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Testimonianze anno 2005

Diario di testimonianze di chi sta offrendo la sua opera come volontario-clown, il missionario della gioia dell'Associazione di Volontariato ONLUS Vip ViviamoInPositivo

Ciao! Sono Aureola, l'ideatrice insieme a Spillo (Sergio) di questo sito e dell'Associazione di Volontariato ONLUS Vip ViviamoInPositivo. Queste pagine sono una sorta di diario che riporta alcune testimonianze dirette di coloro che dal 2000 prestano servizio come volontari-clown in ospedale, Comunità e Case di riposo per anziani per conto dell'Associazione VIP.
Ringrazio ogni persona che con il suo unico e irripetibile apporto ha contribuito e sta contribuendo a rendere reale un progetto d'amore, e a mettere in pratica un sogno: portare negli ospedali, nelle comunità, nelle case di riposo e in strada l'allegria, la gioia, il buon umore e soprattutto l'amicizia.

Le testimonianze sono divise per anno e per mese a partire dalle ultime ad andare indietro.


LE NOSTRE FOTO (Klicca)


 

Anno 2005


2005 GENNAIO

Ciuffetto - Ospedale S. Lucia - Roma
Questa condivione è un pò come una forma di Parmigiano Reggiano..è stata sottoposta ad una"lunga stagionatura" prima di essere pronta all'uso..Io sono un apprendista"condivisionaro"e difficilmente potrò alla fine di queste righe esclamare a gran voce(aiutandomi magari con un megafono per farmi più figo)..."CONDIVIONE SANTA LUCIA STOOOOOOP....BUONA LA PRIMA"...come nei più"intrippanti "film americani!!!
Sabato 19 servizio a Genova e dopo una pizza" DALLO IULA"(che per noi genovesi funziona come Arnold's di Happy Days..è il nostro ritrovo abituale anche se a differenza di Fonzie, nessuno di noi ha il suo ufficio...Quanti cessi doveva avere se no questo locale???)
In nottata parto ed alle 06:15 di domenica 20 febbraio eccomi alla stazione Termini...Se ho dormito??Certo che sì! Nello scompartimento ci siamo incastrati alle perfezione come in una partita di Shangai..Abbiamo perso tutti però perchè il movimento di uno determinava automaticamente il movimento degli altri 5!!! Alla stazione mi sento molto Tom Hanks in "Terminal": vago per 2 ore senza meta tra colazioni in bar differenti, vetrine rigorosamente chiuse, gente già in preda ai ritmi frenetici della città! Alle 9 mi invito spudoratamente a casa di un'amica senza perdermi tra metropolitane, autobus, turisti ecc....E qui mi va di lusso perchè so in questo modo di essere a posto fino all'ora X...appuntamento con Peperone!Provo a chiamarla più volte ma la verdura in questione
dorme ancora...Già è vero lei mica arriva da chissà quale pianeta extraterrestre come me.."se la starà dormendo di gusto"penso io con una punta d'invidia!!!Finalmente riusciamo a metterci in contatto ed..anche se sono un extraterrestre riusciamo a comunicare.Appuntamento all'ora X nel posto Y..che non svelerò per la privacy..all'uscita K di una stazione della metropolitana Z (che bravo eh..v'ho aiutati).
Ci riconosciamo al volo..forse perchè la Peperone-mobile trabordava già di colore ed allegria o perchè chi la guidava ha visto un pelato col naso rosso al collo ed un cappello "un pò sgargiante" mezzo addormentato ed ha immaginato che fosse Ciuffetto appunto! Salgo a bordo e come sempre mi capita in questi casi..mi sembra di conoscere la persona che ho di fronte da una vita..STRANI POTERI TRASMETTONO QUESTI PON PON ROSSI CHE METTIAMO SUL NASO NON TROVATE?!?
Siamo al s.lucia finalmente..troviamo già Bunny e Si e No ad aspettarci..Dopo poco arrivano Chiacchierino e Mentina!!!...3...2...1...Presentati,vestiti,truccati e...Pronti..Ai posti...VIA!!!!Io carico carico, la stanchezza è solo un ricordo! Ero stato avvisato delle dimensioni giurassiche dell'ospedale..cavolo ma
così grande proprio non lo facevo.
Fatto sta che siamo in ballo ormai...ed infatti balliamo! Ma mica solo questo!!
Cantiamo, sfiliamo, recitiamo, giocoliamo, equilibriamo, cruciverbiamo, pettiniamo, manicuriamo, (capelli) spuntiamo, improvvisiamo, (vetri) laviamo, spolveriamo, solletichiamo...utilizziamo tutto ciò che finisca con -IAMO e che possa essere utile alla nostra causa..alietare per pochi minuti chi ne ha davvero bisogno.
Le persone sono tantissime e soprattutto diversissime.Questo m'ha particolarmente colpito!
Incontriamo dal ragazzo più giovane alla persona più anziana..in un attimo ci si deve adeguare alla loro condizione,al loro carattere,al loro umore,alla loro voglia di partecipare e divertirsi..una sfida continua che tutti noi abbiamo affrontato con la massima umiltà.
Le risposte delle persone incontrate sono state le più disparate..come sempre c'è stato chi si è divertito un sacco,chi ci ha riempito di complimenti,chi ci ha
sorriso"per gentilezza", chi non ci mollava più,chi non voleva essere mollato, chi ci seguiva un pò dappertutto, chi non ci si filava per niente, chi brontolava,chi ci ha rifiutati...Ci specchiavamo negli occhi di ogni paziente..dai loro sguardi abbiam ottenuto le risposte più belle,più genuine,più vere.Anche chi ha preferito restare in disparte ha fatto comunque brillare nelle proprie pupille una sorta di"grazie per essere qui"!
Gentilmente han declinato "il nostro invito a sorridere" ma per un micro-istante appunto han fatto brillare queste parole .."grazie per essere qui..per essere stati anche qui"!!
Come sempre mi accade ho un mare di ricordi delle ore passate in corsia..talmente tanti che la memoria non riesce a contenerli tutti!
Ogni cosa è comunque dentro di me..Ogni persona incontrata, ogni sguardo incrociato, ogni frase detta, ogni parola ricevuta,ogni situazione vissuta, bella o brutta che sia stata...so che è tutto dentro di me..se non nella memoria, nella mente..nel cuore..o chissà da quale altra parte (nei capelli assolutamente no..Non li ho!!!)!
Ringrazio naturalmente i 5 nasi rossi che mi han sopportato ed aiutato in questa bella bella esperienza:Chiacchierino il messicano,Mentina per l'oggetto misterioso che m'ha regalato, Bunny ed il suo(mio) martelletto infernale, Si e No per aver"supervisionato"tutto, Peperone per quel sorrisone truccato in
volto che la faceva ancora più solare (peccato per gli Smarties..avevo già l'acquolina)...Grazie a tutti di cuore!!! Ho già anticipato che a breve sarò nuovamente nella Capitale...Ecco perchè mentre andavo via si son"toccati"tutti scaramanticamente!!!!
Ciuffetto (:o)

Da Biagio (paziente dell'Ospedale Martini di Torino)
TORINO 13/02/2005

A VOLTE SEMBRA CHE LA GENTE PARLA BLA BLA BLA CHE SCRIVE PERCHE’ A IL DITO FACILITATO A SCHIACCIARE I TASTI DI UNA MACCHINA DA SCRIVERE O DI UNA TASTIERA DEL COMPUTERS E COSI’ SI DISTURBA LE PERSONE CHE CHE ANNO TANTE COSE DA FARE IN QUESTA VITA

MA PURTROPPO CI SONO DEI MOMENTI CHE NON E’ LA PERSONA CHE HA QUESTE VOGLIE MA E IL CUORE CHE COMANDA A TRASMETTERE I SENTIMENTI CHE SI SENTONO ALMENO IN ALCUNI MINUTI DOVE UNO SI TROVA IN CONDIZIONI DI SOFFERENZA E SI SENTE DISTRUTTO.

PARLA IL MIO CUORE

QUESTA MATTINA SONO ANDATO IN OSPEDALE DOVE E RICOVERATA LA MIA MAMMA ,ERANO LE 8 DEL MATTINO E DOVEVO PARLARE COL MEDICO SULL’OPERAZIONE SUBITA DA MIA MADRE ,E CHE E PEGGIORATA E DEVE ESSERE RIOPERATA,LA COSA MI AVEVA BUTTATO GIU DI UMORE,STAVE PER ANDARE A CASA MENTRE APRIVO LA PORTIERA DELL’AUTO VEDEVO SCENDERE DA UN AUTO UN CAPPELLO A STRISCIE E DEI CAMICI BIANCHI MACCHIATI DI COLORE, HO GUARDATO BENE CHI ERANO E MI SONO AVVICINATO A LORO,ERANO LORO GLI ANGELI , IL MIO CUORE DI COLPO EBBE UN CAMBIAMENTO DI BATTITI E MI SONO SENTITO DIVERSO DI UMORE E COME AVESSE DIMENTICATO LA MALINCONIA E TUTTO IL RESTO DUE PERSONE MERAVIGLIOSE ERANO DAVANTI A ME HO SOLO AVUTO LA FORZA DI DIRE SONO BIAGIO E LORO ANCHE SENZA CONOSCERMI DI PERSONA SONO STATI FELICEMENTE MERAVIGLIOSI ERA COME SE MI CONOSCEVAMO DA SEMPRE ,COME SE ERO UNO DELLA FAMIGLIA ,E STATO BELLISSIMO QUANDO SON TORNATO ALL,OSPEDALE

HO TROVATO MIA MADRE PIU’ SORRIDENTE CON DUE CUORI ROSSI SUL COMODINO E MI HA DETTO SONO STATI QUI SI ERANO LORO QUELLI CHE TU CHIAMI ANGELI IN CORSIA QUELLI CHE NON HANNO BISOGNO DEL BISTURI PER CURARE IL CUORE BASTA LA LORO PRESENZA A FARTI SENTIRE MEGLIO , MENTRE ANDAVO VIA SI E APERTO LA PORTA DELL’ASCENSORE NE INCONTRAVO ALTRI DUE HO SOLO DETTO CIAO IO SONO BIAGIO SEMBRA STRANO MA ANCHE LORO CHE IO NON CONOSCEVO SEMBRAVA CHE LORO SAPEVANO CHI ERO , OGGI PENSO CHE AVETE RESO FELICI TANTE PERSONE .OGGI ERAVATE IN TANTI ,SEMBRA CHE C’ERANO PI ANGELI CHE DOTTORI ED INFERMIERE E STUPENDO E MERAVIGLIOSO CIO CHE FATE .

VOLEVO VENIRVI A TROVARE MA LA MIA SALUTE UN PO PRECARIA ED IL RESTO DI CIO CHE MI SUCCEDE CONTINUA A RIMANDARE LA VISITA , MA PRIMA O POI SPERO DI RIUSCIRE NEL MIO INTENTO DI CONOSCERVI TUTTI , SPERO DI UN GIORNO DI FARCELA AD ABBRACCIARVI TUTTI SIETE LA COSA PIU BELLA CHE ESISTE IN QUESTO MONDO .

CARI ANGELI QUELLO CHE HO SCRITTO NON ERANO LE MIE MANI MA IL MIO CUORE CHE BATTEVA I TASTI PERCIO VI PREGO CHE SE HO SCRITTO MALE ANCHE IN ORTOGRAFIA ERANO I BATTITI CHE OGNI TANTO MI MANCANO COME INFATTI NON LO NEANCHE LETTA QUESTA LETTERA NON SO NEANCHE COSA HANNO SCRITTO LE MIE MANI E NON VOGLIO LEGGERLA PERCHE’ E STATA LORO DETTATA DAL CUORE

VI AMO TUTTI VI SALUTO VI ABBRACCIO
BIAGIO MONTALBANO


Claun : Zizzola2
Ospedale: Campansi - Siena
Compagni: Momo Adalgisa Mimotto
6-2-05
È stato come guardarsi allo specchio, uno specchio rivolto al futuro.
In ogni volto, in ogni persona ho trovato qualcosa di me.
Guardando nei loro occhi ho cercato di immaginare la loro storia, le loro passioni, i loro sogni, i loro dolori…. E così la signora
Maddalena da Siviglia è diventata una splendida ragazza che ha abbandonato il suo paese per un "guappo" (si dice così?)
senese nato in via Roma, dove poi sono nati tutti i suoi figli.
L'eleganza dei suoi modi e la sua verve rendevano quell'angolo di corsia un vero salotto. La dolcezza di Alice ha reso accettabile la
sua immobilità, nessuno ha un sorriso più bello di lei: deve essere stata una "fabbrica" di Amore. Attilia ci ha regalato una
canzone "tosta", alla Vasco per intenderci, la famosa vecchiacchiera.
E poi quante Maria abbiamo incontrato …una per tutte la "canterina" fan sfegatata di Claudio Villa . E ancora … quella donna
splendida di cui purtroppo non ricordo il nome ma che ho qui davanti a me e dentro il mio cuore, che per ringraziarci della nostra visita con un filo di voce, quasi un lamento, ha provato a cantare. La ritrosa Erina che ha rifiutato un bacio difendendo la sua dignità, la sua volontà, il suo diritto a dire ancora no, ferita nel corpo guerriera nell'animo.
L'ammiratrice di treccccalzini, sono due settimane che l'aspetta: che fine ha fatto? E poi ce l'ha bell'e detto che vuole uno di
quei pupazzi. La favolosa ospite in carrozzella, nella sala Tv, che insisteva a dirmi che Mandrillo era proprio bellino e che faceva bene a fare il mandrillo. La magica "Amelie" abbracciata al suo orsacchiotto giobbe (richiamava così?) che ha tre mesi, però
non mangia mai perché "è degli animali"; Giobbe ha giocato con Kitty e la sua mamma era felice quando ci siamo salutati. Il mitico grande Giuseppe, contadino che se ne intende di innesti e concime; i suoi occhi azzurri appena appena velati sanno ancora ammaliare. Ho visto bocche senza denti, ho accarezzato mani fredde, ho guardato occhi persi in un mondo sconosciuto, ho visto solitudine, ho sentito il respiro della morte.
Ho capito quanto sia importante sentirsi riconosciuti, toccati, accarezzati anche solo con gli occhi. La Morte e la vita ci accolgono
allo stesso modo e noi ci ritroviamo fragili, bisognosi di aiuto, di affetto, di essere "guardati", dipendiamo dagli altri per
tutte le abilità pratiche anche se siamo già ed ancora persone.
Il Campansi forse non sarà la soluzione migliore, ma c'è di peggio; l'edificio ha la sua età e la dimostra; il personale trasmette
attenzione ed affetto per i degenti (parolaccia).
Una società evoluta dovrebbe accompagnarci alla morte, garantendoci dignità, assistenza, amore, intimità. Spero che noi nasi
rossi possiamo diventare portatori sani di GIOIA, ALLEGRIA, SORRISI.
Grazie a tutti i miei compagni di servizio, un pensiero particolare a Momo che ha reso tutto "normale"
Ciao a tutti,
ZIZZOLA2

Giullare - 13-2-05
Finalmente una condivisione... ne faccio gran poche , ma stavolta ne sento il bisogno!
Ho riflettuto molto, e rifletto spesso, sul valore del mio essere clown, e del mio essere volontario. Ogni giorno la motivazione cresce, evolve e diventa più matura e ricca di sfumature nuove.
L' altro giorno sono andato a Verona per parlare con i dirigenti, le caposale, le assistenti sociali dei reparti in cui andremo a svolgere servizio all' interno dell' Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento. Per farmi conoscere, per spiegare meglio loro chi siamo e cosa facciamo.
Ma come tutti saprete venerdì c' era sciopero dei treni e il treno garantito delle 8.12 non è passato. Così ho pensato bene di andare in auto, ma... a Verona c' era blocco del traffico. La mia Osvalda ( la mia macchina) aveva targa del numero sbagliato, quindi...
La mia amica che era con me aveva un esame nel pomeriggio. Volevamo andare su assieme, per farci compagnia. Ma le circostanze non rendevano allegra la situazione. Abbiamo cercato un' auto con la targa dispari tra amici e parenti, così ho finalmente guidato un 2000 turbo diesel ( me l' hanno fatto guidare!) e siamo arrivati a Verona. Trovato parcheggio e preso due autobus sono arrivato all' ospedale.
L' assistente sociale della Fibrosi cistica era entusiasta dell' idea che i clown potessero arrivare nel suo reparto, e così ha deciso di farmi una sorpresa. E' tornata subito con una bambina che compiva gli anni, dicendomi " dai, facci vedere come fate!"
Ah bene...!
Con gli occhi puntati di tutti (due dirigenti dell' Urp, ass. sociale, maestra della scuola e mamma della bambina), senza vestito, senza giochi, con solo la mia sfera nuova in cristallo, mi sono lanciato all' avventura...
Ha riso, e quanto ha riso... non ci credevo! Ho passato un quindici-venti minuti così, senza rendermi conto del fatto che ero semplicemente me stesso, senza trucco, e aggeggi del mestiere.
E' stato bellissimo e la mamma m' ha detto che non si ricordava più da quanto tempo non usciva da lì (la fibrosi cistica, m' hanno detto, è una malattia in cui i pazienti rimangono in isolamento) e che questo compleanno non lo dimenticheranno.
Preso coscienza di dov' ero ( studio ass. sociale) sono tornato a fare il presidente di Vip Verona.
Ed ora secondo round: oncologia. Anche qui stessa cosa, con primario, dottoressa, caposala,infermieri e drigenti Urp. Anche qui alla grande!
Volato via dall' ospedale sono corso in un liceo, a parlare ad un' asemblea d' istituto, che aveva come tema il volontariato.
Eravamo tre associazioni. Il liceo è esclusivamente femminile ( un liceo socio-psico-pedagogico), per la gioia del vostro Giullarino...
Avevo mezzora( 30 MINUTI!!!) almeno da parlare e non sapevo che dire. MI sono lasciato andare, e su e giù a parlare della gioia di vivere, della scelta del ben-essere, della felicità dell' essere volontario (cioè di scegliere di dedicare il proprio tempo e le proprie, seppur limitate, capacità per il prossimo) e di quanta gioia ci sia nel dare.
Non ci posso credere... mezzora passata e nessuna ragazza s' è messa a chiacchierare mentre parlavo, m' hanno fatto anche le domande. Così con gli altri relatori è partito un clima di festa fenomenale, e tutto s' è concluso con sorrisi e felicità.
Alla fine la prof. del liceo mi porta da una studentessa, e mi fa: " Giulio, questa ragazza ha molto apprezzato il tuo intervento, quello che fate negli ospedali, ecc...". Così io inizio a parlarle della mia scelta di vivere in positivo, ho provato a darle dei consigli, a ridere un po', ecc...
Poi la prof mi dice che quella ragazza aveva tenato il suicidio pochi mesi prima, e che le aveva fatto un gran bene,tutta quella scarica di gioia!
Rimango attonito (imparata da poco questa parola nuova!) e a bocca aperta!
Che roba!
Al termine della giornata ho riflettuto molto. Su quello che siamo noi, fratellini clown, e su che strumento bellissimo sia il nostro clown interiore!
E poi l' eterna questione, sulla differenza tra essere clown e fare il clown. Mamma mia, ho capito che è più meglio (quasi italiano super+) essere clown, sempre con il sorriso nel cuore, anche quando il treno non passa, o non hai i giochini e il trucco colorato, quando non sai che cosa dire e vorresti fiondarti in una pasticceria perchè sei a digiuno da troppe ore!
Ecco volevo condividere con voi questo gorno così speciale per me, che m' ha fatto tanto pensare al mio essere clown volontario (cioè per scelta), clown al di là del servizio in ospedale (certo quello lo faccio e lo continuerò a fare!), ma perchè voglio stare dalla parte della gioa e non della tristezza.
Giullare Vip Verona

Portare la gioia è la nostra missione

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