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Clownterapia > Chi siamo...

Prime testimonianze dei servizi VIP

Anno 2001


DICEMBRE 2001


 

Clown Pillolo - Lecce
27-12-2001
Cari amici dal naso rosso,
è stato stupendo ieri sapete, siamo passati per tutti i reparti (circa una quarantina) cantando le nenie natalizie e portando Gesù Bambino a tutti i degenti, non vi dico.. c'erano ragazzi che suonavano le chitarre, il triangolo, tamburelli e altro, alcuni piccoli erano vestiti da angioletti e io e due altri signori da Babbo Natale. pronti a offrire cioccolatini o caramelle a tutti, a grandi e piccoli.
Era una gioia e una sofferenza insieme, perché molti degenti piangevano e io volevo che gioissero per quanto accadeva, cmq è stato stupendo lo stesso, poi alla fine palloncini per tutti i bimbi che avevano cantato.
Che cose ragazzi! Non si può dire la mia gioia, abbiamo fatto chilometri di strada per tutti i corridoi, i bimbi erano esausti e sfiniti. Un'altra cosa che mi ha addolorato, è stata che pensassero che non fosse possibile la gratuità della nostra iniziativa, tutti volevano darci l'offerta, "nessuno lo fa gratuitamente" hanno pensato. noi invece abbiamo dimostrato che gratuitamente tutto è possibile, appena ci vedevano la prima cosa che facevano era mettere la mano al portafoglio. Io invece ho detto che accettavamo solo sorrisi.
Beh ragazzi. per oggi basta. vi voglio tutti un sacco di bene, sono un Pillolo che si sta frantumando e consumando, ma sapete i pilloli possono anche essere amari. e io a volte lo sono! Ma per ora sono dolce al palato e allo stomaco, faccio male solo quando preferisco vivere ed essere nella verità.
Gioia della mia vita è Dio, possa la mia vita essere nella sua Luce per essere Luce.
A tutti un mega abbraccio.
E che la Gioia divina sia la vostra prima persecuzione della giornata!
don Gianni Mattia sac.
La gioia grande missionario clown per tutta la vita.

Clown Aureola
25 dicembre 2001
Che meraviglioso Natale amici dai Nasi Rossi!
ieri, 24 dicembre siamo stati all'Ospedale Martini con la partecipazione straordinaria del Mago Tric-Trac e della sua dolcissima assistente (nonché moglie). Tra magie e follie (c'erano anche Fulminato, Tippete, Kalmo, Celenclaun) abbiamo rallegrato i vari reparti dalla pediatria alla Medicina alla Psichiatria.
Oggi Celenclaun e io siamo andati a prendere Nabil alla comunità Pro Infanzia di Via Asti, e lui elegantissimo, con un sorriso da orecchia ad orecchia, con sottobraccio il suo LEGO TECNICS nuovo fiammante, regalo di Natale in comunità, è venuto a casa mia e abbiamo pranzato tutti insieme.
Prima e dopo pranzo lui e Spillo (Sergio) hanno costruito una bellissima Ferrari con i Lego. Alle 16.30 lo abbiamo riportato in Comunità, lui e noi eravamo al settimo cielo.
Ci siamo quindi diretti alle Molinette dove ci aspettavano: Kalmo, Minù, Tiramolla, Trilli, Raggio di Sole, Pisolo, Fulminato e ci siamo subito diretti al reparyo Neuropsichiatria, i pazienti lì erano pochi, così sono rimansti a cantare Raggio, Cele e Trilli e noi abbiamo fatto quei 2546 KM!!!! per arrivare al reparto Urologia.
[Nota di servizio: Ragazzi per l'Ospedale Molinette fornitevi di monopattini, pattini a rotelle, macchinine elettriche, sedie a rotelle... ecc... ci sono KM da un reparto all'altro!!!]
Il Rep. UROLOGIA era al gran completo, così una magia di qua, un palloncino di là, una cantata qua una risata là... è andata via un'ora...
Ma... avevamo promesso di andare anche al reparto EMATOLOGIA, così gambe in spalla e ci siamo fatti altri 3576 KM.... e oramai sopraffatti dalla stanchezza siamo arrivati stremati al Reparto Ematologia e... SORPRESA!!! Il medico, le infermiere e la caposala indossavano tutti il cappello da Babbo Natale. Ci hanno piazzato le mascherine e via!!! Il nostro arrivo è stato accolto con gioia immensa. Siamo andati subito da Dario (i suoi colleghi ci avevano telefonato affinché andassimo a rallegrarlo), ma poi abbiamo girato tutto il reparto, seguiti dal medico e dalla infermiere e non si capiva chi si divertiva di più. I pazienti erano felicissimi.
E' stata un'esperienza stupenda!!! Alle 19.30 circa, abbiamo ripercorso i KM (vedi sopra...) e siamo rientrati in Psichiatria dove avevamo lasciato la roba. Cele, Raggio e Trilli erano andati al Regina e così siamo andati a casa, stanchissimi ma felici (tra l'altro tutte quelle camminate ci hanno fatto smaltire il pranzo natalizio...).
Bacioni e Buon Natale! da un'Aureola troppo felice.


NOVEMBRE 2001


Clown Trilli
18-11-01
Ciaoooooooo,
come state? Vi invio il resoconto di questa esilerante giornata in ospedale.
Come al solito eravamo(Aureola-Celen-ed-io)carichi come tre caccia bombardieri!
Quando siamo entrati in reparto, l'infermiera ci ha accolto con simpatia ma quello che mi ha colpito di più é stato il silenzio di tomba che regnava in quel corridoio. Siamo stati immediatamente accolti dalla psichiatra di guardia che ci ha detto che dovevamo prima andare a parlare con il responsabile del reparto perché c'era un caso un pò delicato.
Dopo aver ascoltato le indicazioni del dottore siamo entrati nella prima grande camera composta da sole donne. Sfortunatamente siamo stati rifiutati e le signore ci hanno detto chiaramente che non avevano piacere di ricevere la nostra compagnia.
Allora ci siamo catapultati nella camera dei signori uomini, ma anche lì la stessa cosa: tanta indifferenza e rifiuto per qualsiasi cosa! La cosa si stava mettendo male e stavamo già pensando di andare in qualche altro reparto però c'era il problema del permesso che noi non avevamo. Ma improvvisamente sbuca fuori dal corridoio un signore un pò abbattuto per il fatto che era stato ricoverato da poche ore.Il suo nome era BROSIO. Con lui abbiamo iniziato a parlare del più e del meno fino ad arrivare a cantare e addirittura a ballare ROMAGNA MIA. Intanto gli altri pazienti annusavano qualcosa di diverso nell'aria e uno ad uno si sono avvicinati alla sala da pranzo-ricreazione dove eravamo noi.
E' stato bellissimo: abbiamo iniziato a cantare vecchie canzonette, a coinvolgere i nostri nuovi amici in ogni cosa che architettavamo. Brosio si é addirittura fatto colorare il naso di rosso.
Naturalmente molte sono state le persone che sono rimaste nei letti, ma donando loro dei palloncini colorati e un semplice sorriso, si é visto subito il cambiamento anche se minimo. Insomma é stato proprio appagante e divertente andare in un reparto così insolito e delicato.
Grazie ai miei compagni di avventura. Siete mitici. Un abbraccione forte-forte a tutti i claun.
Buona serata da Trilli che balla
A presto

Clown Aureola
18-11-01
Ragazzi, che domenica alle Molinette! Devo TROPPO dirvi che Trilli è stata STUPENDA!!!! Ha fatto ballare Toni, ha ...sparato migliaia di bolle di sapone mentre io ballavo con Brosio, ha fatto palloncini a raffica a tutti... Celenclaun anche lui mitico, ha fatto scomparire fazzolettini, ha fatto magie con le cartee, soprattutto ha suonato e cantato per tutti.
Come ha già detto Trilli, siamo arrivati e tutto sembrava esserci contro, ma poi... come per magia... l'avvicinarsi a noi di Brosio ci ha fatto capire che a volte basta una sola persona a cui dare una mano.. Brosio ha telefonato alla moglie (con la quale ha parlato anche Trilli...) e le ha detto: "Cara sto benissimo, ho ballato tutto il pomeriggio!!!" A noi ha detto: "stavo malissimo, ho voluto ricoverarmi perché non dormivo più e oggi volevo scappare via... voi mi avete ridato la speranza e l'allegria, ora so che ce la farò!"
Dopo Brosio in sala pranzo (ribattezzato da noi "Salone delle feste") è arrivato Toni, un ragazzo di 18 anni e anche lui ha ballato con Trilli e cantato, e poi è stata la volta di Isabella, una signora anoressica, e poi Daniela di 36 anni che voleva tutti i nostri peluche (le ho promesso che domenica prossima gliene porto uno...) e si è fatta fare 4 cagnolini per le sue 4 dottoresse...
Siamo andati via TROPPO felici, lasciando una scia di sorrisi ... E' vero non tutti hanno risposto, ma non è il numero che conta...
GRAZIE TRILLI, GRAZIE CELENCLAUN!!!! VI ADORO!!!!
Aureola

Clown Raggio di Sole
11-11-02
Buongiorno a tutti i nasini.... ho tante tante cose da dire...
1) Prima di tutto volevo dire che questa notte mi sono ingegnata... e tra una pulizia di casa e l'altra... ho preso un naso rosso... quelli duri che fanno tanto tanto male ... ho provato a tagliare una striscia dalla parte sinistra e destra: risultato: il naso rosso non fa più male e permette pure di respirare tranquillamente....ho modellato quasi tu tti quelli che avevo... e sono davvero tanto fichi..belli rotondi e senza dolore!!!!!!!
Poi poi poi volevo condividere un po' di esperienze da clown... in particolare l'esperienza con i nonnini a Rivoli...; é stata davvero stupenda... Grazie Pannocchia per essere un vulcano di gioia e di amore, Grazie Fantasia che ogni tre secondi hai un'idea fantasiosa... grazi e per i tuoi indovinelli che sono stati stupendi e hanno fatto divertire i nonnini, Grazie Trombetta per la tua carica di dolcezza e simpatia che hanno fatto allegrare i nonnini... abbiamo chiesto di raccontare alc une esperienze d'amore d'infanzia... alcuni hanno avuto il coraggio di parlare... é stato bellissimo... e poi é stato bello cantare, ballare, dare tanti tanti bacini e ricevere il calore dei loro abbracci.
Poi poi poi volevo ringraziare i clown per la scorso sabato al Regina...Grazie Balcone, Girandola, Pastrocchio, Monello (ma sei stato davvero un grande, davvero!), Trombetta... grazie per essere portatori e contagiatori di
gioia,musica,allegria....siete stupendi!
Domenica scorsa ho vissuto un'esperienza molto bella....innanzitutto grazie Speranza perché sei stata davvero eccezionale ed é stato bello sentire qualcosa di forte che ci legava.... Nel tardo pomeriggio poi io e Cuore siamo stati in oncologia (Grazie Cuore per la complicità e collaborazione) e nell'ultima stanza c'era un ragazzo che già avevo conosciuto quest'estate.... mi aveva colpito molto perchè ama suonare la batteria, aveva tutte le videocassette dei Queen e mi aveva fatto vedere la mia canzone preferita....io non so come mai,
qualche giorno dopo ho deciso di comprargli le bacchette, un piatto, un triangolo e portare da casa alcuni contenitori da cucina, cosicché lui potesse suonare.... glieli avevo portati in ospedale, ma lui non c'era, così li avevo lasciati alle infermiere... morale della favola non mi dilungo... l'altra sera rivedendo questo ragazzo gli ho chiesto se le aveva ricevute, mi ha detto di no e così ho chiesto alle infermiere se potevano cercarle.... le hanno trovate...
così abbiamo sistemato tutto ben benino (c'era pure una specie di immondiziaio che faceva da grancassa!) e lui ci ha fatto sentire un assolo di batteria... é stato davvero bravissimo, ma quello che più mi ha colpito è stato il suo entusiasmo ed i suoi occhi che brillavano, la sua voglia di ritornare con il suo gruppo a suonare la batteria... questa immagine mi ha accompagnato tutta la scorsa settimana, ed é stato davvero molto bello...
Ieri mattina poi al Martini un'altra immagine davvero molto bella...; grazie Volpetti, Fantasia,Perlana,Gol e alla mitica Piastrella che é così dolce,tenerina... sei stata davvero forttttttttisssssssima.... e comunque dopo il giro in pediatria abbiamo raggiunto Gol e Perlana al quinto piano e qui c'erano davvero tanti malati... ad un certo punto ci siamo fermati a cantare con una ragazza disabile davvero stupenda..abbiamo ripercorso repertorio anni 60, dopodiché era l'ora del pranzo e quindi stavamo uscendo.... lì il dottore responsabile del piano, che era al telefono, ci chiede di fermarci un attimo.... ed io subito a pensare e dire a Piastrella "ecco adesso ci dice: chi vi ha chiamati, non dovete fare rumore e casino ecc ecc ecc..."invece finisce di telefonare e ci dice se possiamo andare da un signore a cui mancava poco da vivere...così il dottore si presenta nella camera e chiede al signore se aveva voglia di vedere dei dottori un po' strani... il signore acconsente..; ed é così che entriamo..; Gol inizia con i suoi stupendi numeri di magia, il signore é così meravigliato, e poi bolle colorate, battute..... finiamo con "Oh sole mio" anche lui canta con noi... é stata un'esperienza davvero toccante....
Grazie clown per esserci e per essere così stupendi....sarebbe bello ritornare.... magari prima di sabato.... che ne dite?
Grazie anche per ieri pomeriggio alle stupende Puffetta e Stordy che sono state bravissime e dolcissime, grazie Pastrocchio per essere così buffo e ricco di entusiasmo, grazie Trombetta per essere sempre così innovativo (com'era la rima di chi spegne il fiammifero?)
Grazie Clown..ogni volta l'esperienza vissuta mi da una carica e una botta di vitalità, di gratitudine per tutto ciò che ho... porto nel cuore tutti gli sguardi, i sorrisi, le lacrime dei bimbi, dei genitori, le loro emozioni....grazie grazie grazie

Gioia Gioia Gioia Gioia Sempre Gioia
Raggio-Pazzo di Sole

Clown Piastrella
10 novembre 2001 - Ospedale Martini
Ciao saltellanti nasi rossi,
questa mattina ho "debuttato" all'Osp. Martini e devo dire che sono semplicemente FELICEEE!
Perchè è stata un'esperienza bellissima, ricca di emozioni. Prima siamo andati in pediatria e abbiamo giocato con i bambini, e non solo, anche con qualcuno un po' più grande, e poi siamo andati dagli anziani.
Anche con loro è stato meraviglioso. Ma al momento di andare via, il Dott. Imperiale (credo si chiami così) ci ha chiesto se ce la sentivamo di andare da un paziente che, purtroppo, era in fin di vita.
Naturalmente abbiamo accettato, non sto a spiegarvi con quale stato d'animo.
Abbiamo cantato con lui, fatto giochi di prestigio e inondato la stanza di bolle di sapone.
Siamo stati con questo signore solo 10 minuti, ma credo che, anche se solo per un breve momento, abbiamo portato una briciola di serenità nel suo animo.
CHE BELLO RAGAZZI !!!
E pensare che quando il Dott. Imperiale ci ha fermati dicendoci che ci doveva parlare, Raggio di Sole ed io abbiamo pensato che volesse sgridarci perchè prima avevamo, secondo qualche infermiera, cantato un po' troppo forte... CHE ROBA, CHE ROBA !!!
Adesso, con tutta la gioia che ho in corpo, vado a fare una bella torta!! Sicuramente verrà ottima, sono troppo gasata!!
Un grazie particolare a Volpetti, Raggio di Sole, Fantasia, Gol e Perlana Jones che hanno condiviso con me la mia prima esperienza di claun in corsia portandomi per mano !!
Vi abbraccio tutti tutti tutti tutti e anche tutti...senza dimenticare tutti!
Piastrella

Clown Aureola
10 novembre 2001 - Show Clown al Liceo Cadorna-Adorazione
Sabato mattina, appuntamento alle 09.00 al Circolo VIP.
Ore 08.57 telefona Minù: "Aureola, Rocco deve essere rimasto addormentato... lo svegli tu, al cellulare non risponde..."
Ore 09.00 Aureola telefona a Rocco che salta giù dal letto ....
Ore 09.30 arriviamo in gruppo al liceo Cadorna di Torino.
Formazione standard: Kalmo-Fulminato-Gianduiotto- Pocaondas-Aureola - Celenclaun-Minù (arrivano travelati alle 10.00 dopo aver scorazzato per tutta Torino (il NOTISSIMO senso dell'orientamento di Celenclaun oramai lo ha reso famoso...).
Al nostro gruppo si unisce il MAGICO MAGO Budinì.
Ore 10.30 inizio spettacolo:
- Scaldiamo in pubblico con canzoncine e il Ban: "Se sei felice..." e "basta un bel naso rosso..."
1) Kalmo e Fulminato lanciano cerchi sotto le sedie, rincorrono palline, si tirano cravatte interminabili...
2) Aureola fa la fata-narratore e i claun mimano una "Alice nel Paese delle Meraviglie" che resterà memorabile nella storia dei
Claun (COMPLIMENTI!!!! E' riuscita in maniera spettacolare!!!!)... Si parlerà per mesi dell'Albero Cavo fatto da Fulminato e Kalmo... o del Coniglio magistralmente interpretato da Gianduiotto. Minù e Celenclaun hanno mimato un ruscello che sembrava vero. E come non nominare il successo travolgente di Pocaondas nella parte di Alice che ammazza tutti gli uccellini o che russa sotto l'albero gigante ? (vi manderò le foto, se sono venute...).
3) In conclusione della performance della favola ci inchiniamo almeno 10 volte per ricevere i rombanti applausi e introduciamo
LUI, il grande, l'immeso BUDINI'!!!
Il pubblico è conquistato definitivamente:
- Colombe che appaiono dal nulla
- fazzoletti che diventano bacchette
- sfere che esplodono in giochi artificiali
- bicchieri pieni d'acqua che improvvisamente sono vuoti...
4) Terminiamo cantando "Sambau du Pagliacciau" e veniamo
circondati da tutti, genitori e bambini contentissimi...
La nostra esibizione va a favore della vendita di Beneficenza per acquistare una cucina per le mamme del reparto oncologia del Regina Margherita.
Grazie a TUTTI siete stati stupendi e ancora una volta abbiamo fatto CENTRO!!!!
W i CLAUN!!!!
Bacionissimi
dalla sempre vostra Aureola

Clown Mimolo
8 novembre 2001
Ciao a tutti, sono Mimolo
sono appena stato dimesso dopo una bella operazione allo stomaco (tutto bene), ho passato quei giorni ridendo e facendo i palloncini per il mio reparto (plastica e ustioni). Andavo in giro per i reparti vestito da clown e la gente che non è abituata a questo mi prendeva per matto, però si divertiva, anche la suora era contenta.
Il giorno dell'operazione sono andato con il naso colorato dal rossetto e gli infermieri hanno riempito la barella di palloncini, siccone ero svestito, mi sono disegnato sul corpo un grosso paperino; quando il chirurgo mi ha scoperto ha incominciato a ridere. Mia zia (anche lei chirurgo) che era li che faceva da assistente, mi dava gli scapellotti per farmi smettere di far ridere gli altri dottori. Appena uscito dalla sala operatoria ho fatto tanti palloncini, circa 50 di quelli tondi li ho messi in camera da letto e quelli che si potevano modellare li ho regalati agli infermieri.
Quando il primario è entrato in camera gli è preso quasi un coccolone, ha incominciato a chiedere cosa era accaduto, io gli ho risposto che avevo bisogno solo di un posto con un po di colore.
Oggi che sono uscito erano tutti un po tristi hanno detto che non hanno mai visto uno tanto allegro in un ospedale specialmente da ammalato. In camera mia c'era un signore con ustioni di II e III grado in quasi tutto il corpo (gli è scoppiata una bombola vicino) ma con tanta voglia di vivere e un grosso problema mimolo!!! il quale facendolo ridere (senza farlo apposta) gli provocava dei dolori.
Comunque anche lui è stato contento e mi ha detto che ha passato dei bellissimi giorni "in ospedale". Ora per un bel po dovrò stare fermo non posso fare tanti movimenti, non so quanto ci riuscirò, ma i dottori mi hanno detto che è per il mio bene e per la riuscita di questa operazione.
Un bacione a tutti.
Mimolo

Clown Pillolo (Lecce)
7 novembre 2001
Carissimi nasini rossi, sardine, fuori dentro e chi più ne ha più ne metta, sono al mio PC dopo un esperienza stupenda, sono stato in rianimazione dove c'era una bimba di 11 anni impaurita, era lì per delle convulsioni e pensate oggi era il suo compleanno e lei costretta a stare in quel letto e accanto a lei un maggiore dei carabinieri in coma (meno male che hanno messo il separè) e sapete cosa ho fatto io???? Ho incominciato a gonfiare palloncini a tutta carica: ho fatto la pantera, il conigliotto, il cuore per la dr.ssa (parolaccia) il cagnolino e quanto mi veniva in mente e sui palloncini frasi ad effetto, è stato stupendo la bimba mi guardava e diceva, oggi è il mio compleanno che bello!!! solo che voglio la mia mamma mi diceva e sai io sono nata qui 11 anni fa, proprio in questo ospedale, quella stanza non sembrava più bianca, era coloratissima per questi palloncini... una vita nuova era entrata in quella stanza.
... grazie a tutti impareggiabili amici
Pillolo - La gioia grande, missionario claun per tutta la vita

Clown Fulminato
4 novembre 2001
Cara Aureola,
ti ringrazio x le bellissime foto che hai scattato sabato al Martini, sono davvero un bel ricordo del mio debutto in ospedale, le custodiro' gelosamente tra le montagne di foto,fogli e carte varie che ho sulla mia scrivania......
Una domanda sorge spontanea: "Ma come mai nei panni del clown sono così bello,mentre nella vita quotidiana no?"
Non prendetemi sul serio ne'!
Il fatto e' che io sono bello dentro e fuori, non a caso sono nel gruppo dei "fuori-dentro"!!!!!!!!!
Grazie Aureola e grazie a tutti i Vip Claun x la vostra disponibilita', la vostra allegria,la vostra amicizia,la vostra collaborazione, la vostra pazzia,la vostra voglia di andare avanti nonostante tutto,il vostro desiderio di pace,amore e gioia che e' estremamente contagioso ma sopratutto grazie x la forza che,in queste 3 settimane che ci conosciamo,state dimostrando nel sopportarmi!!!!!
VI VOGLIO BERE TUTTI ops.....volevo dire BENE!!!!!
EVVIVA I VIP CLAUN, SIAMO TROPPO FORTI E ANCHE UN PO' FUORI!!!!!!!!!
Buon proseguimento e buon viaggio a chiunque si sia messo in cammino per portare GIOIA,AMORE ED ALLEGRIA!!!
Con fulminante gioia vi saluto e vi abbraccio.
FULMINATO

Clown Celenclaun - 5 novembre 2001
Ciao nasini pasticciati,eh,eh,eh,
volevo condividere con voi quest'ultimo fine settimana!
Sabato pom. al Regina e' stato tutto pazzesco!
C'erano i mitici... Raggio di Sole sempre piu' scatenata, dott.Pastrocchio (completamente andato), Terrazzo ops.volevo dire Balcone, il mitico Monello che e' proprio fuoriiiii, la splendida girandola specializzata in cammelli!
E' INCREDIBILE, con 2 chitarre e 6 voci sembrava che nei reparti ci fosse il carnevale di Rio!
Abbiamo riso come dei matti, (eravamo tutti fuoriiiii), abbiamo cantato come dei pazzi e a momenti "tremavano i vetri"!
Ci hanno chiesto dove compriamo la "roba", ma noi con molto orgoglio gli abbiamo detto che siamo fatti, ma "FATTI" "naturalmente", ! eh,eh,eh,eh.
Quanta sofferenza negli ospedali! Vedere bambini che soffrono cosi' lascia sempre un po' di perplessita' ed amarezza!
E' bellissimo vedere come cambia l'espressione dei genitori e dei bambini quando arrivano i claun!
Un Sorriso e' tantissimo,in quel momento aiuta a non pensare alla malattia,al dolore,e la sofferenza
diventa piu' leggera!
E' proprio vero dove c'e' un mistero di sofferenza,intorno c'e' un grande mistero d'amore! La sofferenza ha sempre intorno a se un cerchio grande d'amore! Non e' mai sola.
Grazie nasini per ogni gesto d'amore gratuito che date a qualcuno! C'e' piu' gioia nel dare che nel ricevere diceva Gesu'!
Con tutto il cuore vi dico che vi voglio bene e che sono veramente feliceeeeeee!
"CHE LA GIOIA VI PERSEGUITI...PER TUTTA LA VITA!"
Ciao nasini colorati,ciao don Pillolo,ti voglio troppo beneeeeee!
Celenclaun


SETTEMBRE 2001


Clown Celenclaun
15/16-09-01 - Osp. Regina Margherita - Osp. Molinette - Via Asti
Ciao nasini rossi,
volevo condividere con voi l'esperienza di questo sabato e domenica!!!
Sabato siamo andati al Regina Margherita,ed e' stato meraviglioso!!! Ci siamo veramente divertiti come dei "PAZZI" con Aureola e Lenticchia!!!! Ci siamo talmente divertiti che c'era un bambino sulla carrozzella che doveva andare a casa e non voleva andarsene perche' c'eravamo noi!
Poi siamo entrati in una camera e li c'era Valentina con dei problemi veramente seri!! Ci hanno detto le infermiere:"andate anche da Valentina,pero' e' difficile perche' e' tanto giu'!!!" Quando ci dicono cosi' io mi preparo perche' so che a volte e' quasi impossibile comunicare! Siamo entrati e c'era lei,Valentina,17 anni e sembrava ne avesse 12! Lei era bellissima,il suo viso era bellissimo,ed i suoi occhi cosi' trasparenti che ci hanno dato tanto amore e tanta tanta GIOIA,a me,ad Aureola e Lenticchia!!! Non finiva piu' di ridere,e la cosa che la divertiva di piu' era dare" SCULACCIONI" a Lenticchia!!!!!

Poi usciti dal Regina siamo andati alle Molinette,in reparto psichiatria. Siamo andati vestiti normali, non da claun, e tutti stavano cenando! La cosa piu' bella e' che Aureola riesce sempre a sorprendermi.....! Finita la cena,senza chitarra e senza niente si e' messa a fare i palloncini! Poi si e' messo un palloncino in bocca (come fosse la rosa..), ha preso una signora e gli ha detto: "dai, vieni"......!! E hanno iniziato a ballare senza musica,e tra una scena e l'altra abbiamo coinvolto tutti! E' stato meraviglioso.....
Usciti dalle Molinette Aureola mi ha detto: "Miiii,.....qui dobbiamo troppo venire,perche' e' tutto orrendo qui, e se non hai una malattia,qui ti viene di sicuro"!
E' cosi' grigio quel reparto,senza un quadro,senza un poster, davvero deprimente! In quel reparto c'era Chiara, una ragazza bellissima di 25 anni con la malattia del secolo..., la depressione! E' bellissima e dice fa schifo, è intelligente e dice che è ignorante...
Se solo ognuno di noi si rendesse conto che siamo un DONO MERAVIGLIOSO e che la vita è bella se la vogliamo bella, forse le cose cambierebbero!
E cosi' l'indomani siamo riandati stavolta da claun,e abbiamo recitato, fatto palloncini ballato, cantato a squarciagola,e tutti quelli che c'erano in quella mensa ci hanno ringraziato, perché li si sentono abbandonati da tutto e tutti!!!

Oggi siamo siamo andati dai nostri bambini di via Asti,e appena entrati ci hanno assalito di ABBRACCI e BACI!!! Con loro tutto il pomeriggio è volato e stiamo preparando un coro per Natale!!
I bambini sono stupendi,non riuscivamo più ad andare via! C'era il mitico Rullino che e' stato davvero splendido con i bambini.......,anche se al gioco del fazzoletto lo FREGAVANO SEMPREEEEE.....eh,eh,eh,eh,!
C'era la splendida Speranza sempre avvolta dagli abbracci dei nostri stupendi bambini ed era sempre in competizione con l'irrefrenabile e sorprendente Fantasia!!!!!
Non volevamo piu' andare via e se Aureola non ci prendeva per le orecchie eravamo ancora li!
Io, Rullino, Speranza ed Aureola abbiamo quasi deciso di adottarli tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Usciti da via Asti siamo andati di nuovo alle Molinette e ci hanno accolto con dei sorrisi che erano
semplicemente tanti cuori aperti di chi si accorge che qualcuno li pensa ed è lì per loro.
Nasini rossi rossi, finalmente le porte delle Molinette si stanno aprendo per noi e come dicevo ad Aureola, il nostro "NASO ROSSO" e' il nostro Crocifisso, con lui porteremo GIOIA, PACE E TANTO TANTO AMORE ovunque andremo!
Stasera siamo andati a casa stanchi,stravolti, ma una stanchezza GIOIOSA, e ringrazio tutti voi perché insieme a voi sperimento sempre più "QUANTO SIA BELLO E ARRICCHENTE il DARSI AGLI ALTRI".
"PIU' SPENDI PER GLI ALTRI E PIU' TI ARRICCHISCI".
Sogni d'oro a tutti i NASONI BELLI, e grazie per la pazienza nell'aver letto questa lettera!
Ciao......dal vostro ..............Celenclaun!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Clown Rullino
16/6/01 - Pro Infanzia - Via Asti
Ciao Aureola
Oggi è sata una grande giornata per me e Luisa. I diavoletti di via Asti, riescono sempre a caricarmi di quell'entusiasmo che solo i bimbi riescono ad avere.
Cantare con loro poi, è stato elettrizzante, non ti dico farlo con un angioletto tra le braccia!
Un piccolo rammarico mi pervade se penso ai bimbi e a quanto succede nel mondo; Tu pensi che anche in questo caso bisogna confidare nella Provvidenza? Mi vengono i brividi a pensare che una piccola come Jessica che canta con me, possa diventare una piccola vittima innocente della guerra scatenata dall'odio. Mi aiuteresti a capire?
Sei meravigliosa, il mondo ti deve molto e la comunità anche. Ora capisco cosa significa essere uno strumento, è una sensazione bellissima!
Sinceramente
Nicola
PS Bellissimo sapere che la via che richiamava terrore , ora è sinonimo di speranza: Via Asti era la via dove era ubicata la sede della Gestapo a Torino durante l'occupazione. Pochi lo sanno...

Clown Aureola
16-09-01 - Osp. Regina Margherita - Osp. Molinette - Via Asti
Carissimi Nasini Rossi e simpatizzanti,
desidero condividere con voi l'esperienza di questo meraviglioso e intensissimo week-end da claun (per chi non ci conoscesse, noi amiamo scriverlo così come si pronuncia, all'italiana...).
L'avventura è iniziata sabato pomeriggio quando con Celenclaun, Lenticchia, Spazzolo, Pacchwok e Cara-Mella abbiamo varcato la soglia dell'Ospedale infantile Regina Margherita di Torino, ci hanno accolto i sorveglianti della reception con sorrisi e manifestazioni di gioia (hanno anche appeso 2 nostre foto in reception). Uno dei sorveglianti aveva portato l'armonica a bocca e così, lì nella reception dell'ospedale abbiamo iniziato cantando le nostre ultime canzoni "modificate", accompagnati dall'armonica e dalla chitarra di Celenclaun.
Poi siamo passati al reparto Ortopedia, c'erano pochi bambini, ma ci hanno trattenuto tutto il pomeriggio. In una camera c'erano Alessio e Moreno, due ragazzini di 10-11 anni. L'uno aveva il braccio destro ingessato e l'altro la gamba destra ingessata. Ci siamo divertiti un sacco con loro e con i loro genitori. Abbiamo cantato a squarciagola, mimato scenette, raccontato "luoghi comuni" per ridere con i genitori, fino a quando un'infermiera non è venuta ad interromperci... aveva preparato il caffé per noi...
Moreno è stato dimesso, ma continuava a seguirci con la sedia a rotelle e diceva ai genitori che finché c'eravamo noi non voleva andar via...
Poi siamo andati nella stanza di Valentina, una ragazza bellissima di 17 anni che aveva subito un'operazione, il suo sorriso, i suoi occhi ridenti credo ci accompagneranno per tutta la vita. Ho colto l'occasione per parlare con sua madre, la quale mi ha raccontato che a casa loro si alternano ogni mese circa 50 volontari che stanno aiutando Valentina che soffre di un problema neurologico dall'età di 6 mesi, a recuperare alcuni movimenti con un metodo americano di manipolazione.
In ascensore abbiamo incontrato Anna, un'infermiera del reparto rianimazione che ha voluto che le dedicassimo una canzone...
Siamo usciti come sempre dal regina Margherita colmi di gratitudine verso il Padre Celeste che ci ha offerto l'opportunità di portare il sorriso ai suoi bambini.

Ore 18.40, con Celenclaun ci siamo quindi recati all'Ospedale Le Molinette, dove è ricoverata una nostra amica, in un reparto veramente molto triste: il reparto neuropsichiatrico.
Siamo entrati con i nostri nasi rossi, con i camici colorati e l'immancabile chitarra di Celenclaun.
In questo reparto ai pazienti vengono somministrati molti sedativi e le persone camminano lentamente, il loro sguardo è perso nel vuoto come a cercare in un qualche luogo, che solo loro sembrano vedere, un significato a questa vita che si rifiutano di vivere.
Abbiamo fatto anche lì delle belle conoscenze: C. una ragazza di 25 anni, bellissima, studentessa universitaria, che ha più volte tentato di abbandonare il suo bellissimo corpo perché, dice: "Non sono capace di vivere...". Ci raccontava che lì in ospedale si sente più sicura.
R. con lo sguardo completamente perso nel vuoto, ieri compiva 25 anni. L'abbiamo festeggiata, mentre lei sorrideva appena...
E poi abbiamo conosciuto la simpaticissima V. una signora di mezza età con una voce bellissima che ha cantato con noi e ballato... Sì, perché dovete sapere che nella sala da pranzo abbiamo inscenato una bella festa: abbiamo cantato "O surdato 'nnammmurato", stornelli regionali e abbiamo ballato ...
Ebbene, un altro piccolo miracolo è accaduto anche in quel reparto così triste: i claun lo hanno trasformato!
Per un'ora e mezzo si è riso, cantato, ballato abbiamo riempito il reparto di palloncini colorati e le pareti sembravano meno grigie.

Oggi, domenica 16 settembre
alle 15.30, con Rullino, Speranza e la mitica Fantasia eccoci nella comunità dei bambini di Via Asti. I bambini sono come al solito vivacissimi, tra loro sono arrivati ieri 2 ragazzini di circa 15 anni marocchini, che non parlano italiano, appena abbiamo loro sorriso ci hanno abbracciati sorridendo come se ci conoscessimo da sempre...
Abbiamo giocato, giocato, giocato, giocato... e li abbiamo anche preparati al coro di natale...
Era bellissimo sentire quelle vocine che ripetevano subito le canzoni, tra un abbraccio e l'altro, tra un bacio e l'altro...La piccola Jessica voleva stare in braccio e così un po' per uno ce la siamo coccolata.
E alle 18.30 eravamo tutti stremati, ma ancora non riuscivamo ad andare via...
Alle 19.00 torniamo alle Molinette, due risate ancora con i nostri nuovi amici, diffondiamo un po' di allegria e un saluto, nella speranza che la nostra amica e anche tutti gli altri ospiti di quel reparto, tornino alle loro case presto!!!

Ringrazio infinitamente Celenclaun (Rocco) perché la sua presenza è per me fonte di grande amore e di grande conforto.
Ringrazio Lenticchia che ha una simpatia coinvolgente e idee geniali (come quella di mettersi il naso rosso a mo' di benda sull'occhio per fare il pirata...)
Ringrazio i ragazzi delle scuole: Cara-Mella, Pacchwok e Spazzolo per il loro entusiasmo e per la gioia che portano ai bambini recandosi il sabato pomeriggio in ospedale invece di uscire a far compere con gli amici della loro età (17-18 anni!)
Ringrazio Fantasia per la sua creatività, per essere sempre così attenta alle esigenze dei bambini di Via Asti e per la sua infinita pazienza.
Ringrazio Speranza e Rullino che all'ultimo momento hanno accettato di sostituire Gioia e Menestrello e che ci hanno aiutato a contenere l'euforia e l'entusiasmo dei bambini di Via Asti. Un grazie particolare a Rullino che ha contenuto Nicola, il suo omonimo (un bambino particolarmente vivace...).
Un grazie immenso a Dio che mi ha fatto il dono di poter collaborare con persone dal cuore immenso come voi e con tutti gli altri compagni di avventura claun.
Credo che non ci sia niente di più emozionante che vedere la gente che si apre al sorriso appena vede passare un naso rosso, vedere gli occhi brillanti dei bambini, la gioia degli infermieri...
E' vero, nel mondo accadono cose terribili che a volte ci fanno dubitare che l'amore esista, ma vi assicuro che quando si ha la grazia di essere strumenti di gioia e di offrire un servizio disinteressato a chi è più povero di noi (perché malato nel fisico, nella mente o nell'anima), ciò che ti torna indietro è amore puro, infinito ed è l'immagine stessa di Dio.
Per oggi è tutto.
Chiudo e passo!
Aureola-Marilù (sempre più Aureola e meno Marilù...)


AGOSTO 2001


Clown Celenclaun
19-8-01 - Via Asti
Ciao nasini,
volevo condividere con voi la "MERAVIGLIOSA GIORNATA" in via Asti con i nostri bambini!!!! Quando siamo arrivati non riuscivamo a concludere niente,perche' erano veramente tremedi!! Poi abbiamo avuto l'idea di farli giocare fuori in piscina.........e cosi' si sono subito tuffati!!! Sti "disgraziati" ci hanno lavato dalla testa ai piedi, cosi' le suore vista la situazione sono andate dentro e ci hanno fornito....i costumi,e cosi' ci siamo tuffati pure noi!!! Kalmo si e' tuffato per primo,solo che e' piu' lungo lui che la piscina!!!!eh,eh,eh,eh.... Poi il formidabile Balcone si e' tuffato con il naso rosso....
E' stato fantastico,non finivamo piu' di ridere!!! E cosi' tutti in acqua!
Fuori c'erano Lenticchia,Girandola e Aureola!
Lenticchia e Girandola ci tiravano la palla con la testa, e non capivamo se volessero imitare Ronaldo,o le foche!!!!eh,eh,eh! Poi c'era la mitica Aureola che non ce la faceva piu' dal ridere!!
Abbiamo fatto tutti i giochi possibili immaginabili,per farli divertire ed anche stancare,ed e' cosi'........"che ci hanno distrutti fino a farci stancare"!!
E' stata una nuotata FANTASTICA e troppo troppo GIOISA!!!
Ciao a tutti nasini da....Celenclaun!

Vande (Angelo) di Trento - (11-8-2001 all'Ospedale Martini)

"Nasi Rossi del Mondo: Uniamoci !"
A questo grido di battaglia ... (l'ha fatto AureolHitler, no ?)
ho risposto affermativamente mercoledi' sera quando ho deciso di farmi un bel viaggetto da Trento (ma esistono Vip
Clown montanari ?) a Torino :)
"Che ne diresti di venire a torino per qualche giorno?" mi ha prima ammaliato la <motivatrice> ?
"Che ne diresti di passare un paio di pomeriggi in ospedale vestito da clown ?" ha proseguito poi ...
Miei cari, ho detto Si' ... come l'uomo del monte ... e non e' Monte Bianco, perche' non e' in Trentino.
Cosi', tra un viaggio, un monte, un Po e l'altro, Sabato mattina - data storica, per me :) - Raggio di Sole e' passata a prendere me e Aureola e siamo andati all'ospedale "Martini" ( mica siamo alcolic-clown ! :)
Da tradizione (questa non mi sembra il caso di romperla) scrivo un post di condivisione sull'esperienza ...
Come e' andata ? Bene direi, mi sono divertito e sembra che abbia aiutato le due clown vere e proprie a divertire i bambini che abbiamo conosciuto. Una grande lezione di umanita'. Dalla mamma canterina e molto Clown - MOLTO molto molto - di Serena, alla Nonna"No" che quando ha cominciato a cantare le canzoni sulla Nutella, sembrava un'invasata - ^_^;;; -
I bambini, come al solito, sono fantastici, anche nei momenti difficili ... e questo e' un gran bell'insegnamento. Devo pero' dire che sono due le persone che mi hanno colpito piu' degli altri ...
Uno e' Sefano, un bambino di 9 mesi che ne deve aver passati parecchi in ospedale, infatti e' traumatizzato dai camici bianchi ... il padre non sapeva piu' che fare, sia perche' ci vedeva volenterosi nel cercare di farlo divertire, sia perche' era molto dispiaciuto del fatto che Stefano non riesca a sopportare il bianco ...
Per quanto uno possa essere clown, in prova, ben inteso, in certe situazioni non puoi fare proprio nulla ...L'altra persona e' Raggio di Sole ... che dire di lei ? Non ho proprio parole :) Che sia una gran ragazza con un cuore Grande lo sanno tutti :) Stefania e' il suo sorriso, la sua vitalita', il suo sapersi donare ...
Posso solo ringraziare Marilu' per l'opportunita'.Un salutone a tutti.
Vande, Angelo


LUGLIO 2001


Clown Gioia Canterina
31-7-2001
Cari Nasinirossi,
questa è una piccola condivisione sull'esperienza claun vissuta da Gioia Canterina e Allegro Menestrello sabato scorso, verso l'ora di pranzo. La sera prima, una nostra cara amica ci ha telefonato dicendoci che suo papà stava poco bene ed era stato ricoverato al Mauriziano per accertamenti, e ci ha chiesto se potevamo fargli una sorpresa per tirarlo un po' su, andando a cantare un po' per lui… naturalmente abbiamo risposto subito di sì!
E così il giorno dopo, verso l'una, ecco arrivare Gioia Canterina e Allegro Menestrello in missione claun al Mauriziano… non eravamo preoccupati se ci lasciavano entrare o no, perché la nostra piccola esperienza ci ha insegnato che siamo sempre accolti con entusiasmo ed allegria, quando entriamo umilmente e senza invadere, e così è stato anche in questo imponente ospedale, che io non avevo mai visto prima.
La nostra amica – grandissima e dolcissima Edy, mamma di Francesca, aveva fatto in modo con una scusa che il suo papà insieme ad alcuni altri famigliari restassero in una delle sale d'attesa, ci aspettava sulla porta del reparto e ci ha condotto da loro….
SORPRESA!!!
Sorpresa, che bello! Il papà di Edy era un po' commosso, anche se non lo dava a vedere, mentre Edy non nascondeva la sua emozione. Tutti felicissimi, nessuno aspettava il nostro arrivo, e noi cominciamo a cantare e suonare per il papà di Edy e per tutti… respiriamo un clima di commozione, ma anche di velata tensione, di attesa. Faremmo di tutto per far star bene attraverso la musica quelle persone che stanno aspettando responsi, diagnosi, sicurezze sulla malattia da affrontare e rassicurazione … c'è tutto il nostro cuore nella musica, perché noi sappiamo, abbiamo imparato su noi stessi quanto la musica guarisca, sollevi dalle preoccupazioni terrene e ti porti su in alto, a farti vedere ogni cosa da una prospettiva diversa, più dolce e leggera ed armoniosa.. è la musica cantata e suonata con amore che compie questo miracolo… e noi di amore ne abbiamo tanto da donare!!!
Non trascorrono dieci minuti: le infermiere vengono a vedere chi sta festeggiando e cantando e ridendo, si mettono a ridere e a festeggiare anche loro, vanno nelle camere, portano nella sala d'attesa gli altri malati… ci spostano il tavolo in modo da avere più spazio… siamo circondati! E' bellissimo, sono tutti felici e noi siamo felici con loro, siamo proprio uguali, Gioia Canterina, Allegro Menestrello, Edy, il suo papà e la sua mamma e tutti i suoi famigliari, e tutti i malati e le infermiere che si mettono a ballare il valzer tra loro, e Arturo il ricoverato napoletano che si fa cantare funiculì funiculà e si commuove, consolato dal papà di Edy, il piccolo Davide un bimbo in visita a qualche malato con il genitori che si mette a ballare saltellando davanti a noi e facendo sorridere tutti di tenerezza e semplice allegria… tutti noi, tutti noi, siamo uguali perché in quel momento esprimiamo liberamente il nostro bisogno di amare ed essere amati ed è la musica che libera, e che ci permette, finalmente, di rompere usanze, barriere, di essere anime bisognose di amare ed essere amate e basta, senza paura di ammettere il proprio bisogno, senza sovrastrutture di buone maniere e di cose che si fanno o non si fanno in un ospedale, o qui o là…
Come amo la musica, che forza rivoluzionaria immensa che è la musica! Penetra dovunque sconvolge qualsiasi ordine, non ti permette di essere neutro, porta sempre la verità su quello che senti e che sei in quel momento… la vera musica, che comunica e unisce delicatamente, che comprende e ascolta con tenerezza… non c'è nulla di più grande, bello, libero, forte, vero della musica… è la voce dell'armonia della natura e della vita, dell'amore in cui siamo stati voluti e creati!!
Sì, c'è un armonia nelle cose che accadono nella vita di ogni persona, ed è l'armonia della vita, del nascere e del crescere, del manifestarsi delle proprie emozioni e talenti, anche dello star male e poi guarire… tutto è movimento armonioso e tutto è pieno d'amore perché infinitamente amato da Dio, ogni persona, ogni sorriso, ogni sguardo preoccupato, ogni colpo di tosse, le gambe stanche di un anziano in carrozzella, il tubicino della flebo e l'ago sotto la pelle del braccio, tutto, proprio tutto. Tu sai che comprendi la meraviglia della vita, tu sai che guarisci quando accetti questa armonia dell'andare e venire… non c'è nessuna punizione, nessun destino, soltanto tanto amore…

E a volte, tu vivi nella tua vita dei dolori grandi grandi, e non sai perché, sul momento sbatteresti la testa nel muro dal male che ti fa la vita, dal bruciore che ti provoca la ferita… e invece poi, a distanza di tempo, ti rendi conto di come proprio quel male, proprio quella ferita, proprio quel dolore e quella rabbia che sembravano insopportabili, servano a lenire, e consolare qualcun altro che in quel momento passa il suo piccolo Calvario, come una scorta d'amore e saggezza che non sapevi neanche di aver fatto, l'hai subita più che altro perché non si poteva fare a meno di vivere quel dolore in quel momento e invece… ora è un immenso tesoro, dal quale attingi con generosità, perché sai di essere abitato dall'amore… e anche il dolore è amore infinito…

Così è stata un'esperienza d'amore così grande… quando siamo usciti dall'ospedale, nonostante avessimo dato tanto, tanto amore con tutto il cuore, perché Gioia e Menestrello sono piccoli claun fatti così, ci siamo ritrovati con tantissimo amore in più nel nostro cuore… "Date e vi sarà dato… una misura pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo" … sì, è vero, è vero, è proprio vero, è così!

Baci, abbracci, amore, amicizia, tanta musica da Gioia Canterina e Allegro Menestrello!

Clown Raggio di Sole
25-7-01
Nascita di Pasticcino il claun più piccolino...
Carissimi Nasini Rossi......
Grazie per tutti i messaggi che scrivete..non finirò mai di ripetere che per me é bello e stimolante condividere tutto ciò che sentiamo e che facciamo....
Per prima cosa volevo dirvi che ieri ho conosciuto Pasticcino Ah Ah.... bello tenerino..un Amore.... é vero non sa che cosa gli aspetta nella vita ad avere due pazzi in casa che dovrebbero essere la sua "guida".... A parte gli scherzi: Gianni e Tiziana sono una coppia stupenda ed ora formeranno un trio eccezionale....Tiziana é in splendida forma...bella, sorridente, così serena, rilassata, che neanche sembrava avesse partorito.... Sono arrivata in Ospedale con il mio camice, le antenne con il girsaole..credo di aver rovinato un po' la reputazione a Flash Ah Ah, ma ormai lei é abituata... Ho visto le foto stupende che hanno fatto lei e Gianni con il naso Rosso mentre lei aveva le contrazioni...... Siete UNA SPLENDIDA COPPIA E SAPPIATE CHE CONDIVIDO CON VOI LA GIOIA DI QUESTI GIORNI !!!!!!!

Lourdes
Volevo poi condividere con voi l'esperienza fatta a LOURDES.... é stato bello, splendido... Non so come mai ma quando entro in contatto con la sofferenza tutta la carica che ho dentro si trasforma in gioia, energia positiva, voglia di vivere, di trasmettere ciò che sento e poterlo condividere.
Vivendo il giorno e la notte con gli ammalati mi sono resa conto di quanto sia bello e importante riuscire a cambiare un pannolone, fare terapie, fare bidé vari con gioia, saper ridere e divertirsi facendo ciò con semplici frasi, piccoli gesti e attenzioni... é stato bello vedere queste persone stupite e meravigliate per tutto ciò, a chiedersi che cosa avessero poi di così speciale o di così buffo e divertente che qualcuno potesse prendersi gioco di loro o potesse dargli un po' di affetto e attenzioni.
E' stata una sensazione bellissima riuscire a tirar fuori la parte più pazza di me, l'energia e l'amore che sento dentro che non riesco a controllare e trattenere, é stato bello saper trovare un raggio di speranza e di allegria anche di fronte alle situazioni più difficili. Ogni persona che ho incontrato, non solo del nostro gruppo, mi ha regalato davvero molto... Lì a Lourdes, i malati sono "i normali della situazione"..ogni giorno si vedono migliaia di malati da ogni parte del mondo...ognuno mi sembrava davvero PERFETTO NELLA SUA IMPERFEZIONE... forse non riesco a spiegarmi o comunque mi rendo conto che non essendo capace ad esprimermi sminuisco le cose che provo, ciò che sento dentro... però posso assicurare che questa perfezione, unicità che avevano queste persone era qualcosa di veramente molto bello, rappresentava un'opportunità di vedere le stesse cose sotto un altro punto di vista, di vedere la vita stessa ricca di così tanti significati.
E' stato bello vedere qua e là per Lourdes Sorelle dal Velo Bianco e Barellieri con il Naso Rosso che regalavano dolcezza e sorrisi niente male...Abbiamo cantato, riso, scherzato, pianto, pregato, meditato.. ma é stato bellissimo... ho fatto la "Menestrella" della situazione, abbiamo intonato rime, cambiato le parole alle canzoni... C'era una ragazza colpita da sclerosi multipla, sulla sedia a rotelle, con difficoltà enormi a parlare e comunicare. Un giorno con le lacrime agli occhi ha detto che nessuno riusciva a capirla, abbiamo provato altri modi di comunicare.. abbiamo cambiato le parole di una canzone raccontando della sua vita, delle sue emozioni, di ciò che provava... e poi siamo andate in giro per Lourdes a cantare... io con la voce, lei esprimendo con l'espressione del viso, i movimenti delle braccia, gli occhi ed il sorriso ciò che provava..; non riuscivamo mai a finire la canzone e scoppiavamo in unra risata che coinvolgeva le persone che ci guardavano...

.... HO CAPITO quanto anche i malati hanno bisogno di allegria, di gioia. Una volta pensavo che non si potesse ridere di fronte ad un malato, perché soffriva, perché mi faceva pena...ed invece mi rendo conto di quanto é importante per loro poter ridere, poter essere buffi, poter far ridere (e non solo far pena!)

.... HO CAPITO quanto sia importante chiedere a ogni malato ciò di cui ha bisogno, quali sono le sue necessità, senza avere la presunzione di saperlo e di anticiparlo, ho capito quanto é bello saper collaborare e creare complicità con i malati...

.... HO CAPITO QUANTO E' bello saper trasformare i momenti più tristi e difficli in momenti di GIOIA... questo lo devo anche a tutti voi, alle esperienze che abbiamo vissuto e che ci hanno formato.....

... HO CAPITO CHE E' TARDISSIMO E DEVO ANDAREEEEEEEEEEEEEE
UN ABBRACCIO DAL CUORE A TUTTI I NASINI ROSSI....
A PRESTO
Gioia Gioia Gioia Gioia Sempre Gioia
Raggio-Pazzo di Sole Stefania

Clown Celenclaun
21-7-01
Che dire! Prima di tutto che sono felice di avervi conosciuto,perche' siete delle persone meravigliose,e colgo l'occasione per raccontarvi l'esperienza fatta giovedi' e venerdi' al Regina con Aureola e Girandola!! E' stato bellissimo,e in quei dui giorni ho maturato 2 cose importantissime! Siamo entrati nel reparto dove i bambini fanno la dialisi! Entriamo,e vedo un bambino sdraiato su di una panca e con il viso un po' triste. Di colpo si alza,e "SORRIDENDO" dice alla mamma: "mamma,mamma,guarda arrivano i pagliacci" !!!!!!
Quel bambino mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire,che non importa cosa io faccia,cio' che importa veramente e' che io sia li con loro,e senza fare niente siamo riusciti a trasmettere qualcosa. E' bellissimo tutto questo! Non c'e' DONO piu' grande che dare la propria TESTIMONIANZA.Grazie a tutti,e vi mando....: un GRANDE SORRISOOOOOO, e un mega abbraccio!!! CIAO da Celenclaun.-

Clown Aureola
20-7-01
Carissimi e amatissimi Nasini Rossi,
queste ultime due mattine (giovedì e venerdì) abbiamo vissuto un'altra meravigliosa avventura con i nostri bimbi ospedalizzati. Ora vi racconto gli eventi. Don Pillolo ieri ha telefonato a Celenclaun chiedendogli per cortesia di recarsi al Regina Margherita (Ospedale Infantile) per andare a trovare una sua parrocchiana di Lecce che aveva il figlio, Stefano di 11 anni, in Day Hospital oncologia al Regina.
Rocco ha chiamato me e così, armati dei soliti camiciotti, nasini, pallonconi e buona volontà siamo andati al Regina.
Rocco che per tanto è buono, tanto a volte è distratto dal troppo amore, non aveva chiesto in che reparto era il bambino, così abbiamo girato per un paio di piani, scoprendo una realtà di reparti che non conoscevamo, perché il sabato e la domenica sono aperti solo per urgenze.
Infine, quando avevamo perso le speranze di trovare Stefano, un'infermiera gentilissima ci dice che di sicuro era in radiologia e così... via altro reparto sconosciuto. Un reparto dove i bambini per lo più di oncologia, attendono anche tre ore prima di poter fare un'ecografia, una lastra, in un corridoio, chi su una sedia a rotelle, chi sul lettino e i genitori sono lì con loro, preoccupati, tristi.
Il nostro arrivo ha creato subito un'aria di allegria, i bambini erano incuriositi e i genitori hanno cominciato a sorridere...
Celenclaun ha messo mano ai palloncini e io ho sfoderato le mie arti magiche... Stefano che fino a poco prima era abbattuto e molto triste (aspettava da tre ore..), ha sorriso e si è stupito per i vari giochini che facevamo...
Abbiamo trascorso circa un'oretta e la caposala e le infermiere erano felicissime che intrattenessimo bambini e genitori in quella sala d'attesa dove non ci sono volontari, tanto che avrebbero voluto averci tutti i giorni...
La caposala del centro trapianti ad un certo punto ci ha bloccati mentre uscivamo e non è stata contenta fino a quando non le abbiamo promesso che oggi saremmo tornati al reparto trapianti per <animare> i degenti in dialisi.
E così stamattina a Celenclaun e me si è unita Girandola... siamo andati all'Ottavo piano dell'Ospedale e indossate le soprascarpe dei "puffi" (sono blu), siamo entrati in una stanza con 4 letti e ad ogni letto era collegata una bilancia (sono bilance???) enorme.
Nel primo lettino c'era Erik, di circa 2 anni e mezzo, dapprima spaventato, intimidito, ma poi sorrideva e lanciava baci a due mani...
In questa stanza medici e infermieri si susseguono in continuazione anche due o tre per letto... quindi la nostra animazione era per tutti: medici, infermieri, bambini, genitori... Lo spazio è strettissimo, ma proprio per questo più "intimo"...
Girandola ha fatto palloncini, e ha preso confidenza con Erik, mentre Celnclaun ed io facevamo magie e raccontavamo barzellette ad Alberto, un bel ragazzo biondo di 18-20 anni, nell'altro letto c'era Antonella una bella ragazza di 26 anni (evidentemente in attesa di trapianto stanno al Regina che è un ospedale infantile)... Nel quarto letto c'era una bambina piccola che dormiva...
Ho fatto la pagliaccia, un medico o infermiere che fosse (non si distinguono..) mi ha procurato una scaletta e sono salita sopra cantando "Marameo" sulla musica di "Bella ciao..." e Girandola mimava... E' stato divertente...
Poi siamo andati in un'altra stanza dove c'era un bambino da solo, certo Enrico di 4 anni, sveglissimo!!!! Fin troppo..., aveva l'ago in pancia, ma ne combinava di tutti i colori... Occhi azzurri chiarissimi, prendeva a randellate con il palloncino Celenclaun, insomma era piuttosto aggressivo...
Mi sono ricordata che mi avevano detto che i bambini sotto cortisone (non so se era il suo cosa) sono molto aggressivi...
Con Enrico abbiamo scherzato, mimato, cantato, mentre lui si agitava a fare il direttore d'orchestra...
In stanza c'erano anche due infermiere e la mamma. Avremmo voluto passare al reparto day hospital di oncologia, ma si è fatto tardi. GRAZIE a Celenclaun e Girandola...
Bye Aureola

Clown Pisolo
02-07-01
Ciao a tutti i VIP-claun, sono Pisolo e ieri e' stata la mia prima uscita in ospedale. Dovevamo trovarci alle 15.30 al Regina (io, Trombetta, Celenclaun, Archimede, Lenticchia). Alle 16.00 eravamo solo io e Trombetta e sinceramente iniziavamo ad essere nel panico. Ad un certo punto da una marea vediamo comparire il mitico Truciolo che da Stradella era venuto a Torino per aggregarsi ai Claun del Regina. A questo punto le tre Sardine un po' disorientate si sono guardate in faccia e hanno deciso di buttarsi alla grande in questa avventura. Abbiamo fatto tutti i reparti e la grinta e la voglia di far bene ci ha tramutati da Sardine in Delfini sempre pronti a giocare e scherzare con tutti. Mi e' piaciuto molto il rapporto iniziale con le infermiere che ci hanno molte volte preparato nell'entrare nelle stanze. Io, Trombetta e Truciolo abbiamo sempre improvvisato e cercato di stupire i bambini con dei piccoli giochi di magia e questo sembra aver funzionato. La cosa simpatica e' stato su all'oncologico, quando da un bambino (DANIELE), per inesperienza, abbiamo lasciato la trombetta di Trombetta. Non finiva piu' di suonarla e anche quando siamo riusciti a togliere la gomma che la faceva suonare, lui l'ha messa in bocca e viaaaa. Alla fine siamo riusciti a toglierla e per tutti e' tornata un po' di tranquillita'. Devo dire che e' vero quando si esce ci si sente piu' ricchi perche' da ogni bambino o genitore incontrato, si e' preso qualche cosa. Io come genitore di due bambini mi sentivo molto vicino a quei genitori e in qualche modo capivo i loro sguardi. Spero di aver portato insieme a Trombetta e Truciolo qualche momento di svago. Ringrazio tutti i miei due compagni di merenda e in particolare Aureola per avermi dato la possibilita' di fare questo. CIAO PISOLOOOOOOOOOOOOOOOO


GIUGNO 2001


Clown Truciolo
25-06-2001
Ciao a tutti!!! Sono Truciolo e volevo ringraziare Kalmo, Sugar, Celenclaun,Trilli e Farfala' per avermi sostenuto in questa esperienza meravigliosa che ho fatto ieri con i bimbi al Regina Margherita!!! Come tutti credo, all'inizio avevo un po' paura per la responsabilita' grandissima, visto che ho il massimo rispetto per chi soffre!!! E da buon 7 dell'eenneagramma, come sono, potete immaginare come mi porgo davanti alla sofferenza. Comunque e' stato meraviglioso, vedere i sorrisi timidi di questi bimbi che riuscivano anche se per poco a distrarsi e non pensare al loro problema !!! Scusate se non mi dilungo molto, purtroppo non sono mai stato di troppe parole, pero' vi mando le foto del gruppo meraviglioso che mi ha sostenuto. Ancora grazie a tutti ed in particolare ad Aureola che e' sicuramente l'artefice dell'energia che si sprigiona in ognuno di noi quando mettiamo a frutto tutto cio' che ci ha insegnato. Vi voglio bene Truciolo

Clown Gol
10-06-2001
Anche io come altre" sardine" volevo condividere la mia prima esperienza in ospedale. Appuntamento ore 10,30 davanti al Martini. Ero gia' li' intorno alle 10:10 (alla Fantozzi) con la speranza di vedere al piu' presto qualche viso conosciuto e con la mente che dal mattino presto viaggiava pensando: "cosa dovro' fare , saro' in grado, faro'..scena muta". Dalla salita dell'ingresso principale vedo poi arrivare una dottoressa un po' particolare con un salvagente in mano ed una borsa piena di oggetti (Dott.sa Flipper) segue poi un medico super sorridente (Volpetti) ed un "negozio ambulante" di giochi(Fantasia) .Nello spogliatoio ci ha raggiunto Perlana Jones. All'uscita dello spogliatoio e' subito iniziata l'avventura! Voglio ringraziare i 4 claun esperti per avermi subito messo a mio agio e per essersi presi cura di me spiegandomi molte delle cose che facevano. Avevo paura di sbagliare! Tutto e' passato con il passare dei secondi guardando negli occhi la gioia che trasmettevano Flipper, Fantasia, Volpetti, Perlana e sopratutto guardando i sorrisi dei bimbi che al nostro arrivo si sono precipitati nel corridoio in attesa di giocare, di un palloncino o semplicemente di qualcuno un po' colorato da guardare. E' stato fantastico cio' che ho portato a casa dall'esperienza di oggi: il sorriso ed uno stato d'animo di gioia hanno accompagnato tutta la mia giornata, tanto che ho portato con me il naso rosso, sempre pronto per essere usato anche fuori dall'ospedale!! Sono felice di aver imboccato questa strada e da buon 5 (enneagramma) non vedo l'ora di imparare sperimentare e conoscere sempre piu' cose praticando l'autostrada dell'AMORE. Baci !!

Clown Celenclaun
09-06-2001
Un mega saluto e un mega abbraccio a tutte le sardine claun e a tutti, tutti i claun di AUREOLA da parte di Celenclaun. Volevo condividere con voi questa mia prima esperienza dello scorso fine settimana al Regina Margherita. Ho avuto la fortuna e la gioia di appartenere a un trio forte e compatto con Trilli e Tippete e con la magica collaborazione di Pannocchia.
Sabato sembravamo persone perse in quest'isola di bambini che sono il simbolo e l'immagine della purezza. Siamo stati solo tre ore e non saremmo più voluti uscire! In alcune camere si sentiva qualche bambino che si lamentava e che piangeva, ma quando ci precipitavamo in quelle stanze l'approccio con i bambini era immediato. Nel regalare un sorriso ci siamo accorti, o meglio abbiamo sentito e visto che loro non ti davano solo il cuore ma anche il loro spirito. Ciò che mi ha colpito maggiormente é stato un bambino di nome Marco di undici anni, che per tre giorni ha avuto una emoragia interna. Il papà mi ha raccontato che per tre giorni non faceva altro che vomitare sangue, e che quella sera avrebbe cenato con una minestrina dopo tutti quei giorni di sofferenza. Abbiamo giocato con lui, ma non aveva voglia né di ridere, né di giocare. Poi gli ho detto:"OK, va bene, vado via senza un tuo sorriso, però posso dirti una cosa nell'orecchio?Hai un viso bellissimo!!!" Di colpo ha spalancato gli occhi e mi ha donato un sorriso VERO, AUTENTICO, di chi prende coscienza che qualcuno si é accorto di lui, e in quel suo primo sorriso gli ho detto: "Adesso che sorridi così sei ancora più BELLO". Ad un certo punto Marco ha iniziato a raccontarmi la sua storia. E' proprio questo l'obiettivo che io, Trilli e Tippete ci siamo posti, andare a regalare sorrisi e tanta gioia e trasmettere questo messaggio: ognuno di noi é DONO, LUCE e UNICO agli OCCHI di DIO.
Abbiamo ricevuto vera gioia e vero amore dai bambini, 100.000 volte di più di quello che volevamo dare. Adesso custodisco questo pensiero nel mio cuore: "C'é sempre qualcuno accanto a noi che ha bisogno solo di amore!" Sono partito con questo corso carico do gioia ed entusiasmo e ne sto uscendo ricco di amore gioia e felicità! Non sono emozioni, perché loro durano poco e passano in fretta. E' una gioia profonda che volevo comunicarvi! Spero pian piano di conoscervi tutti bene, e nel frattempo vi dico:"...che il signore Vi perseguiti".
P.S. LA VITA E' UN CONTINUO IMPARARE AD AMARE, POICHE' L'AMORE E' LA VERA BELLEZZA DI OGNI COSA.
Celenclaun

Clown Pastrocchio
4-6-01
Ciao Aureola sono Pastrocchio
sabato è stata una bellissima esperienza con Fantasia E Riccioli d'oro (un saluto anche a voi!) e sono felice di averla fatta ; faccio i miei migliori Auguri alle sardine neofite che si accingono a provare "live" quello che hanno imparato al corso. So che tutti state aspettando il15!!!per ricominciare io purtroppo non ci sarò perche sto preparando uno spettacolo (non so più a chi lo l'ho detto ma il 30 sono al piccolo Regio a cantare!anzi chi vuol venire mi faccia sapere...) in teatro ma passero' sicuramente a salutarvi .....durante il "2°atto" della fatidica trilogia della sardina (altro che guerre stellari...).Un bacio a te Aurela e a tutte le sardine claun!

Clown Tippete
03-06-2001
Salve a tutti!
Sono un coniglio che oggi per la prima volta è stato in ospedale: vorrei raccontarvi come è andata...
Cominciamo dai compagni: c'erano con me le matricole Celenclaun e Trilli e la "vecchia" era Pannocchia... Be', dire che sono stati fantastici, che mi ha riempito di gioia poter condividere questa esperienza con loro mi sembrerebbe quanto meno limitativo. Perché in realtà è stato molto di più. In realtà, oggi, noi eravamo un'unica idea guidata da un unico Amore. Questo è quello che sentivo; non c'erano quattro clown in ospedale, ma c'erano quattro strumenti del Signore che agiva attraverso dei nasi rossi!
Non si entra in ospedale con un costume da clown per dare: questo è quello che ho scoperto oggi. Si entra per ricevere. Ricevere la possibilità di essere tramite dell'amore di Dio, ma soprattutto ricevere l'amore stesso dalle persone che ti incontrano, sentirsi ringraziati quando in realtà non si fa assolutamente nulla.
Oggi noi abbiamo ricevuto un grande tesoro dai bambini del Regina Margherita! Purtroppo eravamo tre matricole: per questo non abbiamo saputo soffermarci su tutto ciò perché troppo preoccupati di fare bene, troppo emozionati e forse un po' timorosi di essere giudicati...
Insomma, uscendo dall'ospedale abbiamo saputo solo rimproverarci alcuni errori, senza renderci conto che non avevamo appena finito uno spettacolo comico, avevamo fatto qualcosa di ben diverso! La preoccupazione di far bene ci ha sottratto la sensazione di aver donato noi stessi. Entrare in una camera con un bambino che piange, per uscirne poco dopo seguiti dalle sue risate, essere seguiti e aiutati da Mohamed, un ragazzino in carrozzella che voleva "scappare con noi" e con noi ha portato allegria, essere accolti con calore da tutti gli infermieri: ecco cosa resterà in noi quando il ricordo dell' "avrei dovuto fare... non avrei dovuto dire..." sarà scomparso.
A questo ricordo si unirà quello di Lorenzo, un piccolo di 6 mesi, tra le braccia della mamma che piangeva, in continua lotta semplicemente per restare vivo. Di fronte a questo dolore mi sono sentito impotente e sono uscito muto dall'ospedale: non senza promettere alla mamma una preghiera. La stessa che chiedo anche a voi per Lorenzo. Grazie ad Aureola per la possibilità che ci ha dato, grazie a Pannocchia per avermi fatto conoscere i Vip, grazie a Celenclaun e Trilli per il cammino che siamo facendo insieme, grazie a voi se siete riusciti a sorbirvi tutto il delirio di un povero coniglio...
Saluti da Tippete


MAGGIO 2001


Clown Pannocchia
28-05-2001
sto passando le mie giornate in ospedale (ieri ho fatto 2 turni, oggi ne ho 1 altro) e non potrei chiedere niente di meglio... è incredibile come io non venga via 1 volta, da 1 stanza, senza aver ricevuto infinito Amore, infinita Gioia...davvero!! penso di capire cosa voleva dire, Gesù, dicendo 'chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso'... xchè i bambini hanno questo modo così stupendo, così pulito, spontaneo di farti vedere quello che stanno provando.. dobbiamo imparare da loro, davvero!!ieri mattina c'erano 1 pò di bimbi e ce n'era una piccolina, carinissima, tutta timidina.. le abbiamo fatto 1 palloncino, ci ha chiesto 1 cuore, gliel'abbiamo dato.. lei se n'è andata, poi è tornata mostrandoci il palloncino bucato, così l'ho preso, l'ho usato come elastico e ho detto beh, ora puoi usarlo x fare ginnastica! e gliel'ho ridato. lei l'ha preso, l'ha dato alla mamma, è tornata da me, ha alzato le braccia e mi sono abbassata x prenderla in braccio, lei mi ha abbracciata, mi ha dato 1 bacio sulla guancia ed è corsa via dalla mamma... tutto senza dire una parola una... davvero, avevo quasi le lacrime agli occhi, mi ha fatto 1 tenerezza incredibile... è grande, questa cosa dei clown in ospedale, davvero.. non posso che ringraziare continuamente il Signore.... e anche te, aureola, che hai reso possibile tutto questo! 1 abbraccio,
pannox


Da Oscar...

Festa di compleanno di Oscar

Raggio di Sole
07-05-2001
Carissimi Nasini Rossi.....
qui è Raggio di Sole che parla. Volevo innanzitutto congratularmi con voi per ieri sera, siete stati tutti stupendi, spettacolari. E poi volevo semplicemente dire che sono felice di essere una clown, di vivere queste espeirenze così stupende e intense, che mi permettono da una parte di esprimere la parte più pazza e gioiosa di me e dall'altra di ricevere lezioni di vita, messaggi, e tanto amore dalle persone con cui condividiamo le nostre esperienze.
Oggi siamo stati da Oscar a Rivoli; alla festa di compleanno c'erano anche altri bambini e adulti disabili.
Non so come mai, ma ognuno di loro mi ha dato tanto ed io mi carico di energia, di amore, di entusiasmo, di gioia.....non sono gli applausi o i complimenti delle persone che mi fanno sentire così, ma sono queste persone che ti regalano i loro sorrisi, il loro calore, che ti comunicano con gli occhi la loro gioia, la loro voglia di divertirsi, di sentirsi partecipi di una giornata speciale; ogni volta riscopro persone stupende, che credo non a caso siano state mandate dal buon Dio per svolgere un compito davvero importante: quello di far capire a noi poveri umani che cosa è la vita e quali sono le cose che davvero contano.
Qualcuno ogni tanto mi chiede se fumo qualcosa o se ho delle batterie duracell: io credo di dare e trasmettere semplicemente ciò che ricevo da tutte queste persone così speciali, che nonostante le loro difficoltà sanno insegnarci a noi esseri umani il significato della vita e che sanno vivere con intensità OGNI MOMENTO PREZIOSO CHE LA VITA GLI OFFRE. Ringrazio il buon Dio per tutto ciò che ho ricevuto oggi da queste persone, sono loro che mi aiutano a tenere accesa la fiamma che c'è dentro di me!
Buona settimana Nasini Rossi... Grazie di esistere!!!!!!!!


APRILE 2001


I bambini della Comunità Pro Infanzia..

Aureola
30-04-2001

... E' mezzanotte passata e, non essendomi ancora ripresa dal fuso orario non ho sonno e sento il bisogno di condividere con voi un'emozione di dolore che ho provato oggi e che ancora mi chiude lo stomaco. Una volta al mese, con alcuni Clown andiamo in una comunità pro-infanzia. E' una <comunità di Pronto intervento> cioè una sorta di "pronto soccorso" dove portano i bambini che sono stati tolti ai genitori per abusi o per incapacità di questi ad educarli. I genitori a cui questi bambini sono stati tolti non sanno dove sono i loro figli e non devono saperlo. Raramente i bambini tornano in famiglia, più facilmente vengono dati in affidamento o in adozione.
Andiamo una volta al mese da ottobre e abbiamo familiarizzato con una quindicina di bambini dai 4 ai 10 anni. Abbiamo gioito sapendo che S. dopo tre anni è stata adottata e pure suo fratello, J. e F. sono andate in affidamento in una famiglia splendida e A., un bambinetto di colore di 4 anni, con tantissima rabbia addosso ha anche lui trovato una famiglia che lo amerà e lo coccolerà. Suor A. ci racconta con gioia le novità belle e gli occhi le brillano quando ci avvisa che un bambino è stato adottato o affidato. Oggi quando siamo arrivati Suor A. ha dato notizie belle dei bambini che lo scorso mese sono andati in famiglie e ha aggiunto: "C'è un bambino nuovo però, si chiama D., è arrivato da una settimana".
I bambini presenti oggi erano sette, dai 4 ai 7 anni, C. e J. ci sono corse incontro abbracciandoci e stringendoci forte. I maschietti ci hanno salutato più discretamente, ma con gioia al vederci. Abbiamo giocato al tiro a segno che avevamo preparato con un cartoncino con le facce da Clown, abbiamo cantato e poi abbiamo deciso di farli disegnare, ci siamo seduti al tavolo J. (4 anni) Claun-Titti (Stefania), Claun-Girandola (Giuliana), D. ed io. Mentre disegnavamo D. ha detto: - "Io ho sei anni, vado a scuola, ma è successa una cosa molto brutta, ho perso la mia casa". Girandola ed io ci siamo ammutolite... Poi D. ha continuato: - "Mia mamma piangeva e anche mio papà... E' venuta la polizia, sono sempre loro che fanno questo..." E mentre lo diceva ha fatto una smorfia con il viso dove c'era dentro rancore e allo stesso tempo rassegnazione. Era un gesto che ha ripetuto anche dopo, quando io gli ho detto: - "D. a volte capitano queste cose, ma ti hanno mai detto che ogni bambino ha un angelo accanto a sé e che quando gli capita qualcosa di molto brutto può chiamarlo e l'angelo lo aiuta?" Lui ha ripetuto quel gesto con il viso, mi ha risposto che non lo sapeva e che sì, poteva anche crederci. Poi mi ha detto: - "Io ho un coniglietto e gli parlo e l'ho chiamato F., come mio papà, la mia mamma si chiama M. e piange sempre...". Anche io piangevo, ma non volevo che lo vedesse, così ho iniziato a disegnare un angelo e l'ho regalato a lui. Lui anche ha disegnato un angelo e l'ha colorato tutto di nero, poi ha disegnato tanti aquiloni, tutti neri o blu scuri.
Abbiamo continuato a farli giocare, si sono travestiti, abbiamo fatto foto, abbiamo cantato, e poi è venuto il momento di andare via. Lui mi ha preso per mano e mi ha chiesto: - "Andate via?" - "Sì, ma torniamo tra un mese", gli ho detto, e lui: - "Voglio tornare a casa mia" - "D., sai? Adesso magari la mamma si sta un po' riposando e poi potrà venire a prenderti", dico io. - No, lei non sta riposando, loro si sono picchiati tanto." E ha di nuovo fatto quella smorfia amara col viso che non riesco a togliermi dagli occhi. E' stato molto molto difficile andarmene e da quel momento ho quegli occhietti neri, spaventati, soli davanti a me e dentro il mio cuore.
Sento la disperazione di questa donna alla quale hanno tolto il figlio. Non so i particolari, ma D. è un ometto per i suoi pochi sei anni, il che mi fa pensare che sua mamma o suo padre hanno parlato molto con lui. Ha un'aria assennata e tranquilla, è dolcissimo, accetta abbracci e baci, ma non ha mai riso una volta in tutto il giorno. Grazie per esserci.
Vi prego, pregate o inviate pensieri d'amore e di positività a questa famiglia distrutta.
Aureola


Clown Pannocchia
29-04-2001
...volevo raccontarvi 1 episodio che mi ha davvero colpita da matti...l'altro pomeriggio sono andata in ospedale..e sono davvero rimasta tanto colpita da 1 bimba che c'era in pronto soccorso...ginevra, si chiama, e ha quasi 10 anni.siamo arrivati e abbiamo iniziato a cantare e suonare e lei ci seguiva attenta e si è messa a ballare 1 pò con me che facevo la scema ed era divertitissima...a 1 certo pto è arrivata, tra i tanti bimbi che c'erano, 1 bimba nera su 1 carrozzina che aveva degli attacchi fortissimi di appendicite, pare... e piangeva forte e così siamo andati verso di lei subito, appena è arrivata..e ginevra è venuta con noi.menestrello e gioia (altri 2 clown, stupendi davvero, che erano con me in osp) le hanno cantato 1 canzoncina, io le ho fatto 1 fiore coi palloncini e ginevra era lì di fianco a noi che guardava questa bimba.. a 1 certo pto hanno fatto x chiamarla in saletta visite e così abbiamo accennato a 1 saluto e ginevra, senza dire nulla, assolutamente niente, si è tolta 1 dei braccialetti che aveva addosso, l'ha dato alla bimba con 1 sorrisone, ed è venuta via..davvero è stato incredibile, io ero folgorata, veramente, da come, davvero, 'l'Amore porta Amore'...è stato bellissimo, ho proprio pensato che stavamo veramente facendo qualcosa di grande, testimoniando e portando in giro questo Amore infinito che il nostro Papà lassù ci dona, sempre, gratuitamente, anche se non ce lo meritiamo..e se ci dona tutto questo è proprio xchè non possiamo tenercelo x noi, questo Amore...e merc ho visto che... funziona!!! non posso fare altro che ringraziare il Signore e continuare a stupirmi x tutte le meraviglie che, continuamente, mette sul mio cammino! scusate, forse mi sono dilungata 1 pò troppo...buona notte!!! silvia (o forse è meglio...pannocchia!)

Clown Bambi
22-04-01
...e c'e' stato un momento in cui ero in una stanza con quattro bimbi a letto...facevo finta di essere morta ed ero li' sdraiata sul pavimento...a un certo punto ho guardato su e... ho visto quei quattro bimbi sporgersi dai loro lettini ridendo... guardavo quegli occhi ridere,anche quelli che all'inizio si erano nascosti un po' impauriti... guardavo quelle piccole bocche ridere,ascoltavo il suono di quelle mille risa e pensavo che non c'e' niente di altrettanto bello al mondo... mi sono venute le lacrime agli occhi...e,non so, e' una cosa che non riusciro' a spiegare mai a nessuno...una sensazione di gioia infinita che ti riempie... che proprio ti colma il cuore e se non stai attento ti fa fuori dentro... quei quattro visi affacciati dalla loro malattia che ridevano e ridevano...che non c'e' medicina piu' forte... un abbraccio
Chiara

Clown Aureola
15-4-01
Che bella esperienza ieri pomeriggio al Regina Margherita, l'ospedale infantile di Torino!
Mi ritrovo alle 15.30 con gli spumeggianti ragazzi-claun: Cara-mella, Coccolona, Camomillo, Pacchwok e Spazzolo... Avevamo tutti un sacco di ovette di cioccolato da distribuire (infermieri permettendo) ai bambini e tanta allegria. Devo dire che i ragazzi sono contagiosi, grazie a loro sono riuscita a tirar fuori il meglio di me...
Ringrazio Margherito perché la sua poesia pasquale (Buona Pasqua, pasquina, pasquetta) l'abbiamo recitata con i bambini e ci siamo tutti divertiti un mondo... (In effetti ogni messaggio, filastrocca, battuta che viene detta in lista può essere utilissima).
Beh, torniamo a noi, abbiamo fatto giochi di magia incredibili, ad un bambino che giocava a carte carte col padre abbiamo fatto il gioco magico del far sparire una carta... è un gioco difficilissimo, ma è riuscito molto bene.
Gli abbiamo fatto scegliere una carta, poi gli abbiamo detto di chiudere gli occhi ... e... voilà! La carta era sparita....
Incredibile vero? Lui era stupitissimo... Poi gli abbiamo detto di chiudere nuovamente gli occhi e... magia! La carta ricompariva sul cuscino...
E poi ancora la pulce Gigetta che si nascondeva nel suo calzino e i difficilissimi esercizi acrobatici di Camomillo...
Che risate!!!!
In ortopedia, Francesco aveva una paura folle dell'operazione al braccio che stava per subire, ma Coccolona e Cara-mella gli hanno disinfettato tutta la stanza con... bolle di sapone e allora come non ridere...
E non basta, Spazzolo ha inventato nuove specie animali con i palloncini: il cane dell'Himalaya, la scimmia venezuelana, il ramarro scozzese...
E' vero, eravamo un ospedale... ma nessuno stava male.... almeno mentre ridevamo tutti insieme con bambini e genitori.
Grazie a tutti! Siete GRANDISSIMI!!!!
Aureola


MARZO 2001



28-03-2001 - I nonnini...
Carissimi nasinirossi!
Come ha scritto Menestrello nella sua dolce e vera poesia, sabato scorso tra i vecchietti che andiamo ogni mese a trovare, Pippo non c'era. Più che una mancanza, è stata al contrario, una presenza molto forte, che ancora oggi ci sta seguendo, tenendoci una compagnia delicata, e facendoci riflettere. Per noi claun in missione qui a Torino e dintorni la festa mensile dai vecchietti di Rivoli è l'unica occasione che abbiamo per entrare in contatto con la realtà vissuta dalle persone anziane, sole e non del tutto autosufficienti. Certo, non è una realtà facile dove intervenire come claun, perchè è in apparenza monotona, perchè in apparenza è priva di stimoli e i fruitori del nostro servizio sono apparentemente passivi. I caratteri degli anziani non sono facili. Dentro hanno molta amarezza per essere stati parcheggiati dai parenti in un istituto, rimpianto per quando erano giovani e attivi, depressioni per le malattie che li affliggono e che magari li costringono o su una sedia a rotelle, o attaccati a tubicini, paura grande per l'avvicinarsi del distacco dalla vita terrena, paura vissuta più o meno consapevolmente.
Il primo contatto che noi claun abbiamo con loro è questo, e non è facile, non è facile superare quest'apparenza e puntare dritto all'anima delle persone che ci circondano, che sono vivi e felici quando ci siamo e appena arriviamo ci chiedono quando torneremo la prossima volta, perchè ormai hanno l'attitudine a vivere nell'attesa di qualcosa, ed è questa attesa che dà un senso alle loro giornate...
Forse sarà a causa di questo primo impatto, che dopo un momento di iniziale entusiasmo, son andati via via diminuendo i claun che desiderano venire dagli anziani. E' comprensibile, è la missione più difficile perchè dà forse meno soddisfazioni immediate, meno gratificazione personale. A te sembra di fare pochissimo: canti, balli con chi di loro può camminare, ... E poi, quando sei stanco di cantare e di ballare per farli stare allegri, e ti siedi vicino a uno di loro, cominci a chiacchierare, due parole così ... e ti ritrovi ad ascoltare. Ascolti la storia di una vita intera. Questo è il momento più prezioso, più profondo che possiamo ricevere dalla nostra visita mensile. Vite incredibili, colpi di scena, incontri romantici, la guerra, l'amore, i lutti, i cambiamenti ... decine d'anni di vita, un'intera gioventù raccontata in dieci minuti è una testimonianza favolosa, preziosissima, importantissima. Perchè è la storia della vita di quell'individuo, proprio di quella persona che in quel momento è lì vicino a te. E' la trasmissione di un'esperienza che è stata vissuta individualmente da quella persona, ma che appartiene all'umanità, e della quale partecipiamo anche noi... il nostro ascoltare e il loro donare un racconto di una vita è una comunicazione d'amore che si crea. D'amore perchè è del tutto gratuita.
Non c'è un rapporto predefinito, l'anziano non racconta per fare il nonno o il genitore o l'insegnante, nè noi ascoltiamo come figli, nipoti o allievi, ... siamo due individui. liberi da definizioni - un claun che ascolta con il cuore rosso e palpitante e un'anima che dona se stessa in ricordi, sentimenti, immagini, voci, musiche ... Quanto è preziosa una vita umana, quanto ogni persona è un tesoro infinito quando si apre, quando ci si pone reciprocamente in comunicazione!
Che valore infinito ha ogni giorno, ogni minuto che viviamo, e di quanto amore abbiamo la possibilità di riempire tutti i nostri minuti di tutta la nostra vita! Quante cose possiamo fare, oggi, subito, adesso, in questo momento, per colmare d'amore la nostra vita e far sì che abbia un senso, che sia degna di essere vissuta, che la strada che camminiamo abbia una direzione serena, dolce, non un tramonto all'orizzonte ma un'aurora rosa e tenera di rugiada.
Io non so com'era davvero Pippo. Non so che rapporti abbia avuto con la sua famiglia, con i suoi figli. Magari era un mite, oppure un indifferente, un uomo vecchio stampo che tiranneggiava la moglie e trattava freddamente i figli, oppure un pezzo di pane buono e gentile, che amava coccolare i suoi bambini e portarli in campagna a giocare la domenica, e portava le paste a casa dopo la messa, se andava a messa...
Non importa. Oltre tutto questo c'è il valore individuale, profondo di una persona che abbiamo avuto la fortuna di incontrare, che parlava pochissimo e perlopiù si commuoveva ogni volta che gli stringevamo le mani o gli parlavamo. Forse l'esperienza di crescita più bella e grande che riceviamo incontrando gli anziani è imparare ad ascoltare ed amare le persone esattamente così come sono, come ci vengono incontro, nella loro essenza, non per quello che hanno fatto o che fanno, ma per quello che sono e che siamo tutti noi: anime amate e volute per sempre da Dio.
Il senso del gratuito, della compassione, della tenerezza di accogliere una piccola anima che ti parla, questo è davvero un grande dono che possiamo ricevere, e che magari ci insegna ad ascoltare di più l'anima delle persone, piuttosto che i loro gesti oppure solo ciò che fanno o che hanno.

Clown Allegro Menestrello
27-03-2001
Carissimi Vippini,
Sabato con Aureola, Goia Canterina e Fantasia abbiamo reso la visita mensile ai nonnini di Casa Mater a Rivoli. Come sempre è stata una bella giornata. E' bello raccogliere le testimonianze del passato che con la voce calma ci vogliono raccontare. E' bello il sorriso e la commozione che provano quando li abbracciamo quasi fossimo amici da sempre o quando diamo loro un bacio sulla guancia. Molti di loro si ricordano bene di noi, oramai ci conoscono e ci aspettano. Come noi non possiamo dimenticare i loro volti sorridenti quando ci vedono o ci salutano. Abbiamo saputo che uno di loro, Pippo, ci ha lasciato. E' arrivato il suo momento di ricongiungersi a Dio. Abbiamo passato vedendo il suo volto commosso ogni volta un'emozione bellissima. Non una parola, il suo viso e la sua espressione sorridente e commossa parlavano per lui. Desidero dedicare e condividere con voi un pensiero a Pippo, perchè incontrare persone così nella nostra vita possa farci continuare con entusiasmo il bellissimo lavoro che stiamo svolgendo peril nostro Dio. Un abbraccio, Allegro Menestrello Il tuo tempo in questo mondo è passato e adesso la tua anima ha sicuramente un posto speciale ci dispiace un pò non vedere ancora il tuo sorriso non potere strigere ancora una volta la tua mano ma siamo contenti di essere riusciti a donarti il nostro cuore così anche da lassù ci potrai sorridere. Alzeremo gli occhi, e quando vedremo la tua stella brillare in cielo ancora una volta canteremo per te.
Ciao, Pippo


FEBBRAIO 2001


Clown Gioia Canterina
28-02-01
Carissimi claun!!! ...
oggi pomeriggio accendo il pc e ritrovo tutti i miei dolci claun, le risposte alla mail con gli appuntamenti di marzo al Regina Margherita con le disponibilità che ognuno offre, e soprattutto l'emozionante, vivacissima condivisione di Flash haha, e un po ' mi commuovo ... tanto con il raffreddore che ho, i clienti dell'ufficio non se ne possono accorgere, se piango un po' di felicità ed emozione...!!! :-)))
Quanto bene, quanto affetto, quanto amore, quanta generosità e disponibilità!! Ma veramente, come può diventare meraviglioso il mondo, basta semplicemente aprire la porta al sorriso, al bene, alla voglia di fare cose belle messa in pratica ... e come tutto questo somiglia ad un nasino rosso un po' birbo che fa capolino alla porta ancora semichiusa di tanti cuori e chiede:- è permesso?
E poi spalanca la porta e ti abbraccia con una grande risata piena d'amore!!! Ebbene sì, mi ripeto: non finirò mai di ringraziare Dio per avermi donato un cuore, anzi, un naso!!! claun, e avermi dato la possibilità di conoscere persone così meravigliosamente bellissimissime!!
L'amore esiste, la felicità esiste, la compassione esiste, l'amicizia vera esiste, la vita può rivelarsi davanti ai tuoi occhi improvvisamente una fonte colorata e realissima, vera (!!!) di occasioni di pace e di amore, e più pace, più amore doni, più ti ritorna nel cuore, sempre di più... voglio vivere per sempre in questo miracolo! Sì, basta volerlo! Credo che il nostro cuore sia stato creato apposta per contenere una quantità infinita d'amore ... Luminosa, hai presente, come il trucco dei maghi che continuano a versare acqua in un bicchiere che non si può riempire mai! Siamo persone così diverse, con vite ed esperienze e motivazioni diverse, eppure tutti insieme piano piano stiamo intuendo giorno per giorno la tenerezza della vita. Credo che - almeno, a me - è successo così !!!!! - l'essere claun e portare amore e musica a chi sta vivendo situazioni di sofferenza migliora la nostra stessa vita quotidiana, è come se si illuminasse d'un tratto di cose belle e vere... è perchè miglioriamo noi, sorridiamo di più e la gente ci sorride, condividiamo di più e allora le persone accanto ci ascoltano di più, e scopriamo nuovi amici ed amiche... ci guardiamo allo specchio e ci piacciamo di più, siamo contenti di noi stessi, ah! che piacere essere me e vivere questa vita ogni giorno scegliendo -a volte con coraggio, a volte non è affatto facile! - l'amore e la gioia!!!

Clown Raggio di Sole
25-02-2001
... E’ vero….ci saranno pure ragazzi e ragazze di sedici anni che ammazzano i genitori, ma noi conosciamo anche ragazzi e ragazze di sedici anni che hanno fatto un corso di clownterapia e hanno deciso di dedicare il loro sabato e domenica pomeriggio a rendere più piacevoli le ore negli ospedali, a regalare un po’ di gioia a gente che soffre.
Il mondo è pieno di persone speciali che danno il meglio di sé, ricche di amore…lo sperimentiamo ogni giorno, .già solo nel nostro piccolo mondo vediamo quanti clown danno il meglio di sé stessi per una causa nella quale credono, sanno arricchire le giornate di chi soffre.
Quanti papà e mamme stupende condividono la sofferenza dei loro figli con un amore che non si può descrivere. Personalmente credo davvero che non sia un amore umano, ma un amore divino. Ci ricordiamo tutti della mamma di Oscar di Rivoli? Ci ricordiamo quando si è messa a ballare la Sambau du Pagliacciau con Oscar tra le braccia?
Oggi io, Flash, Archimede e Smorfietta siamo andati al Regina. Siamo stati in oncologia, abbiamo incontrato un papà che in ascensore aveva le lacrime agli occhi e dopo un attimo era nel reparto di oncologia che con noi giocava e rideva con suo figlio. C’erano bambini dotati di una dolcezza particolare che si sono divertiti con un niente…in una sala giochi d’ospedale, bambini che nel dolore, nella sofferenza ci hanno regalato dei sorrisi stupendi, ci hanno regalato le loro emozioni, i loro occhi ricchi di amore, ricchi di ogni piccolo dono e momento che la vita gli stava offrendo.
Ho sentito oggi in quella sala d’ospedale un’unione davvero profonda non solo con i clown (Grazie Grandioso Archimede, Grazie Stupenda Smorfietta, Grazie Neomamma Flash…siete stati davvero fenomenali!) ma anche con i bimbi e con tutti i genitori…. e questi non li chiamiamo miracoli?
Nella scelta dell’animale da personificare un bimbo di sei anni attaccato ad una macchinetta per chemioterapia ha detto….”io voglio essere una farfalla e fare fli fli fli fli”….e questo non è meraviglioso?
Ci sono angeli ovunque…. Ricchi di amore…. Ma fino a quando non ce le diciamo queste cose….non le facciamo sapere al mondo si saprà sempre e soltanto che i ragazzi di oggi sono insensibili, che il mondo va alla rovina ecc.ecc. Non voglio essere noiosa o polemica però credo davvero che come esiste tanto male e tanta cattiveria esiste anche tanto bene e tanto amore.
Probabilmente senza il male non potremmo capire ciò che è il bene, però non dimentichiamoci che il bene esiste e lo possiamo vivere, sperimentare ogni giorno e ogni giorno lo possiamo far conoscere al mondo, farlo diventare “notizia", l’uomo buono trae fuori il bene dal tesoro del suo cuore…la bocca di ognuno di noi parla dalla pienezza del suo cuor, ed io credo che nel cuore di ognuno si racchiude davvero tanto bene, credo davvero che ognuno di noi arricchisce l’esperienza che Dio fa su questa Terra con la nostra esperienza, la nostra vita.
Raggio di Sole

Clown Aureola
18-2-01
Un bacino a tutti e ai Nasini Rossi!!!
anche io, come Stefania-Raggio di Sole voglio ringraziare TUTTI, ma proprio TUTTI i claun che con dedizione, amore e gioia mi stanno accompagnando in questa meravigliosa avventura di volontariato in Ospedale, dai nonnini, dai bambini di Via Asti e a volte anche in strada...
Ieri all'Ospedale Regina Margherita è stata ancora una volta un'esperienza <toccante>... è proprio vero che ogni volta è un'esperienza nuova, sconvolgente, unica...
Eravamo parecchi, perché a noi si erano uniti i ragazzi del Liceo Monti e una ragazza del Giolitti, così ci siamo divisi in due gruppi: Pannocchia con Pando, Cembalo e Formicola, Raggio di Sole ed io con Spazzolo e Paccwok.
Prima di iniziare ho fatto un ragionamento (poi ho capito che era un ragionamento inutile...), ho pensato che era meglio iniziare con una corsia <tranquilla>, così Pacchwok (Sabrina) che era la prima volta che entrava in ospedale, non si sarebbe sconvolta subito troppo... Così abbiamo iniziato con il reparto Chirurgia...
Beh, il reparto chirurgia non era mai stato così pieno di bambini in situazioni veramente difficili... Tra questi bambini c'era Valentina, 11 anni, dolcissima (di cui vi ha parlato Raggio di Sole), che aveva subito il giorno prima un'operazione alla testa e aveva un occhio particolarmente nero e molto gonfio e stava veramente male. Noi cercavamo di farla distrarre, di divertirla, di farla sorridere e lei ci ringraziava, ma subito il dolore tornava e, come sempre accade in queste occasioni cominciavamo a sentirci "impotenti"... Dopo aver cantato, e iniziato a raccontare una favola, Valentina ha detto: "Sto così male... vorrei dormire..."
In quel momento mi sono tornati alla mente i miei figli, quando erano piccoli e stavano male io riuscivo spesso afarli addormentare, sono abituata a condurre meditazioni e ho una voce suadente... Così ho chiesto agli altri di uscire dalla stanza e sono rimasta con Valentina e la mamma. Una mia mano era sollevata sull'occhio <pesto> di Valentina con un'intenzione di inviarle Reiki e l'altra mano stringeva la sua... Ho iniziato a farle un rilassamento partendo dai piedi e dicendole che in ogni piedino entrava una luce guaritrice e il piedino si rilassava... e così siamo arrivati alla testa e lì siamo entrati in un'isola stupenda, dove c'era il mare azzurro e la sabbia bianca... lei si immegeva e si lasciava cullare dalle onde.... e... il sonno è venuto dolcissimo e ristoratore...
Ho ringraziato tanto il Padre Celeste per questo immenso dono che mi ha fatto di poter essere un Suo strumento e di aver potuto anche solo per pochi munuti contribuire ad alleviare un dolore.
Tutti possiamo farlo! Tutti possiamo ascoltare, divertire, confortare. Tutti i claun lo fanno ogni volta che si mettono a disposizione del mondo per portare un sorriso, una parola, un conforto.
Tutti possono essere claun!!!!
Grazie a tutti, vi adoro!!!
Aureola-Marilu'


GENNAIO 2001


Clown Aureola
21-1-2001
Ciao a tutti!
desidero condividere con voi l'esperienza di questa mattina con i Clown all'Ospedale Regina Margherita di Torino.
Eravamo in tre (+ esperti): Clown Speranza (Luisa), Clown Titti (Stefy) e Aureola e due ragazzi del Liceo Monti di Chieri, Spazzolo (Davide) e Smile (Anna) di 17 anni, i quali per la prima volta stamattina, facevano l'esperienza Clown in ospedale.
I ragazzi si sono dimostrati subito bravissimi e coraggiosi... Siamo stati al reparto pediatria, al reparto divezzi e poi ci siamo trovati davanti alla porta del reparto Oncologia e lì ho avuto un attimo di esitazione: quello per noi è sempre un reparto "particolare", i bimbi sono senza capelli per la chemio e a volte emozionalmente è dura anche per noi. Inoltre era per tutti loro la prima volta che entravano lì. Beh,comunque ho pensato che tutti erano abbastanza "forti" e che anche i ragazzi giovani potevano affrontare l'esperienza di conoscere bambini più sfortunati di loro, così siamo entrati.
Abbiamo fatto alcune visite e poi nell'ultima camera c'era Gabriele, un ragazzino più o meno di 12 anni, con un sorriso dolcissimo e il suo capino senza capelli. Abbiamo giocato un po' con lui con le marionette a forma di animali che abbiamo, e poi abbiamo fatto lo sketch della pulce:
Io presentavo Davide (Spazzolo) che era un domatore di pulci e faceva esibire Gigetta, la pulce acorbata che avrebbe fatto un triplo salto mortale con avvitamento da una mano all'altra... Si fa un po' di scena... e poi si fa saltare la pulce immaginaria... Al termine della prima esibizione di Gigetta, si dice che la pulce si esibirà in un numero inedito, mai provato prima: triplo salto mortale con avvitamente all'indietro e, mentre la pulce Gigetta esegue il numero, improvvisamente ...cade... allora la si cerca sotto il letto del bambino, tra le lenzuola, nel pigiamono e finalmente la si trova sul bambino. Allora si dice che la pulce ripeterà il numero, ma a quel punto la pulce non salta più... poi guardandola bene ci si accorge che la pulce non è Gigetta, allora la si prende e la si ridà al bambino...
E così abbiamo fatto con Gabriele. Al termine dell'esibizione, lui sorrideva e io gli ho detto:
"Allora adesso sai come si allenano le pulci, così puoi farlo anche tu e poi puoi fare lo spettacolo ai tuoi genitori, o agli infermieri" e lui guardandomi un po' sperduto, mi ha detto: "Ma io non so dove prendere la pulce..."
Allora gli ho detto che doveva farlo con la Fantasia... Ma lui mi ha detto che non sapeva cos'era la Fantasia... Così gli ho detto di chiudere gli occhi e di immaginare di vedere Goku (l'eroe di Dragonball, i cartoni del momento) e gli ho chiesto se riusciva a immaginarlo. Lui ha risposto di sì. Ma ha voluto fare una controprova con noi e ci ha chiesto di chiudere gli occhi e di immaginare di essere in Giappone. Noi lo abbiamo fatto e ad un tratto abbiamo cominciato a girare intorno e a fare finta di essere giapponesini... Poi gli ho detto: "Facci fare un altro viaggio!" e lui: "Allora andate in Brasile!" e allora noi tutti a ballare e cantare "Brasil"...
Così Gabriele ha capito cos'era la fantasia e che in sua compagnia avrebbe potuto viaggiare, trovare pulci da allenare, avere amici accanto a sé anche se doveva stare in un letto d'ospedale...
Siamo usciti dal reparto con gli occhi un po' umidi, ma felici.
Possano Gabriele e tutti gli altri bimbi vincere la loro malattia e vivere completamente la loro vita!