedale.
Come al solito eravamo(Aureola-Celen-ed-io)carichi
come tre caccia bombardieri!
Quando siamo entrati in reparto, l'infermiera
ci ha accolto con simpatia ma quello che mi ha colpito di più é
stato il silenzio di tomba che regnava in quel corridoio. Siamo stati immediatamente
accolti dalla psichiatra di guardia che ci ha detto che dovevamo prima andare
a parlare con il responsabile del reparto perché c'era un caso un pò
delicato.
Dopo aver ascoltato le indicazioni del dottore siamo entrati nella
prima grande camera composta da sole donne. Sfortunatamente siamo stati rifiutati
e le signore ci hanno detto chiaramente che non avevano piacere di ricevere la
nostra compagnia.
Allora ci siamo catapultati nella camera dei signori uomini,
ma anche lì la stessa cosa: tanta indifferenza e rifiuto per qualsiasi
cosa! La cosa si stava mettendo male e stavamo già pensando di andare in
qualche altro reparto però c'era il problema del permesso che noi non avevamo.
Ma improvvisamente sbuca fuori dal corridoio un signore un pò abbattuto
per il fatto che era stato ricoverato da poche ore.Il suo nome era BROSIO. Con
lui abbiamo iniziato a parlare del più e del meno fino ad arrivare a cantare
e addirittura a ballare ROMAGNA MIA. Intanto gli altri pazienti annusavano qualcosa
di diverso nell'aria e uno ad uno si sono avvicinati alla sala da pranzo-ricreazione
dove eravamo noi.
E' stato bellissimo: abbiamo iniziato a cantare vecchie
canzonette, a coinvolgere i nostri nuovi amici in ogni cosa che architettavamo.
Brosio si é addirittura fatto colorare il naso di rosso.
Naturalmente
molte sono state le persone che sono rimaste nei letti, ma donando loro dei palloncini
colorati e un semplice sorriso, si é visto subito il cambiamento anche
se minimo. Insomma é stato proprio appagante e divertente andare in un
reparto così insolito e delicato.
Grazie ai miei compagni di avventura.
Siete mitici. Un abbraccione forte-forte a tutti i claun.
Buona serata da
Trilli che balla
A presto
Clown
Aureola
18-11-01
Ragazzi, che domenica alle Molinette! Devo TROPPO dirvi
che Trilli è stata STUPENDA!!!! Ha fatto ballare Toni, ha ...sparato migliaia
di bolle di sapone mentre io ballavo con Brosio, ha fatto palloncini a raffica
a tutti... Celenclaun anche lui mitico, ha fatto scomparire fazzolettini, ha fatto
magie con le cartee, soprattutto ha suonato e cantato per tutti.
Come ha già
detto Trilli, siamo arrivati e tutto sembrava esserci contro, ma poi... come per
magia... l'avvicinarsi a noi di Brosio ci ha fatto capire che a volte basta una
sola persona a cui dare una mano.. Brosio ha telefonato alla moglie (con la quale
ha parlato anche Trilli...) e le ha detto: "Cara sto benissimo, ho ballato
tutto il pomeriggio!!!" A noi ha detto: "stavo malissimo, ho voluto
ricoverarmi perché non dormivo più e oggi volevo scappare via...
voi mi avete ridato la speranza e l'allegria, ora so che ce la farò!"
Dopo Brosio in sala pranzo (ribattezzato da noi "Salone delle feste")
è arrivato Toni, un ragazzo di 18 anni e anche lui ha ballato con Trilli
e cantato, e poi è stata la volta di Isabella, una signora anoressica,
e poi Daniela di 36 anni che voleva tutti i nostri peluche (le ho promesso che
domenica prossima gliene porto uno...) e si è fatta fare 4 cagnolini per
le sue 4 dottoresse...
Siamo andati via TROPPO felici, lasciando una scia
di sorrisi ... E' vero non tutti hanno risposto, ma non è il numero che
conta...
GRAZIE TRILLI, GRAZIE CELENCLAUN!!!! VI ADORO!!!!
Aureola
Clown
Raggio di Sole
11-11-02
Buongiorno a tutti i nasini.... ho tante tante
cose da dire...
1) Prima di tutto volevo dire che questa notte mi sono ingegnata...
e tra una pulizia di casa e l'altra... ho preso un naso rosso... quelli duri che
fanno tanto tanto male ... ho provato a tagliare una striscia dalla parte sinistra
e destra: risultato: il naso rosso non fa più male e permette pure di respirare
tranquillamente....ho modellato quasi tu tti quelli che avevo... e sono davvero
tanto fichi..belli rotondi e senza dolore!!!!!!!
Poi poi poi volevo condividere
un po' di esperienze da clown... in particolare l'esperienza con i nonnini a Rivoli...;
é stata davvero stupenda... Grazie Pannocchia per essere un vulcano di
gioia e di amore, Grazie Fantasia che ogni tre secondi hai un'idea fantasiosa...
grazi e per i tuoi indovinelli che sono stati stupendi e hanno fatto divertire
i nonnini, Grazie Trombetta per la tua carica di dolcezza e simpatia che hanno
fatto allegrare i nonnini... abbiamo chiesto di raccontare alc une esperienze
d'amore d'infanzia... alcuni hanno avuto il coraggio di parlare... é stato
bellissimo... e poi é stato bello cantare, ballare, dare tanti tanti bacini
e ricevere il calore dei loro abbracci.
Poi poi poi volevo ringraziare i
clown per la scorso sabato al Regina...Grazie Balcone, Girandola, Pastrocchio,
Monello (ma sei stato davvero un grande, davvero!), Trombetta... grazie per essere
portatori e contagiatori di
gioia,musica,allegria....siete stupendi!
Domenica scorsa ho vissuto un'esperienza molto bella....innanzitutto grazie Speranza
perché sei stata davvero eccezionale ed é stato bello sentire qualcosa
di forte che ci legava.... Nel tardo pomeriggio poi io e Cuore siamo stati in
oncologia (Grazie Cuore per la complicità e collaborazione) e nell'ultima
stanza c'era un ragazzo che già avevo conosciuto quest'estate.... mi aveva
colpito molto perchè ama suonare la batteria, aveva tutte le videocassette
dei Queen e mi aveva fatto vedere la mia canzone preferita....io non so come mai,
qualche giorno dopo ho deciso di comprargli le bacchette, un piatto, un triangolo
e portare da casa alcuni contenitori da cucina, cosicché lui potesse suonare....
glieli avevo portati in ospedale, ma lui non c'era, così li avevo lasciati
alle infermiere... morale della favola non mi dilungo... l'altra sera rivedendo
questo ragazzo gli ho chiesto se le aveva ricevute, mi ha detto di no e così
ho chiesto alle infermiere se potevano cercarle.... le hanno trovate...
così
abbiamo sistemato tutto ben benino (c'era pure una specie di immondiziaio che
faceva da grancassa!) e lui ci ha fatto sentire un assolo di batteria... é
stato davvero bravissimo, ma quello che più mi ha colpito è stato
il suo entusiasmo ed i suoi occhi che brillavano, la sua voglia di ritornare con
il suo gruppo a suonare la batteria... questa immagine mi ha accompagnato tutta
la scorsa settimana, ed é stato davvero molto bello...
Ieri mattina
poi al Martini un'altra immagine davvero molto bella...; grazie Volpetti, Fantasia,Perlana,Gol
e alla mitica Piastrella che é così dolce,tenerina... sei stata
davvero forttttttttisssssssima.... e comunque dopo il giro in pediatria abbiamo
raggiunto Gol e Perlana al quinto piano e qui c'erano davvero tanti malati...
ad un certo punto ci siamo fermati a cantare con una ragazza disabile davvero
stupenda..abbiamo ripercorso repertorio anni 60, dopodiché era l'ora del
pranzo e quindi stavamo uscendo.... lì il dottore responsabile del piano,
che era al telefono, ci chiede di fermarci un attimo.... ed io subito a pensare
e dire a Piastrella "ecco adesso ci dice: chi vi ha chiamati, non dovete
fare rumore e casino ecc ecc ecc..."invece finisce di telefonare e ci dice
se possiamo andare da un signore a cui mancava poco da vivere...così il
dottore si presenta nella camera e chiede al signore se aveva voglia di vedere
dei dottori un po' strani... il signore acconsente..; ed é così
che entriamo..; Gol inizia con i suoi stupendi numeri di magia, il signore é
così meravigliato, e poi bolle colorate, battute..... finiamo con "Oh
sole mio" anche lui canta con noi... é stata un'esperienza davvero
toccante....
Grazie clown per esserci e per essere così stupendi....sarebbe
bello ritornare.... magari prima di sabato.... che ne dite?
Grazie anche
per ieri pomeriggio alle stupende Puffetta e Stordy che sono state bravissime
e dolcissime, grazie Pastrocchio per essere così buffo e ricco di entusiasmo,
grazie Trombetta per essere sempre così innovativo (com'era la rima di
chi spegne il fiammifero?)
Grazie Clown..ogni volta l'esperienza vissuta mi
da una carica e una botta di vitalità, di gratitudine per tutto ciò
che ho... porto nel cuore tutti gli sguardi, i sorrisi, le lacrime dei bimbi,
dei genitori, le loro emozioni....grazie grazie grazie
Gioia Gioia Gioia
Gioia Sempre Gioia
Raggio-Pazzo di Sole
Clown
Piastrella
10 novembre 2001 - Ospedale Martini
Ciao
saltellanti nasi rossi,
questa mattina ho "debuttato" all'Osp. Martini
e devo dire che sono semplicemente FELICEEE!
Perchè è stata
un'esperienza bellissima, ricca di emozioni. Prima siamo andati in pediatria e
abbiamo giocato con i bambini, e non solo, anche con qualcuno un po' più
grande, e poi siamo andati dagli anziani.
Anche con loro è stato meraviglioso.
Ma al momento di andare via, il Dott. Imperiale (credo si chiami così)
ci ha chiesto se ce la sentivamo di andare da un paziente che, purtroppo, era
in fin di vita.
Naturalmente abbiamo accettato, non sto a spiegarvi con quale
stato d'animo.
Abbiamo cantato con lui, fatto giochi di prestigio e inondato
la stanza di bolle di sapone.
Siamo stati con questo signore solo 10 minuti,
ma credo che, anche se solo per un breve momento, abbiamo portato una briciola
di serenità nel suo animo.
CHE BELLO RAGAZZI !!!
E pensare che
quando il Dott. Imperiale ci ha fermati dicendoci che ci doveva parlare, Raggio
di Sole ed io abbiamo pensato che volesse sgridarci perchè prima avevamo,
secondo qualche infermiera, cantato un po' troppo forte... CHE ROBA, CHE ROBA
!!!
Adesso, con tutta la gioia che ho in corpo, vado a fare una bella torta!!
Sicuramente verrà ottima, sono troppo gasata!!
Un grazie particolare
a Volpetti, Raggio di Sole, Fantasia, Gol e Perlana Jones che hanno condiviso
con me la mia prima esperienza di claun in corsia portandomi per mano !!
Vi
abbraccio tutti tutti tutti tutti e anche tutti...senza dimenticare tutti!
Piastrella
Clown
Aureola
10 novembre 2001 - Show Clown al Liceo Cadorna-Adorazione
Sabato
mattina, appuntamento alle 09.00 al Circolo VIP.
Ore 08.57 telefona Minù:
"Aureola, Rocco deve essere rimasto addormentato... lo svegli tu, al cellulare
non risponde..."
Ore 09.00 Aureola telefona a Rocco che salta giù
dal letto ....
Ore 09.30 arriviamo in gruppo al liceo Cadorna di Torino.
Formazione standard: Kalmo-Fulminato-Gianduiotto- Pocaondas-Aureola - Celenclaun-Minù
(arrivano travelati alle 10.00 dopo aver scorazzato per tutta Torino (il NOTISSIMO
senso dell'orientamento di Celenclaun oramai lo ha reso famoso...).
Al nostro
gruppo si unisce il MAGICO MAGO Budinì.
Ore 10.30 inizio spettacolo:
- Scaldiamo in pubblico con canzoncine e il Ban: "Se sei felice..."
e "basta un bel naso rosso..."
1) Kalmo e Fulminato lanciano cerchi
sotto le sedie, rincorrono palline, si tirano cravatte interminabili...
2)
Aureola fa la fata-narratore e i claun mimano una "Alice nel Paese delle
Meraviglie" che resterà memorabile nella storia dei
Claun (COMPLIMENTI!!!!
E' riuscita in maniera spettacolare!!!!)... Si parlerà per mesi dell'Albero
Cavo fatto da Fulminato e Kalmo... o del Coniglio magistralmente interpretato
da Gianduiotto. Minù e Celenclaun hanno mimato un ruscello che sembrava
vero. E come non nominare il successo travolgente di Pocaondas nella parte di
Alice che ammazza tutti gli uccellini o che russa sotto l'albero gigante ? (vi
manderò le foto, se sono venute...).
3) In conclusione della performance
della favola ci inchiniamo almeno 10 volte per ricevere i rombanti applausi e
introduciamo
LUI, il grande, l'immeso BUDINI'!!!
Il pubblico è
conquistato definitivamente:
- Colombe che appaiono dal nulla
- fazzoletti
che diventano bacchette
- sfere che esplodono in giochi artificiali
-
bicchieri pieni d'acqua che improvvisamente sono vuoti...
4) Terminiamo cantando
"Sambau du Pagliacciau" e veniamo
circondati da tutti, genitori
e bambini contentissimi...
La nostra esibizione va a favore della vendita
di Beneficenza per acquistare una cucina per le mamme del reparto oncologia del
Regina Margherita.
Grazie a TUTTI siete stati stupendi e ancora una volta
abbiamo fatto CENTRO!!!!
W i CLAUN!!!!
Bacionissimi
dalla sempre vostra
Aureola
Clown
Mimolo
8 novembre 2001
Ciao
a tutti, sono Mimolo
sono appena stato dimesso dopo una bella operazione allo
stomaco (tutto bene), ho passato quei giorni ridendo e facendo i palloncini per
il mio reparto (plastica e ustioni). Andavo in giro per i reparti vestito da clown
e la gente che non è abituata a questo mi prendeva per matto, però
si divertiva, anche la suora era contenta.
Il giorno dell'operazione sono
andato con il naso colorato dal rossetto e gli infermieri hanno riempito la barella
di palloncini, siccone ero svestito, mi sono disegnato sul corpo un grosso paperino;
quando il chirurgo mi ha scoperto ha incominciato a ridere. Mia zia (anche lei
chirurgo) che era li che faceva da assistente, mi dava gli scapellotti per farmi
smettere di far ridere gli altri dottori. Appena uscito dalla sala operatoria
ho fatto tanti palloncini, circa 50 di quelli tondi li ho messi in camera da letto
e quelli che si potevano modellare li ho regalati agli infermieri.
Quando
il primario è entrato in camera gli è preso quasi un coccolone,
ha incominciato a chiedere cosa era accaduto, io gli ho risposto che avevo bisogno
solo di un posto con un po di colore.
Oggi che sono uscito erano tutti un
po tristi hanno detto che non hanno mai visto uno tanto allegro in un ospedale
specialmente da ammalato. In camera mia c'era un signore con ustioni di II e III
grado in quasi tutto il corpo (gli è scoppiata una bombola vicino) ma con
tanta voglia di vivere e un grosso problema mimolo!!! il quale facendolo ridere
(senza farlo apposta) gli provocava dei dolori.
Comunque anche lui è
stato contento e mi ha detto che ha passato dei bellissimi giorni "in ospedale".
Ora per un bel po dovrò stare fermo non posso fare tanti movimenti, non
so quanto ci riuscirò, ma i dottori mi hanno detto che è per il
mio bene e per la riuscita di questa operazione.
Un bacione a tutti.
Mimolo
Clown
Pillolo (Lecce)
7 novembre 2001
Carissimi nasini rossi, sardine, fuori
dentro e chi più ne ha più ne metta, sono al mio PC dopo un esperienza
stupenda, sono stato in rianimazione dove c'era una bimba di 11 anni impaurita,
era lì per delle convulsioni e pensate oggi era il suo compleanno e lei
costretta a stare in quel letto e accanto a lei un maggiore dei carabinieri in
coma (meno male che hanno messo il separè) e sapete cosa ho fatto io????
Ho incominciato a gonfiare palloncini a tutta carica: ho fatto la pantera, il
conigliotto, il cuore per la dr.ssa (parolaccia) il cagnolino e quanto mi veniva
in mente e sui palloncini frasi ad effetto, è stato stupendo la bimba mi
guardava e diceva, oggi è il mio compleanno che bello!!! solo che voglio
la mia mamma mi diceva e sai io sono nata qui 11 anni fa, proprio in questo ospedale,
quella stanza non sembrava più bianca, era coloratissima per questi palloncini...
una vita nuova era entrata in quella stanza.
... grazie a tutti impareggiabili
amici
Pillolo - La gioia grande, missionario claun per tutta la vita
Clown
Fulminato
4 novembre 2001
Cara Aureola,
ti ringrazio x le bellissime
foto che hai scattato sabato al Martini, sono davvero un bel ricordo del mio debutto
in ospedale, le custodiro' gelosamente tra le montagne di foto,fogli e carte varie
che ho sulla mia scrivania......
Una domanda sorge spontanea: "Ma come
mai nei panni del clown sono così bello,mentre nella vita quotidiana no?"
Non prendetemi sul serio ne'!
Il fatto e' che io sono bello dentro e fuori,
non a caso sono nel gruppo dei "fuori-dentro"!!!!!!!!!
Grazie Aureola
e grazie a tutti i Vip Claun x la vostra disponibilita', la vostra allegria,la
vostra amicizia,la vostra collaborazione, la vostra pazzia,la vostra voglia di
andare avanti nonostante tutto,il vostro desiderio di pace,amore e gioia che e'
estremamente contagioso ma sopratutto grazie x la forza che,in queste 3 settimane
che ci conosciamo,state dimostrando nel sopportarmi!!!!!
VI VOGLIO BERE TUTTI
ops.....volevo dire BENE!!!!!
EVVIVA I VIP CLAUN, SIAMO TROPPO FORTI E ANCHE
UN PO' FUORI!!!!!!!!!
Buon proseguimento e buon viaggio a chiunque si sia
messo in cammino per portare GIOIA,AMORE ED ALLEGRIA!!!
Con fulminante gioia
vi saluto e vi abbraccio.
FULMINATO
Clown
Celenclaun - 5 novembre 2001
Ciao
nasini pasticciati,eh,eh,eh,
volevo condividere con voi quest'ultimo fine
settimana!
Sabato pom. al Regina e' stato tutto pazzesco!
C'erano i mitici...
Raggio di Sole sempre piu' scatenata, dott.Pastrocchio (completamente andato),
Terrazzo ops.volevo dire Balcone, il mitico Monello che e' proprio fuoriiiii,
la splendida girandola specializzata in cammelli!
E' INCREDIBILE, con 2 chitarre
e 6 voci sembrava che nei reparti ci fosse il carnevale di Rio!
Abbiamo riso
come dei matti, (eravamo tutti fuoriiiii), abbiamo cantato come dei pazzi e a
momenti "tremavano i vetri"!
Ci hanno chiesto dove compriamo la
"roba", ma noi con molto orgoglio gli abbiamo detto che siamo fatti,
ma "FATTI" "naturalmente", ! eh,eh,eh,eh.
Quanta sofferenza
negli ospedali! Vedere bambini che soffrono cosi' lascia sempre un po' di perplessita'
ed amarezza!
E' bellissimo vedere come cambia l'espressione dei genitori e
dei bambini quando arrivano i claun!
Un Sorriso e' tantissimo,in quel momento
aiuta a non pensare alla malattia,al dolore,e la sofferenza
diventa piu' leggera!
E' proprio vero dove c'e' un mistero di sofferenza,intorno c'e' un grande mistero
d'amore! La sofferenza ha sempre intorno a se un cerchio grande d'amore! Non e'
mai sola.
Grazie nasini per ogni gesto d'amore gratuito che date a qualcuno!
C'e' piu' gioia nel dare che nel ricevere diceva Gesu'!
Con tutto il cuore
vi dico che vi voglio bene e che sono veramente feliceeeeeee!
"CHE LA
GIOIA VI PERSEGUITI...PER TUTTA LA VITA!"
Ciao nasini colorati,ciao don
Pillolo,ti voglio troppo beneeeeee!
Celenclaun
SETTEMBRE
2001 
Clown
Celenclaun
15/16-09-01 - Osp. Regina Margherita - Osp. Molinette - Via Asti
Ciao
nasini rossi,
volevo condividere con voi l'esperienza di questo sabato e domenica!!!
Sabato siamo andati al Regina Margherita,ed e' stato meraviglioso!!! Ci siamo
veramente divertiti come dei "PAZZI" con Aureola e Lenticchia!!!! Ci
siamo talmente divertiti che c'era un bambino sulla carrozzella che doveva andare
a casa e non voleva andarsene perche' c'eravamo noi!
Poi siamo entrati in
una camera e li c'era Valentina con dei problemi veramente seri!! Ci hanno detto
le infermiere:"andate anche da Valentina,pero' e' difficile perche' e' tanto
giu'!!!" Quando ci dicono cosi' io mi preparo perche' so che a volte e' quasi
impossibile comunicare! Siamo entrati e c'era lei,Valentina,17 anni e sembrava
ne avesse 12! Lei era bellissima,il suo viso era bellissimo,ed i suoi occhi cosi'
trasparenti che ci hanno dato tanto amore e tanta tanta GIOIA,a me,ad Aureola
e Lenticchia!!! Non finiva piu' di ridere,e la cosa che la divertiva di piu' era
dare" SCULACCIONI" a Lenticchia!!!!!
Poi usciti dal Regina
siamo andati alle Molinette,in reparto psichiatria. Siamo andati vestiti
normali, non da claun, e tutti stavano cenando! La cosa piu' bella e' che Aureola
riesce sempre a sorprendermi.....! Finita la cena,senza chitarra e senza niente
si e' messa a fare i palloncini! Poi si e' messo un palloncino in bocca (come
fosse la rosa..), ha preso una signora e gli ha detto: "dai, vieni"......!!
E hanno iniziato a ballare senza musica,e tra una scena e l'altra abbiamo coinvolto
tutti! E' stato meraviglioso.....
Usciti dalle Molinette Aureola mi ha detto:
"Miiii,.....qui dobbiamo troppo venire,perche' e' tutto orrendo qui, e se
non hai una malattia,qui ti viene di sicuro"!
E' cosi' grigio quel reparto,senza
un quadro,senza un poster, davvero deprimente! In quel reparto c'era Chiara, una
ragazza bellissima di 25 anni con la malattia del secolo..., la depressione! E'
bellissima e dice fa schifo, è intelligente e dice che è ignorante...
Se solo ognuno di noi si rendesse conto che siamo un DONO MERAVIGLIOSO e che la
vita è bella se la vogliamo bella, forse le cose cambierebbero!
E cosi'
l'indomani siamo riandati stavolta da claun,e abbiamo recitato, fatto palloncini
ballato, cantato a squarciagola,e tutti quelli che c'erano in quella mensa ci
hanno ringraziato, perché li si sentono abbandonati da tutto e tutti!!!
Oggi siamo siamo andati dai nostri bambini di via Asti,e appena entrati
ci hanno assalito di ABBRACCI e BACI!!! Con loro tutto il pomeriggio è
volato e stiamo preparando un coro per Natale!!
I bambini sono stupendi,non
riuscivamo più ad andare via! C'era il mitico Rullino che e' stato davvero
splendido con i bambini.......,anche se al gioco del fazzoletto lo FREGAVANO SEMPREEEEE.....eh,eh,eh,eh,!
C'era la splendida Speranza sempre avvolta dagli abbracci dei nostri stupendi
bambini ed era sempre in competizione con l'irrefrenabile e sorprendente Fantasia!!!!!
Non volevamo piu' andare via e se Aureola non ci prendeva per le orecchie eravamo
ancora li!
Io, Rullino, Speranza ed Aureola abbiamo quasi deciso di adottarli
tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Usciti da via Asti siamo andati
di nuovo alle Molinette e ci hanno accolto con dei sorrisi che erano
semplicemente
tanti cuori aperti di chi si accorge che qualcuno li pensa ed è lì
per loro.
Nasini rossi rossi, finalmente le porte delle Molinette si stanno
aprendo per noi e come dicevo ad Aureola, il nostro "NASO ROSSO" e'
il nostro Crocifisso, con lui porteremo GIOIA, PACE E TANTO TANTO AMORE ovunque
andremo!
Stasera siamo andati a casa stanchi,stravolti, ma una stanchezza
GIOIOSA, e ringrazio tutti voi perché insieme a voi sperimento sempre più
"QUANTO SIA BELLO E ARRICCHENTE il DARSI AGLI ALTRI".
"PIU'
SPENDI PER GLI ALTRI E PIU' TI ARRICCHISCI".
Sogni d'oro a tutti i NASONI
BELLI, e grazie per la pazienza nell'aver letto questa lettera!
Ciao......dal
vostro ..............Celenclaun!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Clown
Rullino
16/6/01 - Pro Infanzia - Via Asti
Ciao Aureola
Oggi è
sata una grande giornata per me e Luisa. I diavoletti di via Asti, riescono sempre
a caricarmi di quell'entusiasmo che solo i bimbi riescono ad avere.
Cantare
con loro poi, è stato elettrizzante, non ti dico farlo con un angioletto
tra le braccia!
Un piccolo rammarico mi pervade se penso ai bimbi e a quanto
succede nel mondo; Tu pensi che anche in questo caso bisogna confidare nella Provvidenza?
Mi vengono i brividi a pensare che una piccola come Jessica che canta con me,
possa diventare una piccola vittima innocente della guerra scatenata dall'odio.
Mi aiuteresti a capire?
Sei meravigliosa, il mondo ti deve molto e la comunità
anche. Ora capisco cosa significa essere uno strumento, è una sensazione
bellissima!
Sinceramente
Nicola
PS Bellissimo sapere che la via che
richiamava terrore , ora è sinonimo di speranza: Via Asti era la via dove
era ubicata la sede della Gestapo a Torino durante l'occupazione. Pochi lo sanno...
Clown
Aureola
16-09-01 - Osp. Regina Margherita - Osp. Molinette - Via Asti
Carissimi Nasini Rossi e simpatizzanti,
desidero condividere con voi l'esperienza
di questo meraviglioso e intensissimo week-end da claun (per chi non ci conoscesse,
noi amiamo scriverlo così come si pronuncia, all'italiana...).
L'avventura
è iniziata sabato pomeriggio quando con Celenclaun, Lenticchia, Spazzolo,
Pacchwok e Cara-Mella abbiamo varcato la soglia dell'Ospedale infantile Regina
Margherita di Torino, ci hanno accolto i sorveglianti della reception con sorrisi
e manifestazioni di gioia (hanno anche appeso 2 nostre foto in reception). Uno
dei sorveglianti aveva portato l'armonica a bocca e così, lì nella
reception dell'ospedale abbiamo iniziato cantando le nostre ultime canzoni "modificate",
accompagnati dall'armonica e dalla chitarra di Celenclaun.
Poi siamo passati
al reparto Ortopedia, c'erano pochi bambini, ma ci hanno trattenuto tutto il pomeriggio.
In una camera c'erano Alessio e Moreno, due ragazzini di 10-11 anni. L'uno aveva
il braccio destro ingessato e l'altro la gamba destra ingessata. Ci siamo divertiti
un sacco con loro e con i loro genitori. Abbiamo cantato a squarciagola, mimato
scenette, raccontato "luoghi comuni" per ridere con i genitori, fino
a quando un'infermiera non è venuta ad interromperci... aveva preparato
il caffé per noi...
Moreno è stato dimesso, ma continuava a
seguirci con la sedia a rotelle e diceva ai genitori che finché c'eravamo
noi non voleva andar via...
Poi siamo andati nella stanza di Valentina, una
ragazza bellissima di 17 anni che aveva subito un'operazione, il suo sorriso,
i suoi occhi ridenti credo ci accompagneranno per tutta la vita. Ho colto l'occasione
per parlare con sua madre, la quale mi ha raccontato che a casa loro si alternano
ogni mese circa 50 volontari che stanno aiutando Valentina che soffre di un problema
neurologico dall'età di 6 mesi, a recuperare alcuni movimenti con un metodo
americano di manipolazione.
In ascensore abbiamo incontrato Anna, un'infermiera
del reparto rianimazione che ha voluto che le dedicassimo una canzone...
Siamo
usciti come sempre dal regina Margherita colmi di gratitudine verso il Padre Celeste
che ci ha offerto l'opportunità di portare il sorriso ai suoi bambini.
Ore
18.40, con Celenclaun ci siamo quindi recati all'Ospedale Le Molinette, dove è
ricoverata una nostra amica, in un reparto veramente molto triste: il reparto
neuropsichiatrico.
Siamo entrati con i nostri nasi rossi, con i camici colorati
e l'immancabile chitarra di Celenclaun.
In questo reparto ai pazienti vengono
somministrati molti sedativi e le persone camminano lentamente, il loro sguardo
è perso nel vuoto come a cercare in un qualche luogo, che solo loro sembrano
vedere, un significato a questa vita che si rifiutano di vivere.
Abbiamo fatto
anche lì delle belle conoscenze: C. una ragazza di 25 anni, bellissima,
studentessa universitaria, che ha più volte tentato di abbandonare il suo
bellissimo corpo perché, dice: "Non sono capace di vivere...".
Ci raccontava che lì in ospedale si sente più sicura.
R. con
lo sguardo completamente perso nel vuoto, ieri compiva 25 anni. L'abbiamo festeggiata,
mentre lei sorrideva appena...
E poi abbiamo conosciuto la simpaticissima
V. una signora di mezza età con una voce bellissima che ha cantato con
noi e ballato... Sì, perché dovete sapere che nella sala da pranzo
abbiamo inscenato una bella festa: abbiamo cantato "O surdato 'nnammmurato",
stornelli regionali e abbiamo ballato ...
Ebbene, un altro piccolo miracolo
è accaduto anche in quel reparto così triste: i claun lo hanno trasformato!
Per un'ora e mezzo si è riso, cantato, ballato abbiamo riempito il reparto
di palloncini colorati e le pareti sembravano meno grigie.
Oggi,
domenica 16 settembre
alle 15.30, con Rullino, Speranza e la mitica Fantasia
eccoci nella comunità dei bambini di Via Asti. I bambini sono come al solito
vivacissimi, tra loro sono arrivati ieri 2 ragazzini di circa 15 anni marocchini,
che non parlano italiano, appena abbiamo loro sorriso ci hanno abbracciati sorridendo
come se ci conoscessimo da sempre...
Abbiamo giocato, giocato, giocato, giocato...
e li abbiamo anche preparati al coro di natale...
Era bellissimo sentire quelle
vocine che ripetevano subito le canzoni, tra un abbraccio e l'altro, tra un bacio
e l'altro...La piccola Jessica voleva stare in braccio e così un po' per
uno ce la siamo coccolata.
E alle 18.30 eravamo tutti stremati, ma ancora
non riuscivamo ad andare via...
Alle 19.00 torniamo alle Molinette, due risate
ancora con i nostri nuovi amici, diffondiamo un po' di allegria e un saluto, nella
speranza che la nostra amica e anche tutti gli altri ospiti di quel reparto, tornino
alle loro case presto!!!
Ringrazio
infinitamente Celenclaun (Rocco) perché la sua presenza è per me
fonte di grande amore e di grande conforto.
Ringrazio Lenticchia che ha una
simpatia coinvolgente e idee geniali (come quella di mettersi il naso rosso a
mo' di benda sull'occhio per fare il pirata...)
Ringrazio i ragazzi delle
scuole: Cara-Mella, Pacchwok e Spazzolo per il loro entusiasmo e per la gioia
che portano ai bambini recandosi il sabato pomeriggio in ospedale invece di uscire
a far compere con gli amici della loro età (17-18 anni!)
Ringrazio
Fantasia per la sua creatività, per essere sempre così attenta alle
esigenze dei bambini di Via Asti e per la sua infinita pazienza.
Ringrazio
Speranza e Rullino che all'ultimo momento hanno accettato di sostituire Gioia
e Menestrello e che ci hanno aiutato a contenere l'euforia e l'entusiasmo dei
bambini di Via Asti. Un grazie particolare a Rullino che ha contenuto Nicola,
il suo omonimo (un bambino particolarmente vivace...).
Un grazie immenso a
Dio che mi ha fatto il dono di poter collaborare con persone dal cuore immenso
come voi e con tutti gli altri compagni di avventura claun.
Credo che non
ci sia niente di più emozionante che vedere la gente che si apre al sorriso
appena vede passare un naso rosso, vedere gli occhi brillanti dei bambini, la
gioia degli infermieri...
E' vero, nel mondo accadono cose terribili che a
volte ci fanno dubitare che l'amore esista, ma vi assicuro che quando si ha la
grazia di essere strumenti di gioia e di offrire un servizio disinteressato a
chi è più povero di noi (perché malato nel fisico, nella
mente o nell'anima), ciò che ti torna indietro è amore puro, infinito
ed è l'immagine stessa di Dio.
Per oggi è tutto.
Chiudo
e passo!
Aureola-Marilù (sempre più Aureola e meno Marilù...)
AGOSTO
2001 
Clown
Celenclaun
19-8-01 - Via Asti
Ciao nasini,
volevo condividere con
voi la "MERAVIGLIOSA GIORNATA" in via Asti con i nostri bambini!!!!
Quando siamo arrivati non riuscivamo a concludere niente,perche' erano veramente
tremedi!! Poi abbiamo avuto l'idea di farli giocare fuori in piscina.........e
cosi' si sono subito tuffati!!! Sti "disgraziati" ci hanno lavato dalla
testa ai piedi, cosi' le suore vista la situazione sono andate dentro e ci hanno
fornito....i costumi,e cosi' ci siamo tuffati pure noi!!! Kalmo si e' tuffato
per primo,solo che e' piu' lungo lui che la piscina!!!!eh,eh,eh,eh.... Poi il
formidabile Balcone si e' tuffato con il naso rosso....
E' stato fantastico,non
finivamo piu' di ridere!!! E cosi' tutti in acqua!
Fuori c'erano Lenticchia,Girandola
e Aureola!
Lenticchia e Girandola ci tiravano la palla con la testa, e non
capivamo se volessero imitare Ronaldo,o le foche!!!!eh,eh,eh! Poi c'era la mitica
Aureola che non ce la faceva piu' dal ridere!!
Abbiamo fatto tutti i giochi
possibili immaginabili,per farli divertire ed anche stancare,ed e' cosi'........"che
ci hanno distrutti fino a farci stancare"!!
E' stata una nuotata FANTASTICA
e troppo troppo GIOISA!!!
Ciao a tutti nasini da....Celenclaun!
Vande
(Angelo) di Trento - (11-8-2001 all'Ospedale Martini)
Nasi
Rossi del Mondo: Uniamoci !"
A questo grido di battaglia ... (l'ha fatto
AureolHitler, no ?)
ho risposto affermativamente mercoledi' sera quando ho
deciso di farmi un bel viaggetto da Trento (ma esistono Vip
Clown montanari
?) a Torino :)
"Che ne diresti di venire a torino per qualche giorno?"
mi ha prima ammaliato la <motivatrice> ?
"Che ne diresti di passare
un paio di pomeriggi in ospedale vestito da clown ?" ha proseguito poi ...
Miei cari, ho detto Si' ... come l'uomo del monte ... e non e' Monte Bianco, perche'
non e' in Trentino.
Cosi', tra un viaggio, un monte, un Po e l'altro, Sabato
mattina - data storica, per me :) - Raggio di Sole e' passata a prendere me e
Aureola e siamo andati all'ospedale "Martini" ( mica siamo alcolic-clown
! :)
Da tradizione (questa non mi sembra il caso di romperla) scrivo un post
di condivisione sull'esperienza ...
Come e' andata ? Bene direi, mi sono divertito
e sembra che abbia aiutato le due clown vere e proprie a divertire i bambini che
abbiamo conosciuto. Una grande lezione di umanita'. Dalla mamma canterina e molto
Clown - MOLTO molto molto - di Serena, alla Nonna"No" che quando ha
cominciato a cantare le canzoni sulla Nutella, sembrava un'invasata - ^_^;;; -
I bambini, come al solito, sono fantastici, anche nei momenti difficili ... e
questo e' un gran bell'insegnamento. Devo pero' dire che sono due le persone che
mi hanno colpito piu' degli altri ...
Uno e' Sefano, un bambino di 9 mesi
che ne deve aver passati parecchi in ospedale, infatti e' traumatizzato dai camici
bianchi ... il padre non sapeva piu' che fare, sia perche' ci vedeva volenterosi
nel cercare di farlo divertire, sia perche' era molto dispiaciuto del fatto che
Stefano non riesca a sopportare il bianco ...
Per quanto uno possa essere
clown, in prova, ben inteso, in certe situazioni non puoi fare proprio nulla ...L'altra
persona e' Raggio di Sole ... che dire di lei ? Non ho proprio parole :) Che sia
una gran ragazza con un cuore Grande lo sanno tutti :) Stefania e' il suo sorriso,
la sua vitalita', il suo sapersi donare ...
Posso solo ringraziare Marilu'
per l'opportunita'.Un salutone a tutti.
Vande, Angelo
LUGLIO
2001 
Clown
Gioia Canterina
31-7-2001
Cari Nasinirossi,
questa è una piccola
condivisione sull'esperienza claun vissuta da Gioia Canterina e Allegro Menestrello
sabato scorso, verso l'ora di pranzo. La sera prima, una nostra cara amica ci
ha telefonato dicendoci che suo papà stava poco bene ed era stato ricoverato
al Mauriziano per accertamenti, e ci ha chiesto se potevamo fargli una sorpresa
per tirarlo un po' su, andando a cantare un po' per lui… naturalmente abbiamo
risposto subito di sì!
E così il giorno dopo, verso l'una,
ecco arrivare Gioia Canterina e Allegro Menestrello in missione claun al Mauriziano…
non eravamo preoccupati se ci lasciavano entrare o no, perché la nostra
piccola esperienza ci ha insegnato che siamo sempre accolti con entusiasmo ed
allegria, quando entriamo umilmente e senza invadere, e così è stato
anche in questo imponente ospedale, che io non avevo mai visto prima.
La nostra
amica – grandissima e dolcissima Edy, mamma di Francesca, aveva fatto in modo
con una scusa che il suo papà insieme ad alcuni altri famigliari restassero
in una delle sale d'attesa, ci aspettava sulla porta del reparto e ci ha condotto
da loro….
SORPRESA!!!
Sorpresa, che bello! Il papà di Edy era
un po' commosso, anche se non lo dava a vedere, mentre Edy non nascondeva la sua
emozione. Tutti felicissimi, nessuno aspettava il nostro arrivo, e noi cominciamo
a cantare e suonare per il papà di Edy e per tutti… respiriamo un clima
di commozione, ma anche di velata tensione, di attesa. Faremmo di tutto per far
star bene attraverso la musica quelle persone che stanno aspettando responsi,
diagnosi, sicurezze sulla malattia da affrontare e rassicurazione … c'è
tutto il nostro cuore nella musica, perché noi sappiamo, abbiamo imparato
su noi stessi quanto la musica guarisca, sollevi dalle preoccupazioni terrene
e ti porti su in alto, a farti vedere ogni cosa da una prospettiva diversa, più
dolce e leggera ed armoniosa.. è la musica cantata e suonata con amore
che compie questo miracolo… e noi di amore ne abbiamo tanto da donare!!!
Non
trascorrono dieci minuti: le infermiere vengono a vedere chi sta festeggiando
e cantando e ridendo, si mettono a ridere e a festeggiare anche loro, vanno nelle
camere, portano nella sala d'attesa gli altri malati… ci spostano il tavolo in
modo da avere più spazio… siamo circondati! E' bellissimo, sono tutti felici
e noi siamo felici con loro, siamo proprio uguali, Gioia Canterina, Allegro Menestrello,
Edy, il suo papà e la sua mamma e tutti i suoi famigliari, e tutti i malati
e le infermiere che si mettono a ballare il valzer tra loro, e Arturo il ricoverato
napoletano che si fa cantare funiculì funiculà e si commuove, consolato
dal papà di Edy, il piccolo Davide un bimbo in visita a qualche malato
con il genitori che si mette a ballare saltellando davanti a noi e facendo sorridere
tutti di tenerezza e semplice allegria… tutti noi, tutti noi, siamo uguali perché
in quel momento esprimiamo liberamente il nostro bisogno di amare ed essere amati
ed è la musica che libera, e che ci permette, finalmente, di rompere usanze,
barriere, di essere anime bisognose di amare ed essere amate e basta, senza paura
di ammettere il proprio bisogno, senza sovrastrutture di buone maniere e di cose
che si fanno o non si fanno in un ospedale, o qui o là…
Come amo la
musica, che forza rivoluzionaria immensa che è la musica! Penetra dovunque
sconvolge qualsiasi ordine, non ti permette di essere neutro, porta sempre la
verità su quello che senti e che sei in quel momento… la vera musica, che
comunica e unisce delicatamente, che comprende e ascolta con tenerezza… non c'è
nulla di più grande, bello, libero, forte, vero della musica… è
la voce dell'armonia della natura e della vita, dell'amore in cui siamo stati
voluti e creati!!
Sì, c'è un armonia nelle cose che accadono
nella vita di ogni persona, ed è l'armonia della vita, del nascere e del
crescere, del manifestarsi delle proprie emozioni e talenti, anche dello star
male e poi guarire… tutto è movimento armonioso e tutto è pieno
d'amore perché infinitamente amato da Dio, ogni persona, ogni sorriso,
ogni sguardo preoccupato, ogni colpo di tosse, le gambe stanche di un anziano
in carrozzella, il tubicino della flebo e l'ago sotto la pelle del braccio, tutto,
proprio tutto. Tu sai che comprendi la meraviglia della vita, tu sai che guarisci
quando accetti questa armonia dell'andare e venire… non c'è nessuna punizione,
nessun destino, soltanto tanto amore…
E
a volte, tu vivi nella tua vita dei dolori grandi grandi, e non sai perché,
sul momento sbatteresti la testa nel muro dal male che ti fa la vita, dal bruciore
che ti provoca la ferita… e invece poi, a distanza di tempo, ti rendi conto di
come proprio quel male, proprio quella ferita, proprio quel dolore e quella rabbia
che sembravano insopportabili, servano a lenire, e consolare qualcun altro che
in quel momento passa il suo piccolo Calvario, come una scorta d'amore e saggezza
che non sapevi neanche di aver fatto, l'hai subita più che altro perché
non si poteva fare a meno di vivere quel dolore in quel momento e invece… ora
è un immenso tesoro, dal quale attingi con generosità, perché
sai di essere abitato dall'amore… e anche il dolore è amore infinito…
Così
è stata un'esperienza d'amore così grande… quando siamo usciti dall'ospedale,
nonostante avessimo dato tanto, tanto amore con tutto il cuore, perché
Gioia e Menestrello sono piccoli claun fatti così, ci siamo ritrovati con
tantissimo amore in più nel nostro cuore… "Date e vi sarà dato…
una misura pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo"
… sì, è vero, è vero, è proprio vero, è così!
Baci,
abbracci, amore, amicizia, tanta musica da Gioia Canterina e Allegro Menestrello!
Clown
Raggio di Sole
25-7-01
Nascita di Pasticcino il
claun più piccolino...
Carissimi
Nasini Rossi......
Grazie per tutti i messaggi che scrivete..non finirò
mai di ripetere che per me é bello e stimolante condividere tutto ciò
che sentiamo e che facciamo....
Per prima cosa volevo dirvi che ieri ho conosciuto
Pasticcino Ah Ah.... bello tenerino..un Amore.... é vero non sa che cosa
gli aspetta nella vita ad avere due pazzi in casa che dovrebbero essere la sua
"guida".... A parte gli scherzi: Gianni e Tiziana sono una coppia stupenda
ed ora formeranno un trio eccezionale....Tiziana é in splendida forma...bella,
sorridente, così serena, rilassata, che neanche sembrava avesse partorito....
Sono arrivata in Ospedale con il mio camice, le antenne con il girsaole..credo
di aver rovinato un po' la reputazione a Flash Ah Ah, ma ormai lei é abituata...
Ho visto le foto stupende che hanno fatto lei e Gianni con il naso Rosso mentre
lei aveva le contrazioni...... Siete UNA SPLENDIDA COPPIA E SAPPIATE CHE CONDIVIDO
CON VOI LA GIOIA DI QUESTI GIORNI !!!!!!!
Lourdes
Volevo
poi condividere con voi l'esperienza fatta a LOURDES.... é stato bello,
splendido... Non so come mai ma quando entro in contatto con la sofferenza tutta
la carica che ho dentro si trasforma in gioia, energia positiva, voglia di vivere,
di trasmettere ciò che sento e poterlo condividere.
Vivendo il giorno
e la notte con gli ammalati mi sono resa conto di quanto sia bello e importante
riuscire a cambiare un pannolone, fare terapie, fare bidé vari con gioia,
saper ridere e divertirsi facendo ciò con semplici frasi, piccoli gesti
e attenzioni... é stato bello vedere queste persone stupite e meravigliate
per tutto ciò, a chiedersi che cosa avessero poi di così speciale
o di così buffo e divertente che qualcuno potesse prendersi gioco di loro
o potesse dargli un po' di affetto e attenzioni.
E' stata una sensazione bellissima
riuscire a tirar fuori la parte più pazza di me, l'energia e l'amore che
sento dentro che non riesco a controllare e trattenere, é stato bello saper
trovare un raggio di speranza e di allegria anche di fronte alle situazioni più
difficili. Ogni persona che ho incontrato, non solo del nostro gruppo, mi ha regalato
davvero molto... Lì a Lourdes, i malati sono "i normali della situazione"..ogni
giorno si vedono migliaia di malati da ogni parte del mondo...ognuno mi sembrava
davvero PERFETTO NELLA SUA IMPERFEZIONE... forse non riesco a spiegarmi o comunque
mi rendo conto che non essendo capace ad esprimermi sminuisco le cose che provo,
ciò che sento dentro... però posso assicurare che questa perfezione,
unicità che avevano queste persone era qualcosa di veramente molto bello,
rappresentava un'opportunità di vedere le stesse cose sotto un altro punto
di vista, di vedere la vita stessa ricca di così tanti significati.
E' stato bello vedere qua e là per Lourdes Sorelle dal Velo Bianco e Barellieri
con il Naso Rosso che regalavano dolcezza e sorrisi niente male...Abbiamo cantato,
riso, scherzato, pianto, pregato, meditato.. ma é stato bellissimo... ho
fatto la "Menestrella" della situazione, abbiamo intonato rime, cambiato
le parole alle canzoni... C'era una ragazza colpita da sclerosi multipla, sulla
sedia a rotelle, con difficoltà enormi a parlare e comunicare. Un giorno
con le lacrime agli occhi ha detto che nessuno riusciva a capirla, abbiamo provato
altri modi di comunicare.. abbiamo cambiato le parole di una canzone raccontando
della sua vita, delle sue emozioni, di ciò che provava... e poi siamo andate
in giro per Lourdes a cantare... io con la voce, lei esprimendo con l'espressione
del viso, i movimenti delle braccia, gli occhi ed il sorriso ciò che provava..;
non riuscivamo mai a finire la canzone e scoppiavamo in unra risata che coinvolgeva
le persone che ci guardavano...
....
HO CAPITO quanto anche i malati hanno bisogno di allegria, di gioia. Una volta
pensavo che non si potesse ridere di fronte ad un malato, perché soffriva,
perché mi faceva pena...ed invece mi rendo conto di quanto é importante
per loro poter ridere, poter essere buffi, poter far ridere (e non solo far pena!)
....
HO CAPITO quanto sia importante chiedere a ogni malato ciò di cui ha bisogno,
quali sono le sue necessità, senza avere la presunzione di saperlo e di
anticiparlo, ho capito quanto é bello saper collaborare e creare complicità
con i malati...
....
HO CAPITO QUANTO E' bello saper trasformare i momenti più tristi e difficli
in momenti di GIOIA... questo lo devo anche a tutti voi, alle esperienze che abbiamo
vissuto e che ci hanno formato.....
...
HO CAPITO CHE E' TARDISSIMO E DEVO ANDAREEEEEEEEEEEEEE
UN ABBRACCIO DAL CUORE
A TUTTI I NASINI ROSSI....
A PRESTO
Gioia Gioia Gioia Gioia Sempre Gioia
Raggio-Pazzo di Sole Stefania
Clown
Celenclaun
21-7-01
Che dire! Prima di tutto che sono felice di avervi
conosciuto,perche' siete delle persone meravigliose,e colgo l'occasione per raccontarvi
l'esperienza fatta giovedi' e venerdi' al Regina con Aureola e Girandola!! E'
stato bellissimo,e in quei dui giorni ho maturato 2 cose importantissime! Siamo
entrati nel reparto dove i bambini fanno la dialisi! Entriamo,e vedo un bambino
sdraiato su di una panca e con il viso un po' triste. Di colpo si alza,e "SORRIDENDO"
dice alla mamma: "mamma,mamma,guarda arrivano i pagliacci" !!!!!!
Quel bambino mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire,che non importa cosa
io faccia,cio' che importa veramente e' che io sia li con loro,e senza fare niente
siamo riusciti a trasmettere qualcosa. E' bellissimo tutto questo! Non c'e' DONO
piu' grande che dare la propria TESTIMONIANZA.Grazie a tutti,e vi mando....: un
GRANDE SORRISOOOOOO, e un mega abbraccio!!! CIAO da Celenclaun.-
Clown
Aureola
20-7-01
Carissimi e amatissimi Nasini Rossi,
queste ultime
due mattine (giovedì e venerdì) abbiamo vissuto un'altra meravigliosa
avventura con i nostri bimbi ospedalizzati. Ora vi racconto gli eventi. Don Pillolo
ieri ha telefonato a Celenclaun chiedendogli per cortesia di recarsi al Regina
Margherita (Ospedale Infantile) per andare a trovare una sua parrocchiana di Lecce
che aveva il figlio, Stefano di 11 anni, in Day Hospital oncologia al Regina.
Rocco ha chiamato me e così, armati dei soliti camiciotti, nasini, pallonconi
e buona volontà siamo andati al Regina.
Rocco che per tanto è
buono, tanto a volte è distratto dal troppo amore, non aveva chiesto in
che reparto era il bambino, così abbiamo girato per un paio di piani, scoprendo
una realtà di reparti che non conoscevamo, perché il sabato e la
domenica sono aperti solo per urgenze.
Infine, quando avevamo perso le speranze
di trovare Stefano, un'infermiera gentilissima ci dice che di sicuro era in radiologia
e così... via altro reparto sconosciuto. Un reparto dove i bambini per
lo più di oncologia, attendono anche tre ore prima di poter fare un'ecografia,
una lastra, in un corridoio, chi su una sedia a rotelle, chi sul lettino e i genitori
sono lì con loro, preoccupati, tristi.
Il nostro arrivo ha creato subito
un'aria di allegria, i bambini erano incuriositi e i genitori hanno cominciato
a sorridere...
Celenclaun ha messo mano ai palloncini e io ho sfoderato le
mie arti magiche... Stefano che fino a poco prima era abbattuto e molto triste
(aspettava da tre ore..), ha sorriso e si è stupito per i vari giochini
che facevamo...
Abbiamo trascorso circa un'oretta e la caposala e le infermiere
erano felicissime che intrattenessimo bambini e genitori in quella sala d'attesa
dove non ci sono volontari, tanto che avrebbero voluto averci tutti i giorni...
La caposala del centro trapianti ad un certo punto ci ha bloccati mentre uscivamo
e non è stata contenta fino a quando non le abbiamo promesso che oggi saremmo
tornati al reparto trapianti per <animare> i degenti in dialisi.
E
così stamattina a Celenclaun e me si è unita Girandola... siamo
andati all'Ottavo piano dell'Ospedale e indossate le soprascarpe dei "puffi"
(sono blu), siamo entrati in una stanza con 4 letti e ad ogni letto era collegata
una bilancia (sono bilance???) enorme.
Nel primo lettino c'era Erik, di circa
2 anni e mezzo, dapprima spaventato, intimidito, ma poi sorrideva e lanciava baci
a due mani...
In questa stanza medici e infermieri si susseguono in continuazione
anche due o tre per letto... quindi la nostra animazione era per tutti: medici,
infermieri, bambini, genitori... Lo spazio è strettissimo, ma proprio per
questo più "intimo"...
Girandola ha fatto palloncini, e ha
preso confidenza con Erik, mentre Celnclaun ed io facevamo magie e raccontavamo
barzellette ad Alberto, un bel ragazzo biondo di 18-20 anni, nell'altro letto
c'era Antonella una bella ragazza di 26 anni (evidentemente in attesa di trapianto
stanno al Regina che è un ospedale infantile)... Nel quarto letto c'era
una bambina piccola che dormiva...
Ho fatto la pagliaccia, un medico o infermiere
che fosse (non si distinguono..) mi ha procurato una scaletta e sono salita sopra
cantando "Marameo" sulla musica di "Bella ciao..." e Girandola
mimava... E' stato divertente...
Poi siamo andati in un'altra stanza dove
c'era un bambino da solo, certo Enrico di 4 anni, sveglissimo!!!! Fin troppo...,
aveva l'ago in pancia, ma ne combinava di tutti i colori... Occhi azzurri chiarissimi,
prendeva a randellate con il palloncino Celenclaun, insomma era piuttosto aggressivo...
Mi sono ricordata che mi avevano detto che i bambini sotto cortisone (non so se
era il suo cosa) sono molto aggressivi...
Con Enrico abbiamo scherzato, mimato,
cantato, mentre lui si agitava a fare il direttore d'orchestra...
In stanza
c'erano anche due infermiere e la mamma. Avremmo voluto passare al reparto day
hospital di oncologia, ma si è fatto tardi. GRAZIE a Celenclaun e Girandola...
Bye Aureola
Clown
Pisolo
02-07-01
Ciao
a tutti i VIP-claun, sono Pisolo e ieri e' stata la mia prima uscita in ospedale.
Dovevamo trovarci alle 15.30 al Regina (io, Trombetta, Celenclaun, Archimede,
Lenticchia). Alle 16.00 eravamo solo io e Trombetta e sinceramente iniziavamo
ad essere nel panico. Ad un certo punto da una marea vediamo comparire il mitico
Truciolo che da Stradella era venuto a Torino per aggregarsi ai Claun del Regina.
A questo punto le tre Sardine un po' disorientate si sono guardate in faccia e
hanno deciso di buttarsi alla grande in questa avventura. Abbiamo fatto tutti
i reparti e la grinta e la voglia di far bene ci ha tramutati da Sardine in Delfini
sempre pronti a giocare e scherzare con tutti. Mi e' piaciuto molto il rapporto
iniziale con le infermiere che ci hanno molte volte preparato nell'entrare nelle
stanze. Io, Trombetta e Truciolo abbiamo sempre improvvisato e cercato di stupire
i bambini con dei piccoli giochi di magia e questo sembra aver funzionato. La
cosa simpatica e' stato su all'oncologico, quando da un bambino (DANIELE), per
inesperienza, abbiamo lasciato la trombetta di Trombetta. Non finiva piu' di suonarla
e anche quando siamo riusciti a togliere la gomma che la faceva suonare, lui l'ha
messa in bocca e viaaaa. Alla fine siamo riusciti a toglierla e per tutti e' tornata
un po' di tranquillita'. Devo dire che e' vero quando si esce ci si sente piu'
ricchi perche' da ogni bambino o genitore incontrato, si e' preso qualche cosa.
Io come genitore di due bambini mi sentivo molto vicino a quei genitori e in qualche
modo capivo i loro sguardi. Spero di aver portato insieme a Trombetta e Truciolo
qualche momento di svago. Ringrazio tutti i miei due compagni di merenda e in
particolare Aureola per avermi dato la possibilita' di fare questo. CIAO PISOLOOOOOOOOOOOOOOOO
GIUGNO
2001 
Clown
Truciolo
25-06-2001
Ciao a tutti!!! Sono Truciolo e volevo ringraziare
Kalmo, Sugar, Celenclaun,Trilli e Farfala' per avermi sostenuto in questa esperienza
meravigliosa che ho fatto ieri con i bimbi al Regina Margherita!!! Come tutti
credo, all'inizio avevo un po' paura per la responsabilita' grandissima, visto
che ho il massimo rispetto per chi soffre!!! E da buon 7 dell'eenneagramma, come
sono, potete immaginare come mi porgo davanti alla sofferenza. Comunque e' stato
meraviglioso, vedere i sorrisi timidi di questi bimbi che riuscivano anche se
per poco a distrarsi e non pensare al loro problema !!! Scusate se non mi dilungo
molto, purtroppo non sono mai stato di troppe parole, pero' vi mando le foto del
gruppo meraviglioso che mi ha sostenuto. Ancora grazie a tutti ed in particolare
ad Aureola che e' sicuramente l'artefice dell'energia che si sprigiona in ognuno
di noi quando mettiamo a frutto tutto cio' che ci ha insegnato. Vi voglio bene
Truciolo
Clown
Gol
10-06-2001
Anche io come altre" sardine" volevo condividere la mia
prima esperienza in ospedale. Appuntamento ore 10,30 davanti al Martini. Ero gia'
li' intorno alle 10:10 (alla Fantozzi) con la speranza di vedere al piu' presto
qualche viso conosciuto e con la mente che dal mattino presto viaggiava pensando:
"cosa dovro' fare , saro' in grado, faro'..scena muta". Dalla salita dell'ingresso
principale vedo poi arrivare una dottoressa un po' particolare con un salvagente
in mano ed una borsa piena di oggetti (Dott.sa Flipper) segue poi un medico super
sorridente (Volpetti) ed un "negozio ambulante" di giochi(Fantasia) .Nello spogliatoio
ci ha raggiunto Perlana Jones. All'uscita dello spogliatoio e' subito iniziata
l'avventura! Voglio ringraziare i 4 claun esperti per avermi subito messo a mio
agio e per essersi presi cura di me spiegandomi molte delle cose che facevano.
Avevo paura di sbagliare! Tutto e' passato con il passare dei secondi guardando
negli occhi la gioia che trasmettevano Flipper, Fantasia, Volpetti, Perlana e
sopratutto guardando i sorrisi dei bimbi che al nostro arrivo si sono precipitati
nel corridoio in attesa di giocare, di un palloncino o semplicemente di qualcuno
un po' colorato da guardare. E' stato fantastico cio' che ho portato a casa dall'esperienza
di oggi: il sorriso ed uno stato d'animo di gioia hanno accompagnato tutta la
mia giornata, tanto che ho portato con me il naso rosso, sempre pronto per essere
usato anche fuori dall'ospedale!! Sono felice di aver imboccato questa strada
e da buon 5 (enneagramma) non vedo l'ora di imparare sperimentare e conoscere
sempre piu' cose praticando l'autostrada dell'AMORE. Baci !!
Clown
Celenclaun
09-06-2001
Un mega saluto e un mega abbraccio a tutte le sardine
claun e a tutti, tutti i claun di AUREOLA da parte di Celenclaun. Volevo condividere
con voi questa mia prima esperienza dello scorso fine settimana al Regina Margherita.
Ho avuto la fortuna e la gioia di appartenere a un trio forte e compatto con Trilli
e Tippete e con la magica collaborazione di Pannocchia.
Sabato sembravamo
persone perse in quest'isola di bambini che sono il simbolo e l'immagine della
purezza. Siamo stati solo tre ore e non saremmo più voluti uscire! In alcune camere
si sentiva qualche bambino che si lamentava e che piangeva, ma quando ci precipitavamo
in quelle stanze l'approccio con i bambini era immediato. Nel regalare un sorriso
ci siamo accorti, o meglio abbiamo sentito e visto che loro non ti davano solo
il cuore ma anche il loro spirito. Ciò che mi ha colpito maggiormente é stato
un bambino di nome Marco di undici anni, che per tre giorni ha avuto una emoragia
interna. Il papà mi ha raccontato che per tre giorni non faceva altro che vomitare
sangue, e che quella sera avrebbe cenato con una minestrina dopo tutti quei giorni
di sofferenza. Abbiamo giocato con lui, ma non aveva voglia né di ridere, né di
giocare. Poi gli ho detto:"OK, va bene, vado via senza un tuo sorriso, però posso
dirti una cosa nell'orecchio?Hai un viso bellissimo!!!" Di colpo ha spalancato
gli occhi e mi ha donato un sorriso VERO, AUTENTICO, di chi prende coscienza che
qualcuno si é accorto di lui, e in quel suo primo sorriso gli ho detto: "Adesso
che sorridi così sei ancora più BELLO". Ad un certo punto Marco ha iniziato a
raccontarmi la sua storia. E' proprio questo l'obiettivo che io, Trilli e Tippete
ci siamo posti, andare a regalare sorrisi e tanta gioia e trasmettere questo messaggio:
ognuno di noi é DONO, LUCE e UNICO agli OCCHI di DIO.
Abbiamo ricevuto vera
gioia e vero amore dai bambini, 100.000 volte di più di quello che volevamo dare.
Adesso custodisco questo pensiero nel mio cuore: "C'é sempre qualcuno accanto
a noi che ha bisogno solo di amore!" Sono partito con questo corso carico do gioia
ed entusiasmo e ne sto uscendo ricco di amore gioia e felicità! Non sono emozioni,
perché loro durano poco e passano in fretta. E' una gioia profonda che volevo
comunicarvi! Spero pian piano di conoscervi tutti bene, e nel frattempo vi dico:"...che
il signore Vi perseguiti".
P.S. LA VITA E' UN CONTINUO IMPARARE AD AMARE,
POICHE' L'AMORE E' LA VERA BELLEZZA DI OGNI COSA.
Celenclaun
Clown
Pastrocchio
4-6-01
Ciao Aureola sono Pastrocchio
sabato è stata
una bellissima esperienza con Fantasia E Riccioli d'oro (un saluto anche a voi!)
e sono felice di averla fatta ; faccio i miei migliori Auguri alle sardine neofite
che si accingono a provare "live" quello che hanno imparato al corso.
So che tutti state aspettando il15!!!per ricominciare io purtroppo non ci sarò
perche sto preparando uno spettacolo (non so più a chi lo l'ho detto ma
il 30 sono al piccolo Regio a cantare!anzi chi vuol venire mi faccia sapere...)
in teatro ma passero' sicuramente a salutarvi .....durante il "2°atto"
della fatidica trilogia della sardina (altro che guerre stellari...).Un bacio
a te Aurela e a tutte le sardine claun!
Clown
Tippete
03-06-2001
Salve a tutti!
Sono un coniglio che oggi per la
prima volta è stato in ospedale: vorrei raccontarvi come è andata...
Cominciamo
dai compagni: c'erano con me le matricole Celenclaun e Trilli e la "vecchia" era
Pannocchia... Be', dire che sono stati fantastici, che mi ha riempito di gioia
poter condividere questa esperienza con loro mi sembrerebbe quanto meno limitativo.
Perché in realtà è stato molto di più. In realtà, oggi, noi eravamo un'unica idea
guidata da un unico Amore. Questo è quello che sentivo; non c'erano quattro clown
in ospedale, ma c'erano quattro strumenti del Signore che agiva attraverso dei
nasi rossi!
Non si entra in ospedale con un costume da clown per dare: questo
è quello che ho scoperto oggi. Si entra per ricevere. Ricevere la possibilità
di essere tramite dell'amore di Dio, ma soprattutto ricevere l'amore stesso dalle
persone che ti incontrano, sentirsi ringraziati quando in realtà non si fa assolutamente
nulla.
Oggi noi abbiamo ricevuto un grande tesoro dai bambini del Regina
Margherita! Purtroppo eravamo tre matricole: per questo non abbiamo saputo soffermarci
su tutto ciò perché troppo preoccupati di fare bene, troppo emozionati e forse
un po' timorosi di essere giudicati...
Insomma, uscendo dall'ospedale abbiamo
saputo solo rimproverarci alcuni errori, senza renderci conto che non avevamo
appena finito uno spettacolo comico, avevamo fatto qualcosa di ben diverso! La
preoccupazione di far bene ci ha sottratto la sensazione di aver donato noi stessi.
Entrare in una camera con un bambino che piange, per uscirne poco dopo seguiti
dalle sue risate, essere seguiti e aiutati da Mohamed, un ragazzino in carrozzella
che voleva "scappare con noi" e con noi ha portato allegria, essere accolti con
calore da tutti gli infermieri: ecco cosa resterà in noi quando il ricordo dell'
"avrei dovuto fare... non avrei dovuto dire..." sarà scomparso.
A questo ricordo
si unirà quello di Lorenzo, un piccolo di 6 mesi, tra le braccia della mamma che
piangeva, in continua lotta semplicemente per restare vivo. Di fronte a questo
dolore mi sono sentito impotente e sono uscito muto dall'ospedale: non senza promettere
alla mamma una preghiera. La stessa che chiedo anche a voi per Lorenzo. Grazie
ad Aureola per la possibilità che ci ha dato, grazie a Pannocchia per avermi fatto
conoscere i Vip, grazie a Celenclaun e Trilli per il cammino che siamo facendo
insieme, grazie a voi se siete riusciti a sorbirvi tutto il delirio di un povero
coniglio...
Saluti da Tippete
MAGGIO
2001 
Clown
Pannocchia
28-05-2001
sto passando le mie giornate in ospedale (ieri ho fatto 2 turni,
oggi ne ho 1 altro) e non potrei chiedere niente di meglio... è incredibile come
io non venga via 1 volta, da 1 stanza, senza aver ricevuto infinito Amore, infinita
Gioia...davvero!! penso di capire cosa voleva dire, Gesù, dicendo 'chi non accoglie
il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso'... xchè i bambini hanno
questo modo così stupendo, così pulito, spontaneo di farti vedere quello che stanno
provando.. dobbiamo imparare da loro, davvero!!ieri mattina c'erano 1 pò di bimbi
e ce n'era una piccolina, carinissima, tutta timidina.. le abbiamo fatto 1 palloncino,
ci ha chiesto 1 cuore, gliel'abbiamo dato.. lei se n'è andata, poi è tornata mostrandoci
il palloncino bucato, così l'ho preso, l'ho usato come elastico e ho detto beh,
ora puoi usarlo x fare ginnastica! e gliel'ho ridato. lei l'ha preso, l'ha dato
alla mamma, è tornata da me, ha alzato le braccia e mi sono abbassata x prenderla
in braccio, lei mi ha abbracciata, mi ha dato 1 bacio sulla guancia ed è corsa
via dalla mamma... tutto senza dire una parola una... davvero, avevo quasi le
lacrime agli occhi, mi ha fatto 1 tenerezza incredibile... è grande, questa cosa
dei clown in ospedale, davvero.. non posso che ringraziare continuamente il Signore....
e anche te, aureola, che hai reso possibile tutto questo! 1 abbraccio,
pannox
Da
Oscar...
Il
sito che parla della storia di Oscar è:
http://www.amicidioscar.org/
Raggio
di Sole
07-05-2001
Carissimi
Nasini Rossi.....
qui è Raggio di Sole che parla. Volevo innanzitutto congratularmi
con voi per ieri sera, siete stati tutti stupendi, spettacolari. E poi volevo
semplicemente dire che sono felice di essere una clown, di vivere queste espeirenze
così stupende e intense, che mi permettono da una parte di esprimere la parte
più pazza e gioiosa di me e dall'altra di ricevere lezioni di vita, messaggi,
e tanto amore dalle persone con cui condividiamo le nostre esperienze.
Oggi
siamo stati da Oscar a Rivoli; alla festa di compleanno c'erano anche altri bambini
e adulti disabili.
Non so come mai, ma ognuno di loro mi ha dato tanto ed
io mi carico di energia, di amore, di entusiasmo, di gioia.....non sono gli applausi
o i complimenti delle persone che mi fanno sentire così, ma sono queste persone
che ti regalano i loro sorrisi, il loro calore, che ti comunicano con gli occhi
la loro gioia, la loro voglia di divertirsi, di sentirsi partecipi di una giornata
speciale; ogni volta riscopro persone stupende, che credo non a caso siano state
mandate dal buon Dio per svolgere un compito davvero importante: quello di far
capire a noi poveri umani che cosa è la vita e quali sono le cose che davvero
contano.
Qualcuno ogni tanto mi chiede se fumo qualcosa o se ho delle batterie
duracell: io credo di dare e trasmettere semplicemente ciò che ricevo da tutte
queste persone così speciali, che nonostante le loro difficoltà sanno insegnarci
a noi esseri umani il significato della vita e che sanno vivere con intensità
OGNI MOMENTO PREZIOSO CHE LA VITA GLI OFFRE. Ringrazio il buon Dio per tutto ciò
che ho ricevuto oggi da queste persone, sono loro che mi aiutano a tenere accesa
la fiamma che c'è dentro di me!
Buona settimana Nasini Rossi... Grazie di
esistere!!!!!!!!
APRILE
2001
I
bambini della Comunità Pro Infanzia..
Aureola
30-04-2001
...
E' mezzanotte passata e, non essendomi ancora ripresa dal fuso orario non ho sonno
e sento il bisogno di condividere con voi un'emozione di dolore che ho provato
oggi e che ancora mi chiude lo stomaco. Una volta al mese, con alcuni Clown andiamo
in una comunità pro-infanzia. E' una <comunità di Pronto intervento>
cioè una sorta di "pronto soccorso" dove portano i bambini che sono stati tolti
ai genitori per abusi o per incapacità di questi ad educarli. I genitori
a cui questi bambini sono stati tolti non sanno dove sono i loro figli e non devono
saperlo. Raramente i bambini tornano in famiglia, più facilmente vengono dati
in affidamento o in adozione.
Andiamo una volta al mese da ottobre e abbiamo
familiarizzato con una quindicina di bambini dai 4 ai 10 anni. Abbiamo gioito
sapendo che S. dopo tre anni è stata adottata e pure suo fratello, J. e F. sono
andate in affidamento in una famiglia splendida e A., un bambinetto di colore
di 4 anni, con tantissima rabbia addosso ha anche lui trovato una famiglia che
lo amerà e lo coccolerà. Suor A. ci racconta con gioia le novità belle e gli occhi
le brillano quando ci avvisa che un bambino è stato adottato o affidato. Oggi
quando siamo arrivati Suor A. ha dato notizie belle dei bambini che lo scorso
mese sono andati in famiglie e ha aggiunto: "C'è un bambino nuovo però, si chiama
D., è arrivato da una settimana".
I bambini presenti oggi erano sette, dai
4 ai 7 anni, C. e J. ci sono corse incontro abbracciandoci e stringendoci forte.
I maschietti ci hanno salutato più discretamente, ma con gioia al vederci. Abbiamo
giocato al tiro a segno che avevamo preparato con un cartoncino con le facce da
Clown, abbiamo cantato e poi abbiamo deciso di farli disegnare, ci siamo seduti
al tavolo J. (4 anni) Claun-Titti (Stefania), Claun-Girandola (Giuliana), D. ed
io. Mentre disegnavamo D. ha detto: - "Io ho sei anni, vado a scuola, ma è successa
una cosa molto brutta, ho perso la mia casa". Girandola ed io ci siamo ammutolite...
Poi D. ha continuato: - "Mia mamma piangeva e anche mio papà... E' venuta la polizia,
sono sempre loro che fanno questo..." E mentre lo diceva ha fatto una smorfia
con il viso dove c'era dentro rancore e allo stesso tempo rassegnazione. Era un
gesto che ha ripetuto anche dopo, quando io gli ho detto: - "D. a volte capitano
queste cose, ma ti hanno mai detto che ogni bambino ha un angelo accanto a sé
e che quando gli capita qualcosa di molto brutto può chiamarlo e l'angelo lo aiuta?"
Lui ha ripetuto quel gesto con il viso, mi ha risposto che non lo sapeva e che
sì, poteva anche crederci. Poi mi ha detto: - "Io ho un coniglietto e gli parlo
e l'ho chiamato F., come mio papà, la mia mamma si chiama M. e piange sempre...".
Anche io piangevo, ma non volevo che lo vedesse, così ho iniziato a disegnare
un angelo e l'ho regalato a lui. Lui anche ha disegnato un angelo e l'ha colorato
tutto di nero, poi ha disegnato tanti aquiloni, tutti neri o blu scuri.
Abbiamo
continuato a farli giocare, si sono travestiti, abbiamo fatto foto, abbiamo cantato,
e poi è venuto il momento di andare via. Lui mi ha preso per mano e mi ha chiesto:
- "Andate via?" - "Sì, ma torniamo tra un mese", gli ho detto, e lui: - "Voglio
tornare a casa mia" - "D., sai? Adesso magari la mamma si sta un po' riposando
e poi potrà venire a prenderti", dico io. - No, lei non sta riposando, loro si
sono picchiati tanto." E ha di nuovo fatto quella smorfia amara col viso che non
riesco a togliermi dagli occhi. E' stato molto molto difficile andarmene e da
quel momento ho quegli occhietti neri, spaventati, soli davanti a me e dentro
il mio cuore.
Sento la disperazione di questa donna alla quale hanno tolto
il figlio. Non so i particolari, ma D. è un ometto per i suoi pochi sei anni,
il che mi fa pensare che sua mamma o suo padre hanno parlato molto con lui. Ha
un'aria assennata e tranquilla, è dolcissimo, accetta abbracci e baci, ma non
ha mai riso una volta in tutto il giorno. Grazie per esserci.
Vi prego, pregate
o inviate pensieri d'amore e di positività a questa famiglia distrutta.
Aureola
Clown
Pannocchia
29-04-2001
...volevo
raccontarvi 1 episodio che mi ha davvero colpita da matti...l'altro pomeriggio
sono andata in ospedale..e sono davvero rimasta tanto colpita da 1 bimba che c'era
in pronto soccorso...ginevra, si chiama, e ha quasi 10 anni.siamo arrivati e abbiamo
iniziato a cantare e suonare e lei ci seguiva attenta e si è messa a ballare 1
pò con me che facevo la scema ed era divertitissima...a 1 certo pto è arrivata,
tra i tanti bimbi che c'erano, 1 bimba nera su 1 carrozzina che aveva degli attacchi
fortissimi di appendicite, pare... e piangeva forte e così siamo andati verso
di lei subito, appena è arrivata..e ginevra è venuta con noi.menestrello e gioia
(altri 2 clown, stupendi davvero, che erano con me in osp) le hanno cantato 1
canzoncina, io le ho fatto 1 fiore coi palloncini e ginevra era lì di fianco a
noi che guardava questa bimba.. a 1 certo pto hanno fatto x chiamarla in saletta
visite e così abbiamo accennato a 1 saluto e ginevra, senza dire nulla, assolutamente
niente, si è tolta 1 dei braccialetti che aveva addosso, l'ha dato alla bimba
con 1 sorrisone, ed è venuta via..davvero è stato incredibile, io ero folgorata,
veramente, da come, davvero, 'l'Amore porta Amore'...è stato bellissimo, ho proprio
pensato che stavamo veramente facendo qualcosa di grande, testimoniando e portando
in giro questo Amore infinito che il nostro Papà lassù ci dona, sempre, gratuitamente,
anche se non ce lo meritiamo..e se ci dona tutto questo è proprio xchè non possiamo
tenercelo x noi, questo Amore...e merc ho visto che... funziona!!! non posso fare
altro che ringraziare il Signore e continuare a stupirmi x tutte le meraviglie
che, continuamente, mette sul mio cammino! scusate, forse mi sono dilungata 1
pò troppo...buona notte!!! silvia (o forse è meglio...pannocchia!)
Clown
Bambi
22-04-01
...e c'e' stato un momento in cui ero in una stanza con
quattro bimbi a letto...facevo finta di essere morta ed ero li' sdraiata sul pavimento...a
un certo punto ho guardato su e... ho visto quei quattro bimbi sporgersi dai loro
lettini ridendo... guardavo quegli occhi ridere,anche quelli che all'inizio si
erano nascosti un po' impauriti... guardavo quelle piccole bocche ridere,ascoltavo
il suono di quelle mille risa e pensavo che non c'e' niente di altrettanto bello
al mondo... mi sono venute le lacrime agli occhi...e,non so, e' una cosa che non
riusciro' a spiegare mai a nessuno...una sensazione di gioia infinita che ti riempie...
che proprio ti colma il cuore e se non stai attento ti fa fuori dentro... quei
quattro visi affacciati dalla loro malattia che ridevano e ridevano...che non
c'e' medicina piu' forte... un abbraccio
Chiara
Clown
Aureola
15-4-01
Che bella esperienza ieri pomeriggio al Regina Margherita,
l'ospedale infantile di Torino!
Mi ritrovo alle 15.30 con gli spumeggianti
ragazzi-claun: Cara-mella, Coccolona, Camomillo, Pacchwok e Spazzolo... Avevamo
tutti un sacco di ovette di cioccolato da distribuire (infermieri permettendo)
ai bambini e tanta allegria. Devo dire che i ragazzi sono contagiosi, grazie a
loro sono riuscita a tirar fuori il meglio di me...
Ringrazio Margherito perché
la sua poesia pasquale (Buona Pasqua, pasquina, pasquetta) l'abbiamo recitata
con i bambini e ci siamo tutti divertiti un mondo... (In effetti ogni messaggio,
filastrocca, battuta che viene detta in lista può essere utilissima).
Beh, torniamo a noi, abbiamo fatto giochi di magia incredibili, ad un bambino
che giocava a carte carte col padre abbiamo fatto il gioco magico del far sparire
una carta... è un gioco difficilissimo, ma è riuscito molto bene.
Gli abbiamo fatto scegliere una carta, poi gli abbiamo detto di chiudere gli occhi
... e... voilà! La carta era sparita....
Incredibile vero? Lui era
stupitissimo... Poi gli abbiamo detto di chiudere nuovamente gli occhi e... magia!
La carta ricompariva sul cuscino...
E poi ancora la pulce Gigetta che si nascondeva
nel suo calzino e i difficilissimi esercizi acrobatici di Camomillo...
Che
risate!!!!
In ortopedia, Francesco aveva una paura folle dell'operazione al
braccio che stava per subire, ma Coccolona e Cara-mella gli hanno disinfettato
tutta la stanza con... bolle di sapone e allora come non ridere...
E non basta,
Spazzolo ha inventato nuove specie animali con i palloncini: il cane dell'Himalaya,
la scimmia venezuelana, il ramarro scozzese...
E' vero, eravamo un ospedale...
ma nessuno stava male.... almeno mentre ridevamo tutti insieme con bambini e genitori.
Grazie a tutti! Siete GRANDISSIMI!!!!
Aureola
MARZO
2001 
28-03-2001 - I nonnini...
Carissimi nasinirossi!
Come ha scritto Menestrello nella sua dolce e vera poesia, sabato scorso
tra i vecchietti che andiamo ogni mese a trovare, Pippo non c'era. Più che una
mancanza, è stata al contrario, una presenza molto forte, che ancora oggi ci sta
seguendo, tenendoci una compagnia delicata, e facendoci riflettere. Per noi claun
in missione qui a Torino e dintorni la festa mensile dai vecchietti di Rivoli
è l'unica occasione che abbiamo per entrare in contatto con la realtà vissuta
dalle persone anziane, sole e non del tutto autosufficienti. Certo, non è una
realtà facile dove intervenire come claun, perchè è in apparenza monotona, perchè
in apparenza è priva di stimoli e i fruitori del nostro servizio sono apparentemente
passivi. I caratteri degli anziani non sono facili. Dentro hanno molta amarezza
per essere stati parcheggiati dai parenti in un istituto, rimpianto per quando
erano giovani e attivi, depressioni per le malattie che li affliggono e che magari
li costringono o su una sedia a rotelle, o attaccati a tubicini, paura grande
per l'avvicinarsi del distacco dalla vita terrena, paura vissuta più o meno consapevolmente.
Il primo contatto che noi claun abbiamo con loro è questo, e non è facile,
non è facile superare quest'apparenza e puntare dritto all'anima delle persone
che ci circondano, che sono vivi e felici quando ci siamo e appena arriviamo ci
chiedono quando torneremo la prossima volta, perchè ormai hanno l'attitudine a
vivere nell'attesa di qualcosa, ed è questa attesa che dà un senso alle loro giornate...
Forse sarà a causa di questo primo impatto, che dopo un momento di iniziale
entusiasmo, son andati via via diminuendo i claun che desiderano venire dagli
anziani. E' comprensibile, è la missione più difficile perchè dà forse meno soddisfazioni
immediate, meno gratificazione personale. A te sembra di fare pochissimo: canti,
balli con chi di loro può camminare, ... E poi, quando sei stanco di cantare e
di ballare per farli stare allegri, e ti siedi vicino a uno di loro, cominci a
chiacchierare, due parole così ... e ti ritrovi ad ascoltare. Ascolti la storia
di una vita intera. Questo è il momento più prezioso, più profondo che possiamo
ricevere dalla nostra visita mensile. Vite incredibili, colpi di scena, incontri
romantici, la guerra, l'amore, i lutti, i cambiamenti ... decine d'anni di vita,
un'intera gioventù raccontata in dieci minuti è una testimonianza favolosa, preziosissima,
importantissima. Perchè è la storia della vita di quell'individuo, proprio di
quella persona che in quel momento è lì vicino a te. E' la trasmissione di un'esperienza
che è stata vissuta individualmente da quella persona, ma che appartiene all'umanità,
e della quale partecipiamo anche noi... il nostro ascoltare e il loro donare un
racconto di una vita è una comunicazione d'amore che si crea. D'amore perchè è
del tutto gratuita.
Non c'è un rapporto predefinito, l'anziano non racconta
per fare il nonno o il genitore o l'insegnante, nè noi ascoltiamo come figli,
nipoti o allievi, ... siamo due individui. liberi da definizioni - un claun che
ascolta con il cuore rosso e palpitante e un'anima che dona se stessa in ricordi,
sentimenti, immagini, voci, musiche ... Quanto è preziosa una vita umana, quanto
ogni persona è un tesoro infinito quando si apre, quando ci si pone reciprocamente
in comunicazione!
Che valore infinito ha ogni giorno, ogni minuto che viviamo,
e di quanto amore abbiamo la possibilità di riempire tutti i nostri minuti di
tutta la nostra vita! Quante cose possiamo fare, oggi, subito, adesso, in questo
momento, per colmare d'amore la nostra vita e far sì che abbia un senso, che sia
degna di essere vissuta, che la strada che camminiamo abbia una direzione serena,
dolce, non un tramonto all'orizzonte ma un'aurora rosa e tenera di rugiada.
Io non so com'era davvero Pippo. Non so che rapporti abbia avuto con la sua famiglia,
con i suoi figli. Magari era un mite, oppure un indifferente, un uomo vecchio
stampo che tiranneggiava la moglie e trattava freddamente i figli, oppure un pezzo
di pane buono e gentile, che amava coccolare i suoi bambini e portarli in campagna
a giocare la domenica, e portava le paste a casa dopo la messa, se andava a messa...
Non importa. Oltre tutto questo c'è il valore individuale, profondo di una
persona che abbiamo avuto la fortuna di incontrare, che parlava pochissimo e perlopiù
si commuoveva ogni volta che gli stringevamo le mani o gli parlavamo. Forse l'esperienza
di crescita più bella e grande che riceviamo incontrando gli anziani è imparare
ad ascoltare ed amare le persone esattamente così come sono, come ci vengono incontro,
nella loro essenza, non per quello che hanno fatto o che fanno, ma per quello
che sono e che siamo tutti noi: anime amate e volute per sempre da Dio.
Il
senso del gratuito, della compassione, della tenerezza di accogliere una piccola
anima che ti parla, questo è davvero un grande dono che possiamo ricevere, e che
magari ci insegna ad ascoltare di più l'anima delle persone, piuttosto che i loro
gesti oppure solo ciò che fanno o che hanno.
Clown
Allegro Menestrello
27-03-2001
Carissimi Vippini,
Sabato con Aureola,
Goia Canterina e Fantasia abbiamo reso la visita mensile ai nonnini di Casa Mater
a Rivoli. Come sempre è stata una bella giornata. E' bello raccogliere le testimonianze
del passato che con la voce calma ci vogliono raccontare. E' bello il sorriso
e la commozione che provano quando li abbracciamo quasi fossimo amici da sempre
o quando diamo loro un bacio sulla guancia. Molti di loro si ricordano bene di
noi, oramai ci conoscono e ci aspettano. Come noi non possiamo dimenticare i loro
volti sorridenti quando ci vedono o ci salutano. Abbiamo saputo che uno di loro,
Pippo, ci ha lasciato. E' arrivato il suo momento di ricongiungersi a Dio. Abbiamo
passato vedendo il suo volto commosso ogni volta un'emozione bellissima. Non una
parola, il suo viso e la sua espressione sorridente e commossa parlavano per lui.
Desidero dedicare e condividere con voi un pensiero a Pippo, perchè incontrare
persone così nella nostra vita possa farci continuare con entusiasmo il bellissimo
lavoro che stiamo svolgendo peril nostro Dio. Un abbraccio, Allegro Menestrello
Il tuo tempo in questo mondo è passato e adesso la tua anima ha sicuramente un
posto speciale ci dispiace un pò non vedere ancora il tuo sorriso non potere strigere
ancora una volta la tua mano ma siamo contenti di essere riusciti a donarti il
nostro cuore così anche da lassù ci potrai sorridere. Alzeremo gli occhi, e quando
vedremo la tua stella brillare in cielo ancora una volta canteremo per te.
Ciao, Pippo
FEBBRAIO
2001
Clown
Gioia Canterina
28-02-01
Carissimi claun!!! ...
oggi pomeriggio
accendo il pc e ritrovo tutti i miei dolci claun, le risposte alla mail con gli
appuntamenti di marzo al Regina Margherita con le disponibilità che ognuno offre,
e soprattutto l'emozionante, vivacissima condivisione di Flash haha, e un po '
mi commuovo ... tanto con il raffreddore che ho, i clienti dell'ufficio non se
ne possono accorgere, se piango un po' di felicità ed emozione...!!! :-)))
Quanto bene, quanto affetto, quanto amore, quanta generosità e disponibilità!!
Ma veramente, come può diventare meraviglioso il mondo, basta semplicemente aprire
la porta al sorriso, al bene, alla voglia di fare cose belle messa in pratica
... e come tutto questo somiglia ad un nasino rosso un po' birbo che fa capolino
alla porta ancora semichiusa di tanti cuori e chiede:- è permesso?
E poi
spalanca la porta e ti abbraccia con una grande risata piena d'amore!!! Ebbene
sì, mi ripeto: non finirò mai di ringraziare Dio per avermi donato un cuore, anzi,
un naso!!! claun, e avermi dato la possibilità di conoscere persone così meravigliosamente
bellissimissime!!
L'amore esiste, la felicità esiste, la compassione esiste,
l'amicizia vera esiste, la vita può rivelarsi davanti ai tuoi occhi improvvisamente
una fonte colorata e realissima, vera (!!!) di occasioni di pace e di amore, e
più pace, più amore doni, più ti ritorna nel cuore, sempre di più... voglio vivere
per sempre in questo miracolo! Sì, basta volerlo! Credo che il nostro cuore sia
stato creato apposta per contenere una quantità infinita d'amore ... Luminosa,
hai presente, come il trucco dei maghi che continuano a versare acqua in un bicchiere
che non si può riempire mai! Siamo persone così diverse, con vite ed esperienze
e motivazioni diverse, eppure tutti insieme piano piano stiamo intuendo giorno
per giorno la tenerezza della vita. Credo che - almeno, a me - è successo così
!!!!! - l'essere claun e portare amore e musica a chi sta vivendo situazioni di
sofferenza migliora la nostra stessa vita quotidiana, è come se si illuminasse
d'un tratto di cose belle e vere... è perchè miglioriamo noi, sorridiamo di più
e la gente ci sorride, condividiamo di più e allora le persone accanto ci ascoltano
di più, e scopriamo nuovi amici ed amiche... ci guardiamo allo specchio e ci piacciamo
di più, siamo contenti di noi stessi, ah! che piacere essere me e vivere questa
vita ogni giorno scegliendo -a volte con coraggio, a volte non è affatto facile!
- l'amore e la gioia!!!
Clown
Raggio di Sole
25-02-2001
... E’ vero….ci saranno pure ragazzi e ragazze
di sedici anni che ammazzano i genitori, ma noi conosciamo anche ragazzi e ragazze
di sedici anni che hanno fatto un corso di clownterapia e hanno deciso di dedicare
il loro sabato e domenica pomeriggio a rendere più piacevoli le ore negli ospedali,
a regalare un po’ di gioia a gente che soffre.
Il mondo è pieno di persone
speciali che danno il meglio di sé, ricche di amore…lo sperimentiamo ogni giorno,
.già solo nel nostro piccolo mondo vediamo quanti clown danno il meglio di sé
stessi per una causa nella quale credono, sanno arricchire le giornate di chi
soffre.
Quanti papà e mamme stupende condividono la sofferenza dei loro figli
con un amore che non si può descrivere. Personalmente credo davvero che non sia
un amore umano, ma un amore divino. Ci ricordiamo tutti della mamma di Oscar di
Rivoli? Ci ricordiamo quando si è messa a ballare la Sambau du Pagliacciau con
Oscar tra le braccia?
Oggi io, Flash, Archimede e Smorfietta siamo andati
al Regina. Siamo stati in oncologia, abbiamo incontrato un papà che in ascensore
aveva le lacrime agli occhi e dopo un attimo era nel reparto di oncologia che
con noi giocava e rideva con suo figlio. C’erano bambini dotati di una dolcezza
particolare che si sono divertiti con un niente…in una sala giochi d’ospedale,
bambini che nel dolore, nella sofferenza ci hanno regalato dei sorrisi stupendi,
ci hanno regalato le loro emozioni, i loro occhi ricchi di amore, ricchi di ogni
piccolo dono e momento che la vita gli stava offrendo.
Ho sentito oggi in
quella sala d’ospedale un’unione davvero profonda non solo con i clown (Grazie
Grandioso Archimede, Grazie Stupenda Smorfietta, Grazie Neomamma Flash…siete stati
davvero fenomenali!) ma anche con i bimbi e con tutti i genitori…. e questi non
li chiamiamo miracoli?
Nella scelta dell’animale da personificare un bimbo
di sei anni attaccato ad una macchinetta per chemioterapia ha detto….”io voglio
essere una farfalla e fare fli fli fli fli”….e questo non è meraviglioso?
Ci sono angeli ovunque…. Ricchi di amore…. Ma fino a quando non ce le diciamo
queste cose….non le facciamo sapere al mondo si saprà sempre e soltanto che i
ragazzi di oggi sono insensibili, che il mondo va alla rovina ecc.ecc. Non voglio
essere noiosa o polemica però credo davvero che come esiste tanto male e tanta
cattiveria esiste anche tanto bene e tanto amore.
Probabilmente senza il
male non potremmo capire ciò che è il bene, però non dimentichiamoci che il bene
esiste e lo possiamo vivere, sperimentare ogni giorno e ogni giorno lo possiamo
far conoscere al mondo, farlo diventare “notizia", l’uomo buono trae fuori
il bene dal tesoro del suo cuore…la bocca di ognuno di noi parla dalla pienezza
del suo cuor, ed io credo che nel cuore di ognuno si racchiude davvero tanto bene,
credo davvero che ognuno di noi arricchisce l’esperienza che Dio fa su questa
Terra con la nostra esperienza, la nostra vita.
Raggio di Sole
Clown
Aureola
18-2-01
Un bacino a tutti e ai Nasini Rossi!!!
anche io, come
Stefania-Raggio di Sole voglio ringraziare TUTTI, ma proprio TUTTI i claun che
con dedizione, amore e gioia mi stanno accompagnando in questa meravigliosa avventura
di volontariato in Ospedale, dai nonnini, dai bambini di Via Asti e a volte anche
in strada...
Ieri all'Ospedale Regina Margherita è stata ancora una
volta un'esperienza <toccante>... è proprio vero che ogni volta è
un'esperienza nuova, sconvolgente, unica...
Eravamo parecchi, perché
a noi si erano uniti i ragazzi del Liceo Monti e una ragazza del Giolitti, così
ci siamo divisi in due gruppi: Pannocchia con Pando, Cembalo e Formicola, Raggio
di Sole ed io con Spazzolo e Paccwok.
Prima di iniziare ho fatto un ragionamento
(poi ho capito che era un ragionamento inutile...), ho pensato che era meglio
iniziare con una corsia <tranquilla>, così Pacchwok (Sabrina) che
era la prima volta che entrava in ospedale, non si sarebbe sconvolta subito troppo...
Così abbiamo iniziato con il reparto Chirurgia...
Beh, il reparto chirurgia
non era mai stato così pieno di bambini in situazioni veramente difficili...
Tra questi bambini c'era Valentina, 11 anni, dolcissima (di cui vi ha parlato
Raggio di Sole), che aveva subito il giorno prima un'operazione alla testa e aveva
un occhio particolarmente nero e molto gonfio e stava veramente male. Noi cercavamo
di farla distrarre, di divertirla, di farla sorridere e lei ci ringraziava, ma
subito il dolore tornava e, come sempre accade in queste occasioni cominciavamo
a sentirci "impotenti"... Dopo aver cantato, e iniziato a raccontare
una favola, Valentina ha detto: "Sto così male... vorrei dormire..."
In quel momento mi sono tornati alla mente i miei figli, quando erano piccoli
e stavano male io riuscivo spesso afarli addormentare, sono abituata a condurre
meditazioni e ho una voce suadente... Così ho chiesto agli altri di uscire
dalla stanza e sono rimasta con Valentina e la mamma. Una mia mano era sollevata
sull'occhio <pesto> di Valentina con un'intenzione di inviarle Reiki e l'altra
mano stringeva la sua... Ho iniziato a farle un rilassamento partendo dai piedi
e dicendole che in ogni piedino entrava una luce guaritrice e il piedino si rilassava...
e così siamo arrivati alla testa e lì siamo entrati in un'isola
stupenda, dove c'era il mare azzurro e la sabbia bianca... lei si immegeva e si
lasciava cullare dalle onde.... e... il sonno è venuto dolcissimo e ristoratore...
Ho ringraziato tanto il Padre Celeste per questo immenso dono che mi ha fatto
di poter essere un Suo strumento e di aver potuto anche solo per pochi munuti
contribuire ad alleviare un dolore.
Tutti possiamo farlo! Tutti possiamo ascoltare,
divertire, confortare. Tutti i claun lo fanno ogni volta che si mettono a disposizione
del mondo per portare un sorriso, una parola, un conforto.
Tutti possono
essere claun!!!!
Grazie a tutti, vi adoro!!!
Aureola-Marilu'
GENNAIO
2001
Clown
Aureola
21-1-2001
Ciao a tutti!
desidero condividere con voi l'esperienza
di questa mattina con i Clown all'Ospedale Regina Margherita di Torino.
Eravamo
in tre (+ esperti): Clown Speranza (Luisa), Clown Titti (Stefy) e Aureola e due
ragazzi del Liceo Monti di Chieri, Spazzolo (Davide) e Smile (Anna) di 17 anni,
i quali per la prima volta stamattina, facevano l'esperienza Clown in ospedale.
I ragazzi si sono dimostrati subito bravissimi e coraggiosi... Siamo stati al
reparto pediatria, al reparto divezzi e poi ci siamo trovati davanti alla porta
del reparto Oncologia e lì ho avuto un attimo di esitazione: quello per
noi è sempre un reparto "particolare", i bimbi sono senza capelli
per la chemio e a volte emozionalmente è dura anche per noi. Inoltre era
per tutti loro la prima volta che entravano lì. Beh,comunque ho pensato
che tutti erano abbastanza "forti" e che anche i ragazzi giovani potevano
affrontare l'esperienza di conoscere bambini più sfortunati di loro, così
siamo entrati.
Abbiamo fatto alcune visite e poi nell'ultima camera c'era
Gabriele, un ragazzino più o meno di 12 anni, con un sorriso dolcissimo
e il suo capino senza capelli. Abbiamo giocato un po' con lui con le marionette
a forma di animali che abbiamo, e poi abbiamo fatto lo sketch della pulce:
Io presentavo Davide (Spazzolo) che era un domatore di pulci e faceva esibire
Gigetta, la pulce acorbata che avrebbe fatto un triplo salto mortale con avvitamento
da una mano all'altra... Si fa un po' di scena... e poi si fa saltare la pulce
immaginaria... Al termine della prima esibizione di Gigetta, si dice che la pulce
si esibirà in un numero inedito, mai provato prima: triplo salto mortale
con avvitamente all'indietro e, mentre la pulce Gigetta esegue il numero, improvvisamente
...cade... allora la si cerca sotto il letto del bambino, tra le lenzuola, nel
pigiamono e finalmente la si trova sul bambino. Allora si dice che la pulce ripeterà
il numero, ma a quel punto la pulce non salta più... poi guardandola bene
ci si accorge che la pulce non è Gigetta, allora la si prende e la si ridà
al bambino...
E così abbiamo fatto con Gabriele. Al termine dell'esibizione,
lui sorrideva e io gli ho detto:
"Allora adesso sai come si allenano
le pulci, così puoi farlo anche tu e poi puoi fare lo spettacolo ai tuoi
genitori, o agli infermieri" e lui guardandomi un po' sperduto, mi ha detto:
"Ma io non so dove prendere la pulce..."
Allora gli ho detto che
doveva farlo con la Fantasia... Ma lui mi ha detto che non sapeva cos'era la Fantasia...
Così gli ho detto di chiudere gli occhi e di immaginare di vedere Goku
(l'eroe di Dragonball, i cartoni del momento) e gli ho chiesto se riusciva a immaginarlo.
Lui ha risposto di sì. Ma ha voluto fare una controprova con noi e ci ha
chiesto di chiudere gli occhi e di immaginare di essere in Giappone. Noi lo abbiamo
fatto e ad un tratto abbiamo cominciato a girare intorno e a fare finta di essere
giapponesini... Poi gli ho detto: "Facci fare un altro viaggio!" e lui:
"Allora andate in Brasile!" e allora noi tutti a ballare e cantare "Brasil"...
Così Gabriele ha capito cos'era la fantasia e che in sua compagnia avrebbe
potuto viaggiare, trovare pulci da allenare, avere amici accanto a sé anche
se doveva stare in un letto d'ospedale...
Siamo usciti dal reparto con gli
occhi un po' umidi, ma felici.
Possano Gabriele e tutti gli altri bimbi vincere
la loro malattia e vivere completamente la loro vita!
Pace e bene!
Marilu'